Iniziazione Dakar 2011


Parte il primo raid INIZIAZIONE DAKAR
NOVEMBRE - DICEMBRE
con moto BETA 450 a nolo
inizia cosi nel modo migliore
questa nuova grande avventura
in terra d'Africa
10 giorni indimenticabili
con arrivo al Lago Rosa e la mitica spiaggia di Dakar


ECCO IL LINK AL PROGRAMMA  DEFINITIVO

 
Due parole sull'itinerario: direttamente  da Malik nostro amico a Dakar:
" Ti confermo che durante l’inverno in Senegal il clima è buono, non piove e di media fa 23/28°
( minimo 15°) lungomare, e sino a 32° all’interno. Non per niente l’alta stagione va da novembre ad aprile!Ho iniziato a studiarti un itinerario, che ti invio , facendo soprattutto piste e pochissimo asfalto come da te specificato, su circa 1 400 km.
Eccoti allora il percorso dettagliato che suggerisco, fra la savana arborata ed il Sahel, incluso l’attraversamento della zona desertica del Ferlo, tuttora vergine e pressochè disabitata, per finire sulle dune lungo la costa nord, tra St. Louis e Dakar con arrivo alla famosa spiaggia del Lago Rosa dell’ultima speciale di quasi 300km.
A mio avviso è possibile sempre dormire in piccoli hotels o nei cosiddetti “campement” di bungalows, fra i quali alcuni veramente tipici e particolari, e in un campo tendato ( tende di tipo mauro con bivacco e blocco toilettes) nel deserto di Loumpoul a ridosso della costa dell’oceano Atlantico. Per il pranzo nella maggior parte delle località sarà possibile trovare dove mangiare, chiaramente in piccole strutture semplici senza lusso, un po’ di prosciutto, salame e formaggio portato dall’Italia completera’ il rapido pasto del mezzogiorno. A Dakar abbiamo previsto la struttura che usiamo da qualche anno per i vostri gruppi, ai quali abbiamo chiesto di studiare come si puo’ organizzare il parcheggio e l’officina per le 18 moto.
 Malik Dakar 
  Ecco il programma elaborato in collaborazione con malik

1° GIORNO: Italia - Dakar. Partenza in aereo nel pomeriggio dall'Italia e arrivo in tarda serata a Dakar. Trasferimento in hotel in bus. Pernottamento in hotel. Briefing di preparazione per la partenza.
2° GIORNO: Dakar, Yoff, Malika, Keur Massar, Diamniadio, Yene, Ndayane, Popenguine, Somone, Mbour, Warang - km. 110
Partenza per la spiaggia di Yoff, sulla grande costa, fino a Malika, quindi per la pista sabbiosa dei Niayes, sino a Keur Massar. Proseguiamo su una pista dura sino a Diamnadio, all’uscita dalla penisola, quindi verso sud, direzione Piccola Costa, via Yenne e Popenguine, per delle piste rocciose lungomare, costeggiando spiaggette, baie e lagune. Sosta alla laguna della Somone (possibilità di escursione nella laguna in barche a fondo piatto) e continuazione su Mbour e Warang per delle piste sabbiose. Possibilità di visitare di villaggi e piccoli mercati.
Cena e pernottamento Hotel Warang.
3° GIORNO : Warang, Pointe Sarene, Joal-Fadiouth, Samba Dia, Djiffere - km. 70
Partenza verso la Pointe Sarene, in un paesaggio di lagune costellate di baobab e acacie, sino a Joal, visita del porto di pesca artigianale. Si potrà vedere il lavoro di seccatura ed affumicatura del pesce. Possibilità di visita a piedi o in piroga a pertica all’isola di conchiglie di Fadiouth. Continuazione per piste di laterite attraverso un bel paesaggio di baobab e palmizi sino al grande baobab di Samba Dia, dal grande tronco cavo visitabile all’interno. Continuazione su una lingua di terra tra l’oceano ed il fiume Saloum, verso Djiffere.
Cena e notte in auberge a Palmarin.
4° GIORNO : Djiffere, Fondiougne, Sokone, Toubacouta - km. 180
Partenza per Fimela attraverso una zona protetta di palme “ronier” (riserva della biosfera), quindi per una pista sabbiosa continuazione su Fondiougne, dove traghetteremo il breve braccio di fiume, con direzione Sokone. La pista attraversa villaggi tipici in un paesaggio verdeggiante. Arrivo a Toubacouta. Possibilità di un’escursione in piroga nella mangrovia, verso gli isolotti che fungono da dormitorio, al riparo dai predatori, per pellicani, aironi, egrette, martin pescatori ed uccelli vari.
Cena e pernottamento Ecovillage Kairaba.
5° GIORNO: Toubacouta, Nioro, Koungheul - km. 240
Su piste argillose secche, partenza per Nioro du Rip. Quindi costeggiando il corso d’acqua del Baobolong, verso il confine con il Gambia, proseguiamo verso i siti dei cerchi megalitici, che contrassegnano antiche sepolture del primo millennio, di un popolo ora scomparso. Sosta ad un mercato settimanale, centro d’attrazione di tutti i villaggi circostanti. Arrivo in fine pomeriggio a Koungheul, sulla strada verso il Mali.
Cena e pernottamento Auberge Paradis o similare.
6° GIORNO : Koungheul, Ferlo, Koba - km. 215
Risaliamo verso Nord, attraversando su piste da carretto, in parte sabbiose ed in parte lateritiche, la zona semidesertica del Ferlo, incontrando solo villaggi stagionali di nomadi Peul, che praticano l’allevamento trasumante di bovini, ovini e caprini.
Cena e pernottamento Gite Africain de Koba
7° GIORNO : Koba, Keur Momar Sarr, Ross-Bethio, Parc Djoudj, St-Louis - km. 300
Partenza per il lago di Guiers, serbatoio d’acqua per la città di Dakar, e fonte di vita per i villaggi circostanti che vi praticano la pescicoltura. Continuazione per una pista agricola per raggiungere Ross Bethio, in una zona di risaie e piantagioni di canna da zucchero. Continuazione verso il parco Djoudj, 3° parco ornitologico mondiale, ove si potra fare un’escursione in piroga per vedere da vicino la nidificazione dei pellicani. Proseguimento per la diga di Diama per raggiungere St. Louis, citta coloniale già capitale dell’Africa occidentela francese, situata su un’isola alla foce del fiume Senegal.
Cena e pernottamento lungofiume o in riva all’oceano (Auberge Teranga o Hotel Mermoz)
8° GIORNO : St-Louis, Gandiol, Tare, Lompoul - km. 100
Giro della città di St. Louis, dalla marcata impronta coloniale. Quindi lungo la costa, partenza seguendo il corso del fiume Senegal da Gandiol sino a Tarè. Continuazione verso il deserto di Lompoul, formato da uno slargo del cordone dunario costiero. Possibilità di effettuare una speciale su sabbia . Istallazione in campo tendato sulle dune.
Cena al bivacco e notte in tenda ( con toilettes esterne).
9° GIORNO : Lompoul, Kayar, Lac-rose, Dakar - km. 170
Partenza lungo la spiaggia o su piste parallele, secondo la marea, su quello che era l’ultimo tratto del rallye Paris/Dakar. Sosta a Kayar, grande porto di pesca artigianale, ove sono allineate sulla spiaggia centinaia di piroghe colorate. Continuazione verso il Lago Rosa, annidato tra le dune. Continuazione su Dakar. Tempo per una doccia ed una cena in riva al mare.Trasferimento in bus per l’aeroporto in tempo utile per il volo ritorno.
10° GIORNO : Dakar – Italia 


Ultime notizie da Dakar Iniziazione :
Moto disponibili  sulle partenze del 4 e 13 dicembre:

Guardando emozionati l'Altantico sulla via di Dakar
7 MOTO DISPONIBILI PARTENZA  4 DIC Michelangelo Montesanti Tel 3286871897
8 MOTO DISPONIBILI  PARTENZA  13 DIC  Luca  Compagna
tel 3470503031
Prenotate.....    clicca qui

DA DAKAR  CON STEFANO TURCHI APPENA RIENTRATO....................
 
Una email appena arrivata da Stefano....Ehhhhh …. Ragazzacci,
il rientro è stato duro … durissimo, più del solito !!!
Ma eccomi qua di prima mattina a scrivere le mie impressioni del viaggio.
Anche voi fate lo stesso, scrivete due righe, senza problemi su quello che vi è piaciuto e quello che si potrebbe migliorare, anche per quello che riguarda, su come ho fatto il coordinatore … le critiche sono sempre costruttive e i complimenti fanno sempre piacere !!! …… I A L L A A A A A A A A A A A A A A A A A !!!!!
Potete scrivere a me o mandate tutto direttamente a Vittorio managervk@viaggiavventurenelmondo.it che comunque ci legge in copia !!!
MANDATE LE FOTO …. MAREMMA … M … A !!!
Specialmente quelle fatte al Lago Rosa … insomma le più belle da pubblicare sul sito !!!
Vi metto anche la lista dei partecipanti con i contatti che avete messo al momento dell’iscrizione, se c’è da modificare modificate e rimandate !!!
Un grosso abbraccio e grazie per il bel viaggio fatto insieme !!!
Stefano Turchi
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   INIZIAZIONE DAKAR GRUPPO TURCHI



Il Fascino dell’Africa Nera

I Massicci Della Prima "Iniziazione Dakar 2011"

Una spettacolare vacanza in moto, un viaggio alla scoperta del Senegal, con le nostre amate motociclette !!!
“Una piccola premessa, per non stare a continui paragoni o confronti durante il racconto … qui siamo in Africa Nera, e non nella zona desertica del nord Africa, quindi non esistono paragoni o confronti, può piacere o non piacere, è semplicemente … UN'ALTRA COSA !!!!! “
Una prima, nel vero e proprio senso della parola, anche per me che non ero mai stato in Senegal !!
Una piacevole sorpresa, anche grazie all’impegno del corrispondente di Avventure, il vulcanico Malik, che ha steso un itinerario, non facile da realizzare, veramente stupendo, vario e affascinante !!!
Tutto da verificare, da testare, toccare con mano … chilometraggi, percorsi, logistica, insomma tante cose che saranno poi utili ai gruppi che seguiranno !!!
L’arrivo a Dakar è sempre carico di attese e aspettative che riportano, nel mio immaginario, alle vecchie e “ VERE “ Parigi – Dakar.
Qui ci aspettano Valerio, il bravo meccanico, che tutti conoscete, Malik e le 16 Beta 450 tutte schierate !!! L’adrenalina cresce … !!!
Si parte !!!
I primi tre giorni si scende a sud, più o meno lungo la costa, in un dedalo di corsi d’acqua, lagune, e zone umide con una vegetazione di baobab, palme e mangrovie, popolate da milioni di uccelli e poi, l’Oceano, dove non mancano, lungo il percorso, bagni piacevoli e rinfrescanti !!!
I percorsi non sono impegnativi, ma divertenti da guidare, godendosi il paesaggio, con il fondo duro e alcuni guadi da affrontare, ma attenzione a non uscire troppo dalla tracce battute, perché ….
Si rischia di essere ingoiati dal fango e dall’acqua !!!
Non ci facciamo mancare anche alcune escursioni extra moto.
La prima in un parco Nazionale, dove vediamo in cattività, giraffe, zebre, facoceri, gazzelle, scimmie, iene, coccodrilli, vari tipi di antilopi e ciliegina sulla torta un bellissimo rinoceronte avvicinato a pochissimi metri … non siamo in Kenia o Namibia, ma niente da invidiare !!
Mentre la sera, al tramonto usciamo, a pochi passi dall’albergo, in piroga per andare a vedere gli uccelli che rientrano per la notte sulle mangrovie.
Dal quarto giorno si comincia a rientrare nell’interno, e il paesaggio cambia, la savana, prende il sopravvento, e i baobab sempre presenti sono sempre più maestosi !!
I percorsi si fanno un po’ più impegnativi, per il terreno più soffice scavato da solchi e tracce profonde, da affrontare con decisione, e cominciamo a trovare numerosi pezzi di fesh fesh, dove, inevitabilmente, si comincia anche a cadere…!! Occhio ragazzi, anche perché è facile esagerare con il gas !!!
Si attraversa un villaggio dopo un altro, con gli abitanti che, letteralmente, impazziscono alla nostra vista, e ci circondano, con stupore, timore e molta curiosità !!!
Distese sterminate di prateria dove dare sfogo a alla voglia di andare in moto, su piste divertenti e mai noiose !!! Che libidine ragazzi !!! G a s s s s s s s s s s s s ! ! ! ! ! ! !
L’arrivo a Sant Louis, con il ritorno sull’ oceano, a pochi … metri, dal confine con la Mauritania, è l’occasione per un bel bagno purificatore da tutta la polvere che ci siamo portati addosso !!!
Si chiude con gli ultimi due giorni … ehhhhhh … pensate che sia finita … spiaggia mare … una passeggiata … e invece … quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare !!!!
Cominciamo a entrare sulla spiaggia, ma la marea è alta e quindi niente bagno asciuga, c’è da guidare nella sabbia più molle, con ostacoli e “sporcizia” varia da evitare, ma il bello deve ancora venire !!!
Come entriamo all’interno per andare al campo tendato nella zona di Lompoul, le tracce sono sempre più profonde, la sabbia sempre più soffice e … si fa fatica, parecchia fatica !!!
Il tutto è ripagato dalla zona di dune, in mezzo alla vegetazione, dove dormiremo.
Il gruppo impazzisce con caroselli su è giù per le dune, fino allo sfinimento … qualcuno fa anche snowboard giù dalla duna sopra le nostre tende !!!!!
Tramonto spettacolo e poi, dopo un po’ di balli tipici al suono dei bonghi, tutti a nanna … stanchissimi ma felici !!!!
Si continua con lo stesso terreno impegnativo del giorno precedente, traccioni di sabbia molle da affrontare con decisone, e anche se la stanchezza si fa sentire, ne usciamo tutti indenni.
Rifornimento veloce e via … ci avviciniamo alla zona del … Lago Rosa … mi viene la pelle d’oca mentre scrivo !!!
Per chi come me è cresciuto sulle emozionanti imprese della “ VERA Parigi – Dakar “ arrivare in questo posto, con la moto, rappresenta molto … !!!!!!!!!!!!!!
E’ un posto bello, ma come tanti altri, ci sono dei poveracci che estraggono il sale in condizioni allucinanti, le dune … la vegetazione … la spiaggia … l’oceano … insomma anche se non ci fosse stato niente … qui ci arrivava la PARIGI – DAKAR !!!! MAREMMA MAIALA … e io sono qui a sgassare con la moto !!!
Un po’ come essere andati all’Albero del Tenerè, dove passava la Dakar, in Niger … !!! Se volete chiamatelo pure … un pellegrinaggio del motociclista, malato di Africa !!!!
L’emozione e grande, e palpabile in tutto il gruppo … con gli ultimi 20 km, di passerella,sul bagno asciuga prima di arrivare a Dakar !!!!!
Il viaggio è finito, o ….. inizia ora !!??!!??!!

Considerazioni tecniche sul percorso e sulla guida
I tracciati sono mediamente facili e scorrevoli, non mancano pezzi di asfalto e pistoni belli larghi di terra rossa e laterite, ma ci sono alcuni punti dove la guida si fa più impegnativa per neofiti e non, con traccioni obbligati di sabbia molle, buchi di fesh - fesh … insomma tratti dove, paradossalmente, andare troppo piano non và bene, si cade e/o si fa una fatica bestia !!!
Quindi qualche buon consiglio da parte dei più esperti, non guasta, e via, siamo passati sempre tutti !!! Solo un infortunato per una banale caduta, che niente a che vedere con le difficoltà del percorso.
Ma è la statistica … purtroppo !!!
Per il resto, mettete in conto che la stanchezza aumenta giorno dopo giorno, anche per i più allenati, dato che non capita spesso di andare 7/8 giorni di fila in moto facendo tanti così tanti Km … e poi fa caldo, molto caldo, che contribuisce non poco ad aumentare la stanchezza, quindi occhio ragazzi a non esagerare con la velocità solo perché la pista lo permette !!!
Comunque niente di impossibile !!! Le moto poi, leggere e potenti, ti aiutano in tutte le situazioni.
Per quello che mi riguarda, io mi sono proprio divertito a guidare, godendomi il paesaggio dove si scorreva bene e dandogli del gassssss quando c’era da guidare … e non è che mi sono risparmiato, il gruppo scorreva bene, mi seguivano costantemente e … siamo andati bene e forte ragazzi, ve lo posso garantire !!!
Normalmente mi facevo dire la direzione dalla guida e aprivo la pista fermandomi ai bivi più importanti o quando arrivavo ai villaggi .
Così facendo, non ci siamo mai persi !!!

Considerazioni personali sulla mia “ Iniziazione Dakar “ e il viaggio in generale
Qui i meriti vanno dati a Malik, corrispondente storico di Avventure, che ha selezionato un percorso, gli alberghetti e le cose da vedere, facendo tesoro di tutto il suo bagaglio di esperienza.
Portandoti dove, spesso nessuno, ti porta, la cosa è stata veramente una “full immersion” in tante zone dove non hanno mai visto turisti !!! Bravo Malik !!!
Il paese è molto bello, vario, mai monotono, vegetazione, zone d’acqua, animali, e la popolazione, bellissima, che sempre sorridente di avvolge in un abbraccio caloroso tutte le volte che ti fermi !!!
Emozionante !!!!
I colori, le facce, i sorrisi, i bambini, le splendide donne … ma anche gli uomini … sono cose che mi rimarranno impresse nella mente, sicuramente.
In più facendo per la maggior parte zone veramente fuori dai circuiti turistici abituali, la popolazione è si calorosa, ma mai invadente o soffocante, come spesso accade invece nelle zone più frequentate.
Se poi ci metti una logistica molto comoda e facile, con alberghi, sempre molto caratteristici, alcuni in mezzo alla savana, altri sulla spiaggia, e il campo tendato nelle dune, dove trovi sempre una birra fresca e buon cibo, per stemperare e condividere le fatiche, le emozioni e le sensazioni della giornata, il gioco è fatto !!!
E si chiude in bellezza …. Considerazioni sul gruppo !!!!!
Che dire … brevemente … è difficile !!??!!??!!
- 15 motociclisti, tra cui mio figlio !!!
- 3 donne al seguito, tra cui mia moglie !!!
Siamo in un range che và dai 56 ai quasi 16 anni … quindi si spazia in tutti i campi per esperienze di vita e professionali !!!!
Alcuni alla sua prima esperienza di guida in fuoristrada, altri al loro primo raid, altri bravi ed esperti piloti … insomma anche qui non mancava niente !!!!
La sola cosa da dire è …
B R A V I R A G A Z Z I ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! !
Un gruppo fantastico !!!

Siamo stati fortunati ragazzi, perché come dico sempre, Avventure ti fa partire per posti bellissimi, ma poi … il viaggio lo fa il gruppo e il capo gruppo !!!!
Mai una discussione, sempre una battuta pronta … quante risate ci siamo fatti !!!!
Sempre pronti e disponibili verso tutti e tutto, dalle cose più banali a quelle più serie e gravi … cosa pretendere di più !!!
Si parte come sconosciuti, partecipanti, capo gruppo, si ma poi … si diventa amici e il legame che ci unisce dopo delle esperienze del genere, non si può descrivere!!!
Comunque delle bravissime persone, con cui condividere questa grande passione che è la moto e l’Africa !!!
Io ho cercato di dare il massimo, come sempre, e spero di essere stato all’altezza!!
Non mi dilungo, con i complimenti e le “ sviolinate “ tanto il senso della cosa, l’avete capita, e rimarrà per sempre dentro di noi.
Alcune menzioni d’obbligo … concedetemele, senza nulla togliere a gli altri !!!
La prima per le ragazze al seguito, sempre presenti e disponibili ad assecondare e risolvere i mille, piccoli e grandi, problemini di 16 maschietti che scorrazzavano come al Luna Park con le moto.
La seconda per Dino, che con la sua calma e la sua “ saggezza “ ha portato a termine un raid, che, se pur impegnativo, carico di soddisfazione.
E chiudo con mio figlio Andrea !! … mi viene il nodo alla gola, le lacrime agli occhi mentre scrivo … !!!
Una bella preoccupazione … una bella responsabilità … e tanti pensieri per portare un adolescente, non ancora sedicenne, al suo primo raid in moto da pilota.
E’ vero che aveva già fatto tanti altri viaggi, che non ha problemi di guida della moto, che si adatta a tutte le situazioni ma … che impegno ragazzi !!!
Il tutto è stato ripagato dagli ultimi 20 km sulla spiaggia prima di arrivare a Dakar, penso che ve ne siate accorti … fatti insieme, fianco a fianco, incrociandosi lo sguardo di continuo …
Con le lacrime a gli occhi !!!
Il premio del più bravo, scusatemi, sarò di parte, ma và a lui !!!
Alla prossima. Stefano Turchi


Q
UESTI SONO I PILOTI DELLA PRIMA ASSOLUTA A DAKAR:
TURCHI STEFANO
BENASSI ALESSANDRO 3389289556
MANCONE MANFREDI 0823896464
ROCCHI ANDREA 3409889462
FUSETTI PIETRO 3401217846
FUSETTI ANDREA
TURCHI ANDREA 3487732335
DOTTO DIEGO 0481483662
CUTRONE DOMENICO 3270882054
RINONE ANDREA 3389431000
BRASCHI SIMONE 3333895216
GRASSI FABRIZIO 3479688651
MACRI RICCARDO 3289439945
APPODIA FABRIZIO 3356506443
SCARCELLA ROBERTO 3482681118
ZAFFAINA GIOVANNI 3285453023
AL SEGUITO:
SANSALONE FRANCESCA
FINAMORE EMMA
ROSAI LUCIA

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Ciao a tutti!
Leggere sul sito il "NOSTRO" viaggio insieme mi ha fatto venire i brividi! Ringrazio tutti per l'impegno, che ci ha permesso di condividere questa bella avventura!
Un pensiero ai 3 Andrea della spedizione, che per diversi motivi hanno reso particolari questi giorni, e un forte abbraccio a tutti!
Diego

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il commento di Andrea direttamente dal CTO di Roma ....!
Andrea lo sfortunato motociclista che per una banale caduta ha riportato la frattura del polso ed è stato rimpatriato da europe assistance.

Stefano, da sto cesso di telefonino non riesco a mettere in copia gli altri.
Pensaci tu.
Ragazzi per la parte che ho fatto è stata una esperienza fantastica, ma è leggendo i vostri commenti che mi rendo conto che la parte più bella doveva ancora venire.
Vi scrivo dal letto 307 del reparto chirurgia della mano del cto, ma già la voglia di ripartire è tanta, come la voglia di fare le dune che avete descritto, e il lago rosa, e la spiaggia. Solo a pensarci vengono le lacrime a me.
Condivido pienamente i commenti sull'ottima qualità del gruppo, sulla pazienza delle ragazze e sulla professionalità di malik. nonché volevo dare una nota di merito per l'ottimo supporto che ho ricevuto dai nostri medici direttamente sul campo, che ha stupito gli stessi dottori che mi hanno poi visitato a dakar!  Quindi non mi rimane che darvi  appuntamento alla prossima avventura, e vi dico che la spiaggia di dakar prima o poi la farò!
Un abbraccio a tutti.
Andrea
 
                        
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Io sono estasiato da quanto sia incredibile andare in moto in africa.
Questa volta niente deserto ma africa nera; niente dune ma piste, niente vegetazione inesistente ma savana con palme e baobab impressionanti, niente tende ma alberghetti uno più africano dell altro, niente solitudine piu totale ma un intenso e meraviglioso rapporto con la popolazione locale. Insomma un' altra delle molteplici manifestazioni del continente più antico. Fantastico.
La logistica curata dall europeo piu nero del mondo malik e confortevole, i percorsi fatti sono accattivanti e offrono il giusto grado di insidie per soddisfare amatori e piloti di tutti i tipi.
Per quanto mi riguarda questa moto-cavlcata attraverso l' africa nera fatta con voi tutti, mi ha fatto divertire da bestia e per un quarantenne come me cresciuto a barbera e parigi-dakar, l arrivare sulla spiaggia passando negli stessi posti in cui passarono i miei miti è stata roba da pelle d'oca................. mi ha fatto sentire oltre che fortunato anche un pochino uguale a quei piloti di una volta che avevano i coglioni duri come acciaio.
Un pensiero all'Andrea fratturato, nei nostri cuori durante l' ultima tirata sul bagnasciuga.
l'immagine piu bella quando il piu giovane di noi si è offerto di portare l' otre d' acqua alla ragazzina zoppa. Uomo d' altri tempi.
Un abbraccio a tutti. andrea rinone.



Indice



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In attesa del Libro:
L'EPOPEA DEL 
 
MOTOCLUB 4X4
AVVENTURE
 
Tutte le relazioni 
dei raid realizzati 
dal nostro 
MotoClub4x4
      INDICE

INIZIAZIONE AL DESERTO CON MOTO A NOLO
Storie racconti ed immagini della nostra più grande avventura africana

 Gruppo Zambon
My Faraoni's Rally
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ZAMBIA NAMIBIA RAID
2011 - Gruppo Kulczycki

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RIFT VALLEY RAID
2010 - Gruppo Kulczycki

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TRANSANDINA RAID
2010 - Gruppo Barba

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THAI LAOS MOTO RAID
2009/10 Gruppo Zambon-Losi
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PATAGONIA RAID
2009/10 Gruppo Di Nauta

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ETIOPIA KENYA TANZANIA RAID
2009 Gruppo Mattei

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OMO RIVER RAID
2009 Gruppo Barba

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AFRICAUSTRALE RAID

2009 Gruppo Gioetto

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TRANSANDINA RAID
2009 - Gruppo Cerpelloni

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BORNEO RAID
2009 - Gruppo Kulczycki

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OMO RIVER RAID
2008-2009 Gruppo Tullini

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PATAGONIA RAID
2008-2009 Gruppo Capra

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DANCALIA RAID
2008-2009 Gruppo De Longis

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WEST AFRICA RAID
2008-2009 Gruppo Losi Marna 
-Garavelli Sandro

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TRANSAFRICA NORDSUD 
2008 - Gruppo Kulczycki

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TORTUGUERO RAID  2008
Gruppo Ramperti

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TRANSANDINA  2008
Gruppo Gioetto

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MURZUK-LIBIA RAID EXPRESS
2006 -
Gruppo Kulczycki

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OMO RIVER RAID
2008 - Gruppo Gioetto

----------------------

ITALIA LIBIA RAID
2008 - Gruppo Turchi

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ITALIA SUDAN RAID
2007/2008 - Gruppo Garavelli

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MEKONG MOTO RAID
2007/2008 - Gruppo de Longis

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MADAGASCAR RAID 4X4
2007 - Gruppo
de Longis

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TRANSANDINA 2007
Gruppo Bernardini

----------------------

TRANSAMAZZONICA RAID
2007 - Gruppo Ramperti

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ASIA RAID 2007
Gruppo Arnoldi

----------------------

YEMEN OMAN RAID
2006/2007 -
Gruppo de Longis

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DANCALIA RAID-ETIOPIA
2005
- Gruppo Mattei

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ROYAL ENFIELD INDIA RAID
2006/2007 - Gruppo Rizzo

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TRANSANDINA 2006
Gruppo Forzoni

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LADAKH INDIA RAID
2006 - Gruppo Kulczkycki

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SILK ROAD RAID 2006
Gruppo Castagna

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TRANSAUSTRALIA 2005
Gruppo
Kulczycki

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TRANSANDINA 2005
Gruppo de Longis

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MARCO POLO 2005
Gruppo Pistore

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GREAT SAND RAID 2005
Gruppo Kulczycki

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NEPAL TIBET RAID 2004
Gruppo Kulczycki

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CINA TIBET RAID 2004
Gruppo Cristani

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CAMERUN RAID 2004
Gruppo Alex Monticone

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BLUE NILE RAID
2003/2004 - Gruppo Kulczycki

----------------------
AFRICAUSTRALE RAID
2003-
Gruppo Kulczycki
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MOTOAFRIKA 2003

----------------------

OMO RIVER RAID
2003-Gruppo Cairoli

----------------------
GILF KEBIR RAID
2003-Gruppo Garavelli

----------------------
DJANET TAM DJANET
2003-Gruppo
Kulczycki

----------------------

OMO RIVER RAID 2002
Gruppo Kulczycki

----------------------
MONGOLIA SIBERIA RAID 2002
----------------------
TRANSANDINA 2002
----------------------
TRANSANDINA 2001
Gruppo Kulczycki 

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ASIA RAID 2000
Gruppo Kulczycki