DA FARFA AD AMATRICE
da Farfa ad Amatrice, passando per Rieti: un miscuglio di emozioni legate alla storia, alla religione, ai paesaggi e al cibo nella valle più ricca di acqua di tutta Europa
 
CARATTERISTICHE DEL VIAGGIO
DURATA6 GIORNI
date e durate definitive sono indicate nella tabella Partenze Programmate
PERIODOTUTTO L'ANNO
PERNOTTAMENTIalberghetti
TRASPORTIpulmino o auto a nolo. I partecipanti si alternano alla guida
PASTIristorantini e/o al sacco
DIFFICOLTA'le escursioni previste sono di grado E
VISTI E VACCINAZIONInon occorrono
INFORMAZIONII coordinatori segnalati hanno effettuato il viaggio e possono dare informazioni.Rivolgetevi a loro con la cortesia che si usa tra amici.

Massimiliano LUCARELLI - Tel. 3478747698
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ITALIA
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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE
Codice
Partenza
Ritorno
Prenotati
Offerte/Note
 
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02-08-2020
07-08-2020
0
 
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08-08-2020
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13-08-2020
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03-09-2020
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17-09-2020
0
 
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19-09-2020
24-09-2020
0
 
Clicca sul mese per vedere le partenze programmate
AGO 2020
SET 2020

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA.
da ROMA - provvisoria EUR
340
LA QUOTA COMPRENDE trasporto in minibus/auto per 6gg da Roma escluso carburante, la polizza infortuni e l'assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze)
IN CASO DI ANNULLAMENTO DEL VIAGGIO NON SI APPLICANO PENALI, L’ANTICIPO PER LA PRENOTAZIONE E’ RIDOTTO A 100 EURO

CASSA COMUNE
CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO EUR
350
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui

ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO
http://www.viaggiavventurenelmondo.it/immagini/farfa1.jpg

Una settimana lungo il tratto della Via Salaria che attraversa la Valle del Farfa, entra nel capoluogo sabino (per molti autori di età classica il centro geografico d’Italia) e termina nei Monti della Laga, omaggiando, infine, l’amatissima e martoriata Amatrice, vanto culinario italiano nel mondo.Il nostro percorso inizierà a Farfa, con la visita alla celeberrima Abbazia e alla sua Biblioteca, dove sono visibili dei preziosissimi manoscritti medievali e rarissimi incunaboli. Ci sposteremo poi presso la Riserva Naturale Regionale Laghi Lungo e Ripasottile, dove avremo occasione di vedere e fotografare numerose specie di volatili, tra cui aironi, svassi e cormorani. Giungeremo al capoluogo sabino, dove ammireremo il centro storico e le sue intatte mura medievali. Godremo di un emozionante tour in una inaspettata Rieti sotterranea. Nel mese di luglio, in occasione della Festa del Sole, potremo anche assistere al Palio della Tinozza nel fiume Velino, unico nel suo genere. Visiteremo Greccio, inserito tra i borghi più belli d’Italia, dove secondo tradizione San Francesco, nella notte di Natale del 1223, rappresentò per la prima volta la nascita di Gesù, dando così vita alla tradizione del presepio per come la conosciamo noi oggi, diffusa in tutto il mondo.Ci recheremo poi al Santuario di Fonte Colombo, detto il Sinai Francescano, perché qui San Francesco, in una grotta, stilò la Regola del suo Ordine e dove sorge, tra l’altro, la chiesetta della Maddalena. In questa cappella nel 1921, durante un restauro, è venuto alla luce il disegno di un Tau rosso, che la leggenda popolare vuole dipinto dalla stessa mano del Santo.Di buon mattino prenderemo la strada che ci porterà a Cartore, da dove inizia il percorso che ci condurrà al Lago della Duchessa, uno dei più alti dell’Appennino Centrale. Di origine carsica, l’esistenza di questo lago è legata quasi esclusivamente a fattori meteorici (pioggia e neve). Stanchi ma soddisfatti, torneremo in albergo, pronti a degustare qualche specialità culinaria locale.Il giorno dopo potremo salire sul Monte Terminillo e magari raggiungerne la vetta più alta.Riprenderemo poi a solcare la via Salaria che i romani ebbero necessità di costruire per velocizzare il trasporto del sale (l’oro dell’epoca) a Roma dalle saline sulle sponde dell’Adriatico.Faremo tappa a Cittaducale, cittadina di origine medievale che segnava il confine tra il Regno delle Due Sicilie e lo Stato della Chiesa. Nei suoi pressi visiteremo i resti delle Terme che appartennero a Vespasiano, imperatore romano nativo di questi luoghi e capostipite di quella dinastia, dei Flavi, che costruì quello che sarebbe diventato il simbolo dell’Impero romano, il Colosseo.Proprio di fronte alle Terme di Vespasiano sorge la Chiesa di San Vittorino, una struttura religiosa del XIV secolo sprofondata fino alla metà in uno dei tanti sinkhole che caratterizzano questi luoghi. L’interno è oggi inondato da una sorgente d’acqua che nasce da ciò che fu il pavimento della chiesa e che si riversa nelle campagne circostanti dal portale d'ingresso! Fu costruita in onore del martirio di San Vittorino di Amiterno. Il santo fu posto a testa in giù a sfiorare le acque di una delle sorgenti sulfuree di cui è ricchissimo il luogo, morendo a causa delle esalazioni venefiche di acido solfidrico sprigionato dalle acque. Ad un paio di chilometri troveremo le moderne Terme di Cotilia, dove i più coraggiosi potranno assaggiare l’acqua sulfurea che sgorga dalle fontane libere proprio lungo la via Salaria.A poca distanza visiteremo il Lacus Cutiliae, oggi Lago di Paterno. Un incantevole lago di montagna fuori dai classici itinerari turistici, dove nei mesi estivi è possibile fare un bagno rinfrescante. Il lago è sovrastato dalle mura di ciò che un tempo fu la Villa di Tito. Una facile passeggiata ci condurrà alla sommità dei resti, da cui si può godere di un fantastico panorama sulla valle sottostante.Non distante potremo visitare l’impianto delle Sorgenti del Peschiera (solo dal di fuori, l’ingresso è vietato per motivi di sicurezza) che, da solo, soddisfa oltre l’85% del bisogno idrico della capitale.Di nuovo sulla Salaria, raggiungeremo la Chiesa di Santa Maria Extra Moenia e, qualche chilometro dopo, il Santuario della Madonna delle Grotte. Appena dietro il santuario, parte un percorso che ci condurrà su Monte Giano, detto anche Monte Dux per via della vasta pineta modellata a formare la scritta DVX. Il sentiero arriva sotto l’imponente scritta, su una singolarissima terrazza naturale che da un adrenalinico dirupo si affaccia sulla valle del Velino. I più allenati potranno attraversarla e raggiungere la croce posta ad oltre 1.800 metri. Nei giorni di cielo terso è possibile persino vedere in lontananza la cupola della Basilica di San Pietro di Roma.Il giorno dopo ci inoltreremo nel tratto di Salaria che si insinua nelle Gole di Antrodoco, luogo in cui nella primavera del 1821 si svolse la prima battaglia del Risorgimento, e ci dirigeremo verso i Monti della Laga. Qua avremo la possibilità di effettuare delle facili escursioni nei tanti angoli di naturale bellezza che il posto offre: salti d’acqua, laghi montani, percorsi a piedi, in bici o a cavallo.Non potrà mancare una doverosa visita ad Amatrice, che di recente ha riaperto alle visite la “zona rossa”, magari raggiungendo il vicino Eremo della SS Croce da cui si gode del panorama d’insieme di ciò che fu questa splendida cittadina. Ci concederemo poi, perché no?, un bel piatto di autentici ed originali spaghetti all’Amatriciana, famosi nel mondo! Nel pomeriggio rientro in sede.Il viaggio è adatto anche per famiglie. 



Itinerario di massima:
1 g: ritrovo presso la stazione FFSS di Fara Sabina; Farfa (visita Abbazia e Biblioteca); Riserva Naturale Regionale Laghi Lungo e Ripasottile; Rieti.
2 g: Greccio (Santuario di San Francesco); Santuario Fonte Colombo; Rieti (Rieti Sotterranea, visita città).
3 g: Cartore, per intraprendere il sentiero che conduce al Lago della Duchessa.
4 g: Monte Terminillo; Cittaducale (confine Regno delle Due Sicilie/Stato Pontificio); Terme di Vespasiano; Chiesa di San Vittorino; Lago di Paterno; Villa di Tito; Sorgenti del Peschiera.
5 g: Antrodoco (Chiesa Santa Maria Extra Moenia, Santuario della Madonna delle Grotte); salita a Monte Giano.
6 g: Monti della Laga, Amatrice; pomeriggio rientro in sede.
L'Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di una precedente esperienza di viaggio scritta e aggiornata dai partecipanti e dai coordinatori che costituisce lo schema del programma di viaggio suscettibile di modifiche sulla base delle decisioni dei gruppi nello spirito dell'autogestione del viaggio, caratteristica della formula dei viaggi avventure proposti da Viaggi nel Mondo.