I CASTELLI DI FEDERICO II
Tra Basilicata e Puglia, si innalzano ben 111 castelli da legare alla figura di Federico II di Svevia. La prima parte del nostro viaggio si svolgerà in Basilicata, nella zona del Vulture Melfese, da sempre una delle aree piu affascinanti e floride della regione, tanto da aver conquistato in ogni epica re e regine, papi e templari, poeti e briganti.
La seconda parte del viaggio sarà in Puglia, nell'attuale provincia di BAT, nei luoghi piu apprezzati dall'Imperatore.
 
CARATTERISTICHE DEL VIAGGIO
DURATA8 GIORNI
date e durate definitive sono indicate nella tabella Partenze Programmate
PERIODOTutto l'anno
PERNOTTAMENTIalberghetti, case private ed altro
TRASPORTIauto/pulmino a nolo, i partecipanti si alternano alla guida
PASTIristorantini
DIFFICOLTA'facile
VISTI E VACCINAZIONIPuglia: Obbligatoria la compilazione di un modulo per tutti i turisti in arrivo. La compilazione può essere effettuata on line tramite il sito della regione. Andrà quindi stampato o portato con sé in formato Pdf: https://www.sanita.puglia.it/autosegnalazione-coronavirus
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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE
Codice
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Prenotati
Offerte/Note
 
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03-10-2020
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05-12-2020
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OTT 2020
NOV 2020
DIC 2020
GEN 2021

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA.
Da Roma - provvisoria EUR
420
LA QUOTA COMPRENDE nolo minibus/auto per 8gg da Bari escluso carburante, la polizza infortuni e l’assistenza Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze).
LA QUOTA NON COMPRENDE tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE
L’ANTICIPO PER LA PRENOTAZIONE E’ RIDOTTO A 100 EURO

CASSA COMUNE
CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO EUR
440
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui

ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO


Tra Basilicata e Puglia si innalzano ben 111 castelli da legare alla figura del grande imperatore Federico II di Svevia.
La fama di Federico II di Svevia è legata soprattutto alla costruzione dei castelli, dislocati sulla base di un razionale programma di difesa militare e di gestione territoriale, in rapporto funzionale col preesistente tracciato viario di età romana.
Sebbene in buona parte dei casi non si sia trattato di fondazioni ex novo ma di interventi di ristrutturazione di insediamenti normanni, il rigore dell'impostazione planimetrica e la forte connotazione dei repertori figurativi hanno impresso un'impronta così marcata alle strutture preesistenti da annullarle quasi completamente.
Castelli e palazzi, pur concepiti dal sovrano come segno visibile del suo "sacro" potere regale, secondo una concezione fortemente simbolica e propagandistica dell'architettura, riuscirono sempre a coniugare l'esigenza dell'apparire e la razionale funzionalità; si trattava infatti di strutture a destinazione polivalente: difensiva, residenziale, amministrativa.
La prima parte del nostro viaggio si svolgerà in Basilicata, nella zona del Vulture Melfese, da sempre una delle aree più affascinanti e floride della regione, tanto da aver conquistato in ogni epoca re e regine, papi e templari, poeti e briganti, mentre la seconda parte del viaggio sarà in Puglia, nell’attuale provincia di BAT,  nei luoghi più apprezzati dall’Imperatore.



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GIORNO 1: Il nostro viaggio parte da Melfi, che raggiungiamo dall’aeroporto di Bari e poi con auto a nolo.
Capitale del regno normanno, Melfi è la città federiciana per eccellenza, per il ruolo politico conferitole dall’Imperatore Federico II di Svevia. Immersa nella splendida cornice paesaggistica del Vulture, la città federiciana ha una cinta muraria unica nell’Italia meridionale, circondata interamente da antiche mura normanne con torrioni di avvistamento. L’abitato è dominato dal maestoso castello normanno-svevo, costruito, dai normanni e ampliato da Federico II di Svevia. Melfi è stata la sede di cinque concili tra il 1059 e il 1137, come il Concilio di Melfi III (1089), durante il quale papa Urbano II indisse la Prima Crociata in Terra Santa.

GIORNO 2: Cominceremo con la visita del Castello di Federico II.  Costruito in epoca normanna e ampliato dal sovrano, è uno dei più maestosi con ben otto torri che dominano il borgo medievale sottostante, una fortificazione inespugnabile. Varcando il ponte levatoio che attraversa il profondo fossato si viaggia di nuovo nel tempo, tra le corti e la torre dell’Orologio, mentre all’interno si può visitare il Museo Archeologico Nazionale del Melfese.
La giornata prosegue con la visita del borgo di Melfi, passeggiando tra vicoletti e palazzi gentilizi adornati da portali e decorazioni in pietra, chiese e cattedrali, fino all’antica cinta muraria (Cattadrela, Palazzo Vescovile, Porta Venosina, Chiesa dei Cappuccini e Belvedere).

GIORNO 3: Partendo da Melfi ci dirigiamo ai Laghi di Monticchio, proprio ai piedi del Monte Vulture (1326 metri), vulcano da cui l’intera zona prende il nome. Raggiungibili lasciando la statale principale che da Melfi porta a Castel Lagopesole e inerpicandosi tra tortuose stradine, i due specchi d’acqua di origine vulcanica offrono uno spettacolo incredibile. l più piccolo in particolare è dominato dall’alto dall’abbazia benedettina di San Michele, fondata su preesistenti grotte abitate da monaci. L’edificio (che oggi ospita il Museo di Storia Naturale del Vulture) sembra quasi appeso al costone di roccia e alle sue spalle si estendono fitti i boschi.  Lasciati i laghi di Monticchio ci dirigiamo alle Cascate di San Fele, createsi lungo il Torrente Bradano. Prima che faccia buio lasceremo le cascate per una rapida visita al Borgo di San Fele. Il Giorno 3 , in base al gruppo, prima di raggiungere i laghi di Monticchio è valutabile la possibilità di raggiungere la cima del Monte Vulture. Il Monte Vulture è un vulcano spento alto 1326 mt s.l.m. e i due laghi di Monticchio, tipici laghi vulcanici occupano il principale cratere dell'edificio vulcanico esistente durante la sua fase finale di attività. Rientro a Melfi.

GIORNO 4: Ripartiamo da Melfi per visitare Castel Lagopesole. A più di 800 metri di altezza, svetta uno dei più bei castelli federiciani del Meridione, l’ultimo maniero fatto ampliare dall’Imperatore in Basilicata (1242-1250). Utilizzato successivamente come rifugio anche dai briganti. La fortezza medievale conquista piccoli e grandi visitatori grazie soprattutto a “Il Mondo di Federico II”, un museo narrante che vi permetterà di fare un viaggio interattivo nel passato per scoprire le tappe più significative della vita del sovrano e il suo sconfinato “Stupor Mundi”, cioè la curiosità per il mondo, nonché le sue stanze segrete, le feste e i banchetti, gli intrighi e i tradimenti. Tra postazioni multimediali, immagini interattive e teatro tecnologico, si viene immersi nella vita di corte, si entra in botteghe e locande, si passeggia nei mercati e si arriva ad incontrare lo stesso Imperatore che in prima persona parla della sua vita. L’allestimento, aperto tutto l’anno (dalle 9.30 alle 12.30, dalle 16 alle 18.30), viene arricchito durante l’estate da uno spettacolo serale all’aperto con proiezioni nella corte del castello. Se capitate in agosto non perdete “Alla corte di Federico”, rievocazione storica con tornei di arcieri, menù medievali e sfilate di nobili, dame, giullari, mangiafuoco e falconieri.
Successivamente visiteremo la cittadina medievale di Acerenza (35 km a Nord est di Potenza, anche lei tra i borghi più belli d’Italia). Fra vicoletti e piazzette si erge l’imponente Cattedrale romanica dell’XI secolo: la leggenda narra che all’interno vi sarebbe una cripta segreta, accessibile da una finestrella murata, in cui sarebbe conservato il Sacro Graal Graal (la coppa da cui bevve Gesù nell’Ultima cena). Rientro a Melfi.

GIORNO 5: In mezz’ora di macchina da Melfi, ci dirigiamo a Venosa. Fondata dai romani con il nome di Venusia, è oggi inserita tra i borghi più belli d’Italia e conquista grandi e piccoli con il suo Parco Archeologico (fu patria tra l’altro del grande poeta latino Orazio) e la chiesa vecchia “Incompiuta” (nel complesso della SS. Trinità): un colpo d’occhio straordinario tra muri e pilastri imponenti, il prato come pavimento e il cielo come soffitto. Ma ogni epoca storica qui ha lasciato il suo segno: dalle Catacombe cristiane ai palazzi nobiliari, dal Castello Pirro del Balzo con le sue possenti torri cilindriche al Sito Paleolitico di Notarchirico, uno dei più importanti d’ Europa.
Lasciata Venosa, potremmo optare o per una visita guidata ad una delle cantine dell’Aglianico del Vulture oppure dirigerci in Puglia ad Andria, lasciando la Basilicata.

GIORNO 6: Oggi visiteremo Castel del Monte, che sembra non avere i tratti propri di una struttura militare, quanto piuttosto quelli di un luogo da vivere in tranquillità e per dedicarsi al benessere. Il Castello è il perno di una serie di castelli che si sviluppano a ragnatela intorno ad esso. Nel 1996, il Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO riunito a Merida (Messico), ha inserito nella World Heritage List il castello, fatto realizzare da Federico II di Svevia intorno al 1240. Il castello è costruito direttamente su un banco roccioso, in molti punti affiorante, ed è universalmente noto per la sua forma ottagonale. Su ognuno degli otto spigoli si innestano otto torri della stessa forma nelle  cortine murarie in pietra calcarea locale, segnate da una cornice marcapiano,  si aprono otto monòfore nel piano inferiore, sette bifore ed una sola trifora, rivolta verso Andria, in quello superiore.
Visita Guidata.
Da Castel del Monte ci dirigiamo a Bisceglie. Bisceglie è una località sul mare che conserva le caratteristiche del classico borgo marinaro medievale con porto turistico, dove si affacciano le antiche mura medievali recentemente ristrutturate. La visita prosegue verso la Cattedrale romanica e la Chiesa di San Adoeno, fino a raggiungere l’antica Torre Normanna e i resti del Castello Svevo Angioino.

GIORNO 7: Ci dirigiamo a Trani per la visita del Castello. Il castello di Trani è uno dei più begli esempi di fortificazioni fatti erigere da Federico II. Sorge a breve distanza dalla Cattedrale di Trani, in riva al mare, al centro di una rada i cui bassi fondali costituirono sempre un'ottima difesa sia dalla furia delle onde, che da eventuali attacchi su quel fronte. La sua posizione a margine della città e la spettacolare altezza delle sue torri gli consentivano di sorvegliare l'ingresso del porto e le vie di accesso all'abitato. La sua fondazione provocò la parziale distruzione di una piccola torre, rinvenuta sotto il piano di calpestio dell'attuale androne orientale, probabilmente connessa ad un modesto avamposto di vedetta. La costruzione, fondata sulla linea di costa del mare Adriatico, fu iniziata nell'anno 1230 e completata, presumibilmente, nel 1249.
l Castello di Trani venne utilizzato per festeggiare il secondo matrimonio del figlio di Federico II, Manfredi, con Elena d'Epiro.
Proseguiremo la giornata visitando le principali attrazioni di Trani: il porto turistico, il Fortino e la romantica Cattedrale di Trani (volendo si può salire in cime al Campanile)

GIORNO 8: Da Trani ci dirigiamo all’aeroporto di Bari per il volo di rientro.
In relazione all’orario del volo ci potremmo fermare a visitare il Castello Angioino e il Castello dei Gonzaga di Molfetta.

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Il 4 o ultimo weekend di Ottobre, la Festa della Falconeria si impadronisce di Melfi. La festa è un vero e proprio salto nel passato, e rievoca i tempi di Federico II e della sua corte.
Lo scenario del raduno internazionale dei falconieri sono le strade del centro storico, le sale del Castello Normanno, la campagna e i boschi che circondano la città. Falconieri provenienti da tutta Europa si sfidano nella caccia col falco della preda assegnata.
Inoltre, nel fossato del castello, si svolgono gare di tiro con l’arco e sfide tra cavalieri che al galoppo e lancia in resta tentano di infilzare un anello agganciato ad un sostegno a circa due metri da terra.
La manifestazione è arricchita da spettacoli, convegni e degustazioni, in una suggestiva atmosfera medievale, e tutti i figuranti sono nel tipico costume d’epoca.
Nel corteo storico che attraversa le antiche vie del borgo si può ammirare la sfilata dell’imperatore Normanno Federico II e del suo seguito di falconieri, crociati, menestrelli, giullari.

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L'Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di una precedente esperienza di viaggio scritta e aggiornata dai partecipanti e dai coordinatori che costituisce lo schema del programma di viaggio suscettibile di modifiche sulla base delle decisioni dei gruppi nello spirito dell'autogestione del viaggio, caratteristica della formula dei viaggi avventure proposti da Viaggi nel Mondo.