Transafrica 2006


Autore:

Maria Cristina Moncada


31/07/2005
Johannesburg - Hazywiev distanza 423Km; tempo viaggio 6h:30m.

Il gruppo arriva all'aeroporto internazionale di Johannesburg e si riunisce con Fabio e Bibo che erano partiti tre giorni prima per sbrigare le noiose ma indispensabili pratiche di sdoganamento dei mezzi. Nella concitazione dei saluti e del ritiro dei bagagli nasce il primo intoppo della vacanza: come in ogni viaggio che si rispetti la compagnia aerea smarrisce i bagagli di Enrico e Paola e questo ci costringe ad un inatteso ritardo nella partenza per raggiungere la località di Hazywiev nei pressi del parco nazionale del Kruger. Finalmente sbrigate le formalità in aeroporto possiamo trasferirci all'area Cargo e ritirare le nostre moto in un clima goliardico, elettrico di voglia di partire. La tappa di trasferimento ci riserva tutti kilometri di asfalto: metà in autostrada metà su strade statali molto panoramiche. Non si può dire che la partenza sia stata fenomenale per un gruppo che si apprestava a fare 7.000 Km in Mozambico visto che appena usciti dall'autostrada ci siamo persi una macchina e quattro moto ed abbiamo impiegato 20 telefonate e almeno un'ora a riunire il gruppo ma alla fine, anche se col buio, siamo giunti a destinazione all'Hotel Numbi & Garden.

01/08/2005
Visita guidata al parco nazionale Kruger
Fantastica giornata sui mezzi speciali allestiti per la visita safari al parco. Ceniamo in albergo e discutiamo con una guida sudafricana che conosce abbastanza il territorio per cercare di capire quali potranno essere le maggiori difficoltà del percorso programmato. Alla sera facciamo un briefing con il gruppo completo per illustrare a tutti le informazioni raccolte.

02/08/2005
Hazywiev - Magudè distanza 323Km; tempo viaggio 10h circa.
Svegli all'alba non troviamo i bagagli di Paola ed Enrico come promesso dalla compagnia aerea, il problema va risolto subito prima di entrare in Mozambico. Finalmente a mezzogiorno i nostri eroi hanno comprato almeno il vestiario indispensabile alla loro sicurezza per viaggiare in moto e partiamo alla volta del confine di Komatipoort. Il confine ci fa perdere un po' di tempo solo nelle pratiche necessarie ad assicurare i mezzi, ma in un paio d'ore siamo finalmente nel mitico Mozambico pronti ad affrontare un'altra avventura. Un centinaio di Km dopo il confine lasciamo la strada asfaltata per la prima pista di terra battuta, è già abbastanza tardi per quelle latitudini (16:30) e quindi dopo 40 Km arriviamo a Magudè che è quasi buio e ci adattiamo a dormire nell'unica locanda di questo sperduto villaggio. Forse sarebbe stato meglio fare campo viste le pessime condizioni delle stanze.

03/08/2005
Magudè - Domasse distanza 366Km; tempo viaggio 10h circa.
Sveglia all'alba e guida su sterrati veloci per tutta la giornata. Non si trovano rifornimenti sulla strada (ultimo fatto a Komatipoort) se non bottiglie di dubbia qualità.Alle 17:00 circa decidiamo di fermarci per montare il campo e nel villaggetto di Domasse chiediamo al capo villaggio il permesso di utilizzare lo spazio di fronte alla scuola. La scuola in realtà è una capannina di legno e fango con una decina di banchetti sgangherati ed una ventina di bellissimi bambini emozionati dall'insolito avvenimento.

04/08/2005
Domasse - Villaggio dopo guado di Massangena 172Km; tempo viaggio 8h circa
Giornata di grandi difficoltà. Nella prima metà giornata dobbiamo affrontare piste sabbiose che creano parecchi problemi e parecchie cadute ai piloti delle moto. Finalmente arriviamo a fare rifornimento e ci riposiamo per pranzo a Massangena, purtroppo dopo pochi minuti, scopriamo che la moto di Mirco ha una ruota a terra e impieghiamo un'eternità a cambiare camera d'aria ed a riforarla montandola. Ripartiamo e dopo pochi Km dobbiamo affrontare il guado del Rio Sabe che ci mette in gravi difficoltà (soprattutto le auto) per via dei lunghi tratti di sabbia morbida da attraversare.Dopo ore riusciamo a venirne fuori distrutti, chiediamo ospitalità ad un gruppo di capanne abitato da sole donne e montiamo il campo per la notte.

05/08/2005
Guado di Massangena - Chimono 418Km; tempo viaggio 10h circa
Appena svegli dobbiamo arrangiare alla meglio il collettore di scarico del fuoristrada guidato da Cristina perché si è forato e gli scarichi incandescenti potrebbero danneggiare i cablaggi elettrici del motore.Ci sentiamo in ritardo per il ritardo accumulato ieri e sappiamo che oggi dovremo correre. Facciamo i primi 200Km ancora su strade sterrate e non troviamo rifornimenti.I restanti Km li facciamo su una statale che dovrebbe essere tutta asfaltata ma i continui lavori ci costringono a fare lunghi tratti su terra e questo ci provoca ulteriori ritardi. Purtroppo il buio ci sorprende prima di Chimono e siamo costretti a viaggiare dietro alle macchine su strade prive di illuminazione e con molta gente a bordo strada inconsapevole di essere un rischio per noi e per loro stessi.Pernottamento all'Hotel Chimoio: piuttosto caro in rapporto alla qualità delle stanze.

06/08/2005
Chimoio - Tete 385Km; tempo viaggio 8h circa
Facciamo la spesa e partiamo,tutto asfalto fino a Tete.Trasferimento tranquillo senza grossi problemi. Pernottamento al Motel Tete. Nessuna alternativa accettabile.

07/08/2005
Chimoio - Chinguni 303Km;tempo viaggio 10h circa
Partenza e arrivo al confine col Malawi dopo 150Km.Lunghe attese al confine per burocrazia e code agli uffici. Tutto asfalto n serata arrivo al lodge Chinguni Hills presso il Liwonde National Park.

08/08/2005
Chinguni - K-Lodge 130Km;tempo viaggio 3h circa

Visita al Liwonde National Park: sveglia presto e prima visita a piedi con il titolare del lodge, poi visita con le piroghe sulle rive del lago Malombe.Nel pomeriggio ripartiamo e ci spostiamo sul Lake Malawi presso il K-Lodge.Gli alloggiamenti sono pessimi ed il titolare (sudafricano) sembra completamente pazzo, anche la cena è pessima e le scorte disponibili sono veramente scarse.

09/08/2005
K-Lodge - Cape Lear 34Km; tempo viaggio 1h circa

Ci spostiamo dal pessimo K-Lodge all'ottimo Fat Monkey con alloggetti puliti sulla spiaggia del lago e costi contenuti. Per arrivare al Fat Monkey facciamo un lungo tratto su una divertente strada sterrata molto movimentata. Nel pomeriggio alcuni restano ad arrostire sotto il sole in spiaggia ed altri fanno una divertente gita in barca all'isola vicina per osservare pesci molto colorati e le famose scimmie che danno il nome alla baia.

10/08/2005
Cape Lear - Cuamba 287Km;tempo viaggio 8h circa

Partiamo presto e dopo 130 Km arriviamo al confine con il Mozambico e, dopo le solite pratiche doganali, ritroviamo le strade sterrate e nel tardo pomeriggio arriviamo a Cuamba.Alcuni cercano un posto dove dormire ed altri portano il fuoristrada a riparare presso un saldatore per un altro cedimento allo scarico. Alloggiamenti pessimi presso la Pensao Canaco.

Le carte ed i percorsi GPS a nostra disposizione sono contrastanti su strade e distanze, quindi decidiamo di chiedere informazioni ad un gruppetto di ospiti dall'aspetto affidabile per decidere se passare da Guruè,che le nostre guide segnalano come impedibile, o se restare sulla strada principale per non rischiare ulteriori ritardi. Dopo discussioni infinite ed informazioni contradditorie decidiamo di passare per la strada montagnosa di Guruè (scelta che avremmo apprezzato molto in seguito).

11/08/2005
Cuamba - Nauela (Missione Comboniana) 192Km; tempo viaggio 8h circa
Partenza dopo una colazione veloce all'alba, il percorso si snoda su strade sterrate ma in buone condizioni. La strada è molto panoramica e finalmente per un giorno abbandoniamo l'ormai monotono “bush” per percorsi montagnosi con strade che si arrampicano attraverso boschi di eucalipto e piantagioni di the con colori verde brillante regalatici da una giornata cristallina senza nuvole e con una piacevole brezza. Che meraviglia!

L'andatura non è particolarmente sostenuta oggi, non a causa delle pessime condizioni del terreno bensì per le numerose fermate causa foto.

In clima di rilassatezza (in fondo siamo in vacanza) decidiamo di fermarci per pranzo a Guruè in un albergo del centro. Grave errore di valutazione, crediamo alle loro promesse di servirci un pranzo in 30 minuti dimenticandoci che siamo ancora in Africa e che il concetto di tempo è assolutamente astratto. Ci vogliono più di due ore per pranzare e questo esaspera un po' gli animi. Riprendiamo la marcia a ritmi più sostenuti.

Verso le 16:00 in una sosta per ricompattare il gruppo ci fermiamo assolutamente per caso di fianco ad un gruppo di case coloniali circondate da un ampio parco curato.Vista l'ora (vicina al tramonto) decidiamo di andare a chiedere ospitalità per poter mettere le nostre tende nel parco. Dopo i primi convenevoli espressi in uno stentatissimo portoghese, con sorpresa di tutti scopriamo di essere in una missione di padri comboniani italiani. L'accoglienza dei religiosi è commovente, ci offrono subito i loro prodotti (frutta e formaggi fatti in casa) e meraviglia, caffè italiano fatto con una vera moka. La loro ospitalità è fantastica ci mettono a disposizione una camerata con docce vere e la cucina della loro mensa. Noi possiamo ricambiare solamente con un invito a cena per la sera stessa.

Siamo tutti affascinati dai loro racconti che non si limitano alle disgrazie di questo sfortunato popolo ma ci spiegano anche la complessa organizzazione sociale delle tribù. A fine viaggio saremo tutti concordi nell'affermare che questa sosta casuale sarebbe stata la più bella di tutte.

12/08/2005
Nauela - Mocambique 440Km; tempo viaggio 9h circa
Nuovo trasferimento lungo con molta strada non asfaltata (280 Km) ed ultimo tratto asfaltato. Abbiamo nuovamente difficoltà a trovare stazioni per il rifornimento e proprio per questa causa Andrea decide di rifornirsi da un ambulante con bottiglie di benzina.La benzina si rivela miscelata con olio (forse) e la moto dopo poco si ferma costringendoci a lunghe operazioni per svuotare il serbatoio e rifare benzina.

In serata arriviamo a Mocambique e ci fermiamo alla missione di padre Giuseppe che è ben organizzata per ricevere i gruppi turistici di passaggio.

13/08/2005
Giornata libera

Finalmente un'intera giornata di riposo che dedichiamo alle spiagge meravigliose che si affacciano sull'Oceano Indiano con sabbie bianche, palme ed acque cristalline.Troviamo anche il tempo per visitare una cadente città di Mocambique e goderci un'ottima cena a base di pesce.

14/08/2005
Mocambique - Angoche 260Km;tempo viaggio 10h circa

Forse il giorno più difficile.L'obiettivo è raggiungere Moma ma siamo costretti a viaggiare lentamente a causa della strada difficile e piena di pericolosissime voragini e ostacoli di vario genere. Livio cade in una voragine particolarmente ampia e si ferisce ad una mano, non può proseguire guidando ed allora una mitica Eleonora si offre di guidare la sua moto per non costringerci a caricarla sul pick-up. Alla sera montiamo il campo su una spiaggia molto bella e ci facciamo preparare la cena di pesce dai locali.

15/08/2005
Angoche - Moma 150Km; tempo viaggio 10h circa
La giornata di oggi forse è anche peggio della precedente per difficoltà ed imprevisti vari. Continuano le strade in condizioni disastrose che ci costringono a ritmi lenti affaticando molto i piloti. Dopo settanta Km dobbiamo attraversare un guado difficile con un lunghissimo tratto di sabbia molle ed il fuoristrada non riesce a passare carico. Scarichiamo il fuoristrada dai bagagli ed ingaggiamo dei locali per attraversare a piedi il guado ma l'operazione ci fa perdere moltissimo tempo.Alla sera arriviamo finalmente a Moma, cerchiamo un alloggio ma non troviamo niente se non un ospedale ma che scartiamo per paura delle malattie infettive che infestano risaputamene l'Africa ed alla fine decidiamo di allestire un campo di fortuna vicino alla cittadina.

16/08/2005
Moma - Pebane 216Km; tempo viaggio 10h circa
Ci svegliamo all'alba e partiamo subito da questa cittadina brutta e poco ospitale. Le strade sono ancora difficili ed in pessime condizioni, il morale del gruppo è basso ma la cosa è assolutamente comprensibile. Dobbiamo affrontare un altro guado e questa volta le cose vanno lisce anche se perdiamo molto tempo tra difficoltà varie e la benedetta macchina di Cristina che stavolta decide di avere un principio di incendio.

Arriviamo a Pebane alle 17:00 (quasi al tramonto) e non ci sono posti dove dormire se non in un campeggio a 15Km dalla città, peccato che la strada sia una pista di sabbia. E' tardi ma decidiamo di andare ugualmente là.Lungo la strada abbiamo diverse cadute ma alla fine riusciamo ad arrivare con l'imbrunire ad un campeggio abbandonato ma bello come posizione ai margini della spiaggia.

Prima di cena riceviamo una visita tanto sorprendente quanto inaspettata, quella del Direttore del Turismo della Provincia della Zambezia (Senor Joao Manuel Morais Ventura). Ci chiede se siamo soddisfatti e se siamo stati trattati - come si conviene ad ospiti tanto importanti - Siamo lusingati!

17/08/2005
Pebane - Quelimane 295Km;tempo viaggio 8h circa
Livio al mattino si sente meglio e decide di riprendere la guida della sua moto. Le strade migliorano un poco anche se non si può dire che siano buone. La sera arriviamo a Quelimane e non trovando posto tutti nello stesso albergo ci dobbiamo separare.Alcuni,pochi,vanno con i due sudafricani Jai e Rina in un Hotel che doveva essere molto bello ma che si rivela solo caro.Il resto del gruppo passa la notte presso l'Hotel Residencial Milenio che non è certo a buon prezzo ma almeno è piuttosto accogliente e comunque pur di venirci incontro ospita tre di noi a casa del direttore nella stanza di una delle figlie.

18/08/2005
Quelimane - Inchope 526Km; tempo viaggio 10h circa

Partiamo al mattino con l'intenzione di arrivare a Beira in serata.A mezzogiorno attraversiamo lo Zambesi all'altezza di Caia questa volta su un traghettino (per fortuna viste le dimensioni del fiume). Ci fermiamo per pranzo nel villaggio dopo l'attraversamento e votiamo se continuare su piste non asfaltate fino a Beira o se deviare su una nuova strada asfaltata (alla mozambicana) che però ci porta verso Inchope,più all'interno.Dopo accese discussioni decidiamo di prendere la strada asfaltata per recuperare un po' di terreno perso nei giorni scorsi. Arriviamo ad Inchope, al campeggio con alloggiamenti Arco Iris, una volta ancora col buio. Claudio ha problemi famigliari e decide di tornare in Italia col primo volo del mattino. La sua moto verrà guidata dalla solita intrepida Eleonora fino a Johannesburg.

19/08/2005
Inchope - Vilanculos 506Km; tempo viaggio 10h circa
Si parte al mattino presto con una meta attraente: arrivare al mare di fronte all'isola Bazaruto di cui abbiamo sentito parlare molto bene. Appena partiti l'entusiasmo si smorza un po' perché dobbiamo fare 100Km, tra andata e ritorno,fuori dal percorso per fare benzina all'unica stazione di rifornimento dei paraggi ma, cosa peggiore, lungo la strada la moto di Angelo ha un cedimento al serbatoio che abbassandosi schiaccia la ventola del radiatore bucando a sua volta lo stesso. Maledizione! Perdiamo almeno un'ora per ripararlo.Ripartiamo su una strada asfaltata a tratti ma con buche enormi più insidiose delle strade in terra battuta. Le auto devono andare molto piano. Arrivati in serata a Vilanculos andiamo al Tourist Office che si rivela molto efficiente e ci fornisce l'indirizzo del Resort Blue Water che si rivela ottimo. Unico inconveniente, per arrivarci dobbiamo fare una pista di sabbia lunga 10Km di notte. Gli sforzi vengono ripagati da una splendida cena a base di aragosta.

20/08/2005
Giornata libera
Siamo tutti stanchi e passiamo l'intera giornata a gozzovigliare sulla splendida spiaggia del Resort.

21/08/2005
Visita alle isole dell'arcipelago Bazaruto
Il Tourist Office di Vilanculos ci organizza una visita delle isole dell'arcipelago Bazaruto su un gommone ma la fortuna non è dalla nostra ed inizia a piovere. Stoici resistiamo al freddo: visitiamo le isole e facciamo snorkeling su fondali che sembrano acquari artificiali tale è la bellezza e la varietà delle specie.

22/08/2005
Vilanculos - Imhambane 331Km;tempo viaggio 6h circa
Le strade sono ancora asfaltate ma in pessime condizioni. Il trasferimento comunque è breve ed arriviamo per ora di pranzo ad Imhambane. La cittadina è bella e pulita, così il gruppo si separa tra chi decide di andare a pranzare in uno dei ristorantini del centro e chi decide di visitare la città.

Dopo pranzo ci spostiamo a Praia do Tofo al Resort Casa Barry che è molto in stile sudafricano (pulito e abbastanza caro) poiché siamo in una zona molto frequentata da sudafricani in vacanza.

23/08/2005
Giro in gommone

Anche oggi naturalmente non c'è il sole e fa freddino. Stavolta ci facciamo dare almeno delle mute per non morire di freddo. Il giro è affascinante perché riusciamo a vedere abbastanza da vicino le megattere con i cuccioli che saltano fuori dall'acqua e ricadono con spruzzi enormi. La cosa migliore della giornata però è un inatteso bagno al largo in mezzo ad un branco di delfini curiosi che per qualche minuto ci tiene compagnia.

24/08/2005
Imhambane - Komatiepoort 597Km; tempo viaggio 10h circa
Grande tristezza alla partenza,sentiamo la fine del viaggio vicina. Le strade sono abbastanza buone da qui in poi ed addirittura da Maputo a Komatiepoort ritroviamo una vera autostrada. A Komatiepoort alloggiamo in un albergo pessimo (Border Inn Hotel) dove la sera non abbiamo l'acqua in camera e la mattina andiamo a fare colazione in un locale vicino esasperati da un'inutile attesa di un'ora al tavolo. La cosa peggiore è che alle nostre proteste hanno risposto arrabbiandosi (loro!).

25/08/2005
Vilanculos - Imhambane 517Km;tempo viaggio 9h circa

Ultimo tratto in Sudafrica su tranquille strade che potrebbero essere europee o forse anche meglio.A pranzo Jai ci porta in un bel ristorante dalle parti di Lydenburg. La sera arriviamo a Johannesburg ed alloggiamo all'Hotel Don Johannesburg International Airport.

26/08/2005
Spedizione delle moto
Puntuali come gli svizzeri, infatti Bettina è svizzera, il 26 mattina siamo dallo spedizioniere per l'imballaggio dei pallets con le moto che devono rientrare in Italia.

Un'altra avventura è finita ma già stiamo progettando la prossima, ON THE ROAD AGAIN…


Indice



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In attesa del Libro:
L'EPOPEA DEL 
 
MOTOCLUB 4X4
AVVENTURE
 
Tutte le relazioni 
dei raid realizzati 
dal nostro 
MotoClub4x4
      INDICE

INIZIAZIONE AL DESERTO CON MOTO A NOLO
Storie racconti ed immagini della nostra più grande avventura africana

 Gruppo Zambon
My Faraoni's Rally
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ZAMBIA NAMIBIA RAID
2011 - Gruppo Kulczycki

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RIFT VALLEY RAID
2010 - Gruppo Kulczycki

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TRANSANDINA RAID
2010 - Gruppo Barba

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THAI LAOS MOTO RAID
2009/10 Gruppo Zambon-Losi
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PATAGONIA RAID
2009/10 Gruppo Di Nauta

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ETIOPIA KENYA TANZANIA RAID
2009 Gruppo Mattei

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OMO RIVER RAID
2009 Gruppo Barba

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AFRICAUSTRALE RAID

2009 Gruppo Gioetto

----------------------

TRANSANDINA RAID
2009 - Gruppo Cerpelloni

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BORNEO RAID
2009 - Gruppo Kulczycki

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OMO RIVER RAID
2008-2009 Gruppo Tullini

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PATAGONIA RAID
2008-2009 Gruppo Capra

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DANCALIA RAID
2008-2009 Gruppo De Longis

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WEST AFRICA RAID
2008-2009 Gruppo Losi Marna 
-Garavelli Sandro

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TRANSAFRICA NORDSUD 
2008 - Gruppo Kulczycki

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TORTUGUERO RAID  2008
Gruppo Ramperti

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TRANSANDINA  2008
Gruppo Gioetto

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MURZUK-LIBIA RAID EXPRESS
2006 -
Gruppo Kulczycki

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OMO RIVER RAID
2008 - Gruppo Gioetto

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ITALIA LIBIA RAID
2008 - Gruppo Turchi

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ITALIA SUDAN RAID
2007/2008 - Gruppo Garavelli

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MEKONG MOTO RAID
2007/2008 - Gruppo de Longis

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MADAGASCAR RAID 4X4
2007 - Gruppo
de Longis

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TRANSANDINA 2007
Gruppo Bernardini

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TRANSAMAZZONICA RAID
2007 - Gruppo Ramperti

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ASIA RAID 2007
Gruppo Arnoldi

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YEMEN OMAN RAID
2006/2007 -
Gruppo de Longis

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DANCALIA RAID-ETIOPIA
2005
- Gruppo Mattei

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ROYAL ENFIELD INDIA RAID
2006/2007 - Gruppo Rizzo

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TRANSANDINA 2006
Gruppo Forzoni

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LADAKH INDIA RAID
2006 - Gruppo Kulczkycki

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SILK ROAD RAID 2006
Gruppo Castagna

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TRANSAUSTRALIA 2005
Gruppo
Kulczycki

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TRANSANDINA 2005
Gruppo de Longis

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MARCO POLO 2005
Gruppo Pistore

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GREAT SAND RAID 2005
Gruppo Kulczycki

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NEPAL TIBET RAID 2004
Gruppo Kulczycki

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CINA TIBET RAID 2004
Gruppo Cristani

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CAMERUN RAID 2004
Gruppo Alex Monticone

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BLUE NILE RAID
2003/2004 - Gruppo Kulczycki

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AFRICAUSTRALE RAID
2003-
Gruppo Kulczycki
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MOTOAFRIKA 2003

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OMO RIVER RAID
2003-Gruppo Cairoli

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GILF KEBIR RAID
2003-Gruppo Garavelli

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DJANET TAM DJANET
2003-Gruppo
Kulczycki

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OMO RIVER RAID 2002
Gruppo Kulczycki

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MONGOLIA SIBERIA RAID 2002
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TRANSANDINA 2002
----------------------
TRANSANDINA 2001
Gruppo Kulczycki 

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ASIA RAID 2000
Gruppo Kulczycki