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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e MILANO | EUR | 1.280 |
| Supplemento Estate | EUR | 90 |
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il nolo auto e assicurazioni, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze). | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventali supplementi per carburante e controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 775 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| C’è un luogo che non conosce rumore, se non il sussurro del vento interrotto dalle grida degli uccelli. Un luogo dove il silenzio è poesia e dove la natura diventa grandioso, seducente, struggente spettacolo. Il Grande Nord. Una terra di paesaggi estremi, assoluti; di paesaggi primordiali fatti d’acqua, roccia, ghiaccio. Una terra di fiordi vertiginosi, montagne nude, altopiani sterminati che in inverno si trasformano in abbaglianti distese gelate, solcate da branchi di renne in cammino verso il mare. Col disgelo riappaiono laghi di cristallo, foreste di smeraldo, vallate di velluto tempestate di fiori che fanno da corona a villaggi da fiaba, dove la vita segue il ritmo della luce e dell’ombra, dell’avvicendarsi sereno e sempre uguale delle ore, dei giorni, delle stagioni. Questa terra, capace di dare brividi selvaggi e poetici, è la patria di popoli miti, tolleranti e accoglienti ed è il teatro di fenomeni naturali ammalianti, come l’aurora boreale e il sole di mezzanotte. Un viaggio a queste latitudini è un’esperienza irripetibile, capace di scatenare l’antica vertigine di fronte al sublime mistero del mondo. (Marco Torregrossa – Coordinatore) Viaggio nell'estremo nord norvegese per assistere allo straordinario fenomeno del Sole di mezzanotte che fa da scenario alle isole Lofoten, ai fiordi, ai monti, alle foreste della Lapponia norvegese. Dall'Italia in volo per Tromso, questa incredibile città affondata nel verde dei boschi, allietata dai fiori e circondata dai ghiacci. Preso possesso delle nostre auto, imboccheremo la strada nazionale 19 per Narvik da dove passeremo sull'isola di Hinnøya, nelle Vesterålen, il paesaggio già muta profondamente: ai sereni villaggi della costa, sparsi sugli ampi prati, si oppongono i fondali lontani dei monti innevati; il mare si insinua portando vita, luce, colori, animando i contorni e le prospettive. Raggiunto il porto di Stokmarknes, il paesaggio cambia nuovamente, in modo repentino: i 30 minuti di traghetto da Melbu a Fiskebøl, vale a dire dalle Vesterålen alle Lofoten, segnano il passaggio in un mondo diverso, unico nel suo genere. Le Lofoten si presentano come un caos di piramidi rocciose, scure, tra le quali nebbie densissime costruiscono visioni fantasmagoriche, sempre cangianti; in basso. È il paesaggio del Mælstrøm, la pericolosissima corrente prodotta dal gioco delle maree, personaggio principale di tanti romanzi d'avventura; nella realtà, il nemico eterno dei naviganti e dei pescatori. Da questo incredibile mondo delle Lofoten si esce frastornati, profondamente impressionati e con una tremenda nostalgia, quale solo si può avere per le cose sublimi. Torniamoa Narvik e puntiamo decisamente per il confine svedese e Abisko sulla riva del grande lago di Tornetrask dominato dalla mole del Knebekaise 2117 m la cui base a Nikkalouka potremo raggiungere passando per Kiruna, per eventualmente effettuarne la salita circa (circa 8 ore). Da Kiruna scendiamo nel Golfo di Botnia a Lulea, percorrendo uno dei più affascinanti itinerari del Grande Nord chiamato La via dei Lapponi. Entriamo in Finlandia e proseguiamo per Rovaniemi, capoluogo della Lapponia al centro del commercio del legname, la città distrutta nel 1944, fu ricostruita su un piano urbanistico d'avanguardia redatto dal famoso architetto Alvar Aalto. Puntiamo su Kuusamo superando un intrigo di laghi e laghetti. Splendido paesaggio disseminato di rade foreste fino al confine con la Russia. Proseguiamo verso la zona più deserta ed affascinante della Lapponia dove vivono le autentiche genti lapponi, il paesaggio è sempre di superba bellezza, tutto di selve di betulle e conifere con fiumi e mandrie di renne. A Tonkopuro tagliamo il Circolo Polare Artico (Napapiiri) e siamo a Kemijarvi, poi Sodankyia da dove iniziamo la nostra lunga traversata che ci porterà a Capo Nord. Possibile deviazione per il Lago Lokka attraverso una regione di grandissimo interesse naturalistico. Proseguiamo per Ivalo e raggiungiamo Inari sul lago omonimo disseminato di isole ed isolette. In questa zona si rifugiarono le tribù koltta fuggiti da Petsamo dopo che questa fu ceduta alla ex URSS. Raggiungiamo la frontiera norvegese dopo Kaamanen e il Ponte sull’Anarjokka. A Lakselv siamo di nuovo in vista del mare. Di grandissima suggestione è l'ultimo tratto del viaggio: la strada 95 corre lungo il vastissimo e desolato Porsangerfjord, ai piedi di incredibili stratificazioni rocciose; poi il lungo tragitto terminale porta all'ultima Tule, la nera e deserta isola di Magerøy, dalla quale ogni forma di vita si è ritirata, tranne quella umana. Sembra infatti incredibile trovare qui, ove non si sa cosa vuol dire un albero, un fiore, una cittadina, bellissima, come Honningsvåg. Gli ultimi 34 chilometri corrono nel più assoluto e silente deserto, alla fine del quale (fine dell'Europa) non c'è che la landa grigio-azzurra del Mar Glaciale e Capo Nord. Il percorso di rientro avverrà attraversando la Lapponia Norvegese che con i suoi colori verde intenso dei boschi di betulle, blu scuro dei numerosi laghi e azzurro cristallino dei suoi fiumi, con una deviazione andremo a visitare Hammerfest, la celebre città 'più settentrionale del mondo' su un mare stupendo d'azzurro, ancora relativamente ricca di verde e di fiori, quindi Alta e il rientro a Tromso dove ci aspetta il volo che ci riporterà in Italia. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |