L'AVVENTURA AGONISTICA DI STEFANO TURCHI


Rally dei Faraoni 2008 
 
         


Eccoci di nuovo …….. e due !!!!
Chissà se ci sarà anche la terza ……… vedremo, per ora godiamoci questa !!!! Posso confermare che la seconda volta è più difficile della prima, perché anche se hai l’esperienza e tante cose sono più facili, le attese, i confronti, le ambizioni sono diverse. Ed i problemi o gli imprevisti, sono sempre in agguato. Penso che la terza sia perfetta, ma come ripeto vedremo.   
Quindi, soddisfazione massima per aver portato a termine la gara con la mia KTM Lc8,  la mia moto, che uso abitualmente, una moto praticamente di serie adattata per l’uso in  gara. I dubbi e i timori prima della partenza sono stati fugati durante il Rally,  perché tutte le trasformazioni e modifiche che erano state fatte hanno retto alla grande, l’unico problema e preoccupazione che mi ha assorbito per tutta la gara è stato “ IL PESO “ !!!! Con la benzina passavo i trecento Kg!




 
 

Per entrare nel dettaglio della gara, secondo me quest’anno è stata, in molti casi, più tecnica e più dura, con tappe più lunghe e terreni sia sabbiosi che rocciosi molto più impegnativi, a prescindere anche dalle diverse caratteristiche della mia moto. Le zone attraversate erano più o meno le stesse, sull’asse Cairo – Siwa, e quindi a volte mi ricordavo anche i pezzi attraversati l’anno precedente, ma spesso erano stati inseriti percorsi completamente nuovi, e più impegnativi con dunettine basse e “ bastarde” tipo Tunisia, per capirsi, e poi tratti di pietre tipo trial con discese e salite in passaggi obbligati non certo agevoli ……….  sempre per noi comuni mortali, si intende !!! Ma la descrizione dettagliata delle tappe nel prossimo racconto.

 

Organizzazione logistica, sempre ai massimi livelli, anche se c’è stata un po’ la pecca delle docce, che quest’anno erano un po’ rimediate ….. all’Africana !!! I bivacchi erano negli stessi posti del 2007 con due anelli, molto comodi per la logistica e per noi concorrenti che sfruttavamo il campo già montato per due sere di fila.

  



Aggiungo solo una considerazione sulle penalità forfettarie, che secondo me vengono date un po’ troppo facilmente e frequentemente, portando nella classifica generale di fine  gara anche chi realmente non ha nemmeno concluso una tappa tutta intera ……… !!!! Personalmente penso, anche a mio sfavore, perché anche io sarei stato escluso dalla classifica, che chi non arriva da solo a fine tappa, non riparte, è fuori !!! Nelle pieghe del regolamento c’è la possibilità di prendere fino a 4 forfettarie per le 7 tappe, ma poi qualcuno, pur di essere nella classifica finale riesce a trovare il modo, non so come, perché non lo conosco a fondo, per “finire il Rally”, come ho già detto prima, senza nemmeno concludere una tappa !!!!!

   

Ma passiamo ai complimenti !!! Tre speciali da fare per questo Rally 2008 !!!!
 - Il primo ai due fantastici meccanici, Cristian e Davide, ingaggiati da Marco Sartori e condivisi in ben cinque piloti. Due ragazzi straordinari, sempre sorridenti, disponibili e competenti, che hanno rimediato a tutti i piccoli e grossi problemi delle moto durante la gara, specialmente, per la moto di Edo semidistrutta dopo una brutta caduta e poi per la mia riparata per la tappa successiva alle due di notte !!!   Spesso trovavamo anche la tenda montata e regolarmente ci facevano benzina alle moto, spontaneamente, per pura e semplice cortesia !!!!! Piccole banalità, ma che, vi posso garantire, fanno molto piacere !!! Insomma una bella sicurezza e un punto di riferimento per qualsiasi cosa !!! Come vi ho già detto di persona ragazzi, non ci sono parole per ringraziarvi, anche a prescindere dal rapporto di lavoro,  per me certe cose vanno oltre !!! Due nuovi amici da aggiungere alla già numerosa lista !!!! 
 - Il secondo allo staff medico, una presenza costante e qualificata, sempre disponibili e gentili, anche in situazioni estreme, e provate personalmente, per il problema avuto da Daniele dopo la sua caduta
- Il terzo, ma non ultimo, per lo staff video, capitanato da Attila ……. il nome è tutto un programma, che tutte le sere ci deliziavano con i filmati della tappa, con la musica a palla !!!!




 

Non posso che concludere con un plauso a Francesco Catanese, gigante di due metri, che sembra un trentenne, ma ne ha quasi quaranta, e che alla sua prima esperienza in gare Africane con un piede operato da poco, e quindi nemmeno in perfette condizioni fisiche,  con una Africa Twin 650 di 20 anni fà ….. senza sospensioni, con poco motore, con il peso mal distribuito per i suoi 40 litri di benzina tutti sull’anteriore ………. Insomma con una moto di altri tempi, per “UOMINI VERI” , ha portato a termine una gara esemplare, mettendo dietro tanta gente molto più tecnica  e esperta, ma soprattutto  con moto “fotoniche” !!! Non sono mancati anche momenti di sconforto e sofferenza,  dove i mille dubbi che ti assalgono ti fanno pensare spesso “ma ci dovrebbero pagare a noi per quello che facciamo”  oppure  “ ma chi me lo ha fatto fare “ !!!! Chissà con una moto più performante che risultato potrebbe fare ??? Complimenti ancora Francesco, nessuno meglio di me ti può capire e apprezzare per quello che hai fatto !!!!! 

 

                           
Un abbraccio a tutti voi.
Stefano Turchi

7 settembre 2008

IL CINGHIALE E LA SUA MOTO SONO PRONTI PER L'AVVENTURA  NEL DESERTO EGIZIANO

STEFANO TURCHI  meglio noto come "il Cinghiale Maremmano" torna a partecipare  al Rally dei Faraoni , sponsorizzato anche da Viaggi Avventure nel Mondo,  in questa nota ci aggiorna sugli ulttimi preparativi prima della partenza......
Noi tutti ci stringiamo con un augurio sentitissimo:
non si sa mai cosa dire , Buona fortuna, In culo alla Balena  (che centra poco conil deserto  ci inventiamo un augurio  tutto speciale  diremo tutti insieme appasisonatamente
STEFANO ...IN CULO AL CAMMELLO
e speriamo che ti porti bene ..ci basta un secondo posto:
Ciao ragazzi,
domani mattina alle 11.30 ho l'aereo per il Cairo e ........... la tensione è al massimo !!!
Riuscirete comunque a ......... liberarvi di me per questi 10 giorni, ma .......... quando torno ....... !!!
Comunque la prima costatazione che mi viene da fare è che, sembrerà un paradosso, ma la seconda volta è ...... forse ancora più difficile !!??!!??
E' vero che fondamentalmente sai già cosa dovrai affrontare, ma le aspettative sono sempre diverse, specialmente dopo il buon risultato dell'anno scorso,
dove non c'era niente da perdere !!
E' anche vero che non sono in gara per vincere, e la mia vittoria sarebbe già quella di arrivare sotto le Piramidi !!!
Ma ...... si dice tutti così e poi ....... quando sei in gara ....... !!!!
Se poi ci mettiamo la moto di serie, più pesante e impegnativa ...... !!! Le sospensioni saranno sufficientemente a punto !!??!!??
La preparazione fisica sarà sufficiente per questo tipo di moto ??
E il polso fratturato mi darà problemi ???? Oggi pomeriggio ho l'ultimo controllo dall'ortopedico che mi ha operato !!!!
I mille dubbi e le sensazioni che ti assalgono prima della partenza, che come sempre ho voluto, anche questa volta, condividere con tutti voi,
che mi siete stati sempre vicini !!!!!
Sono sicuro che dopo i primi chilometri tutto svanirà ....... speriamo !!!!
Negli ultimi giorni, che dovrebbero essere quelli più tranquilli, dato che la moto con la cassa sono già partiti, ci sono state invece tante novità e mille impegni !!!
Oltre ad impegni e problemi vari con il lavoro, e la famiglia ......... !!!!! Il 27 e 28 settembre si è svolto qui a Grosseto il raduno nazionale di Avventure nel Mondo, due belle giornate passate insieme ad amici vecchi e nuovi, con un bel giretto in moto la domenica mattina, per proseguire con l'attivazione del servizio Geomat, fornitomi con il telefono satellitare dalla ditta Intermatica, con il quale potrete seguire il percorso che farò visitando il sito www.geomat.it !!! Anche questa una bella novità !!!
A proposito, oltre al mio cellulare, +393487732335, che spesso ai bivacchi ha una buona copertura, avrò anche questa volta un telefono satellitare,
il cui numero è 008821650316444 . Potete provare la sera a chiamare oppure a mandare un messaggio, se posso risponderò volentieri !!
Sarà comunque un piacere essere in contatto con tutti voi.
Inoltre il buon Roberto Frosolini, della Effesei, alla fine è riuscito a stamparmi il libro fotografico della gara dell'anno scorso .......... meraviglioso !!!!
120 pagine bellissime di foto e racconti con tutte le e-mail che vi ho fatto per il Rally 2007 !!! Vi allego la copertina, la prefazione e i ringraziamenti finali ..... sono da brividi !!!
Il libro è stato stampato per gli sponsor, ma ne ho fatte alcune copie in più, così che, se a qualcuno facesse piacere riceverlo, e dare un piccolo contributo per le spese,
ve lo posso spedire al prezzo di 25 euro.
E che dire degli ultimi contatti con gli sponsor, anche di nuovi, fortunatamente, che hanno contribuito in buona parte a ripagare le notevoli spese sostenute !!!
E poi l'arrivo degli ultimi adesivi, degli amici da attaccare sulla moto al Cairo, da Lc8.org, a Stradanova, a Io parto di Miriam Orlandi ecc.ecc., e inoltre il contatto con Alessandra, giornalista accreditata al Rally ........ chi più nè ha più ne metta !!!!
Insomma una attività frenetica, tuttaltro che rilassante !!! Ora vi lascio, ma come sempre vi porterò tutti con me !!!!

Un abbraccio
Stefano Turchi
p.s. considerate che ora vado in garage a "cannibalizzare" la KTM Lc8 di Gianluca, per portarmi via un pò di pezzi di ricambio !!!!




  


 

Un abbraccio a tutti e .............. appuntamento all'arrivo !!!!
 Stefano Turchi


 


RALLY DEI FARAONI 2007


 


Sono tornato !!!!!!!!!!!
Vincitore !!!!!!!!!!!!!
Ho finito la gara !!!!!!!!!
Mi sono divertito come non mai a guidare ............
il mio "Missile" nel deserto!!!!!






Ciao ragazzi,
che dire ………..!!!??!! Mettetevi comodi!!!!
Anzi se volete un consiglio per gustarlo meglio…….
stampatelo e leggetevelo con calma !!!!
Ho aspettato un po’ di tempo prima di mettermi a scrivere un “piccolo”
racconto della mia esperienza al Rally dei Faraoni 2007, in modo da capire, assimilare e metabolizzare tutte le emozioni, le impressioni
e le considerazioni provate durante la mia fantastica gara.
La cosa più importante ragazzi è che mi sono divertito in modo incredibile, ho dato gassssss …..………."a manciate" !!!!!
come non avevo mai fatto in vita mia !!!!
Il trip nell’ultima tappa ha memorizzato 144 km/h di velocità massima!!!!
E mi sono reso conto, giorno per giorno, quanto posso andare forte,
dopo circa 20 anni di raid, nel mio ambiente naturale ……………
                                    " IL DESERTO "



 





Altra cosa molto importante è che non mi sono fatto male,
praticamente non sono mai caduto, a parte appoggiare alcune volte la moto da fermo nella sabbia, anche perché chi mi conosce sa che, anche se vado veloce, non mi piace rischiare più di tanto o andare oltre le mie possibilità!! Quindi ripensandoci, non mi sono mai preso grossi rischi, forse qualche volta nelle prime tappe, ma via via che andavo avanti tenevo il mio passo tutti i giorni sempre un po’ più veloce, ma paradossalmente prendendo meno rischi!!! 



   



 

 

E per chiudere il mix fondamentale per il massimo del divertimento…….
"la Moto" il KTM 660 Rally !!!!
Un missile terra-aria !!!!
Una macchina da guerra del deserto, progettata e costruita per andare fortissimo su questi terreni, sicuramente ben oltre le mie capacità di guida per portarla al limite, ma in grado di regalarti sensazioni ed emozioni uniche !!!!
Non riesco a immaginarmi come può essere il nuovo modello KTM 690 Rally ………….impressionante!!! 
Mi ha portato fino alla fine senza mai fermarsi, con qualche piccolo problemino, poverina, del resto, anche se lei li porta bene i suoi anni e giustamente, le sue tre Dakar, qualche volta vengono fuori !!
Forse questa sarà la sua ultima gara impegnativa, Fabrizio Mugnaioli,
oltre che tenersela per il lato affettivo, probabilmente la userà solo per allenarsi, e correrà la prossima Dakar con il KTM 690 Rally nuovo……... beato lui!!!



 



 


Questo il "succo" del successo in questo tipo di gare, certo che non tutto capita per caso……… devi prepararti al meglio prima di partire e poi come tutte le cose ci vuole anche un pizzico di fortuna, specialmente in competizioni così lunghe e particolari.
Per me poi era la prima volta, quindi tutto da scoprire,
dalla moto alla preparazione fisica, la navigazione con tutta la strumentazione (non avevo mai montato un road book!), le verifiche tecniche, tabelle, CP, WPM, penalità, briefing, parco chiuso, Gps, Sentinel, Iritrak………e chi più ne ha più ne metta !!!
Bisogna essere un po’ svegli, ma niente è impossibile, si impara in fretta e comunque……….. non si finisce mai di imparare !!!
Quindi dopo queste premesse, tutte positive, posso fare una considerazione sull’unica cosa un po’ proibitiva di questo tipo di gare .….. i  COSTI  purtroppo sono…………STRATOSFERICI per la maggior parte dei comuni mortali!!!


Eccolo con i suoi sponsor:



               


 

 

 


Fortuna che io ho trovato l’appoggio di tanti amici.
Questo mi riempie di orgoglio, perché tutti mi hanno aiutato in maniera disinteressata, per passione e specialmente per quello che sono……….
un Cinghiale è vero ma…………..con un’anima ed un cuore !!! 
Avevo la moto più "adesivata" della gara!!!
Poi la moto ritrovata nel deserto e prestatami da Fabrizio Mugnaioli…….. tutto è girato per il verso giusto, ma non sempre può essere così,
e trovare sponsor importanti, specialmente dalle mie parti, non è facile...



 


  


 

 

           


Tutto questo per dire che ci sono molti piloti che, pur essendo grandi appassionati di deserto, partecipano a queste gare, con moto super preparate e assistenze meccaniche solo perché hanno la possibilità economica di farlo ……………e magari le capacità tecniche e fisiche
a volte scarseggiano o sono quello che sono !!!!!
Il mondo è così, sono i soldi che lo fanno girare, ma non fatevi ingannare dalle classifiche o da chi si atteggia a gran pilota del deserto solo perché partecipa alle gare invece di farsi esperienza viaggiandoci e vivendolo….. come ripeto sono molti i piloti che partecipano alle gare senza grosse capacità tecniche e fisiche.
Poi quando sono in gara soffrono, cadono, arrivano alla sera con le mani piagate, i dolori su tutto il corpo, la moto semidistrutta, ma c’è da dire che non mollano, vanno avanti con penalità forfettarie e quantaltro, pur di finire la gara e per poter dire che sono arrivati in fondo, ma a questi livelli la gara diventa accessibile a tanti piloti "normali", anche alla prima esperienza!!!


                                                               

                                                             
la moto ancora verde

 

 


Lo scheletro della moto


 


Un’altra cosa molto dibattuta nei rally è la navigazione, che è si  impegnativa, ma direttamente proporzionale alla velocità ………..
mi spiego meglio, anche qui non vi fate ingannare più di tanto da chi ti dice che naviga e che non fa errori………..
dipende tutto dalla velocità che tenete,di conseguenza se vai piano la navigazione non è difficile, e considerate che per me era la prima volta !!!!
La vera differenza la fanno i veri campioni come Marc Comà che oltre a andare fortissimo fa anche una buona navigazione, lui che normalmente parte davanti!!!
A parte pochi altri , e specialmente i “normali” come me se navigano
vanno piano!!!
Altrimenti tieni sotto controllo il road book, il trip, il cap per renderti conto di dove sei e cosa stai facendo, ma ….……..si ma poi segui le tracce, che sono sempre di grande aiuto, o chi ti stà davanti, magari dandogli il cambio, se ce la fai a tenere il ritmo, in modo da prendere un pò di respiro
a turno!!!
Quindi anche qui non vi fate raccontare balle, dei “normali” chi naviga va pianino, e arriva indietro, e anche per chi va forte, tanti sono dei succhia scie, si agganciano alla ruota di quelli davanti che lavorano per loro e poi magari gli ultimi chilometri spalancano il gas e arrivano primi………
di questo si lamentava molto anche il povero Fabrizio Meoni che infatti era l’unico che riusciva sfruttare le doti del bicilindrico per staccare, dove possibile, gli avversari che gli si incollavano alla ruota.
Anche qui c’è chi ammette questi sui limiti e chi invece si atteggia a grande navigatore………...!!!
Il giorno che ho fatto quinto di tappa sono andato forte si, ma poco dopo il rifornimento dove gli altri hanno sbagliato io ho preso la direzione giusta perché ero partito da poco e andavo abbastanza piano altrimenti probabilmente avrei sbagliato anche io………..!!!
poi ritrovata la direzione giusta e le tracce dei primi quattro
o cinque che erano passati ho ripreso a tirare e sono arrivato quinto!!!




 



Comunque, a parte queste considerazioni, ho fatto amicizia con tutti,
commissari, addetti alle strumentazioni, organizzatori, piloti,
meccanici e, anche questo mi ha fatto molto piacere, sono tornato
con un pacco di indirizzi ed io ho finito tutti i miei bigliettini da visita…
tanti altri amici da aggiungere a una lunga lista !!!
Tutti sono stati molto gentili e carini con me, ma la cosa che mi ha fatto emozionare di più è stato il passaggio ai CP………..!!!
I primi giorni tutti cercavano di frenarmi un po’, per non compromettere la gara subito e cercare di farmi arrivare in fondo per avere la tanto agognata  foto sotto le piramidi.


 



 


 

Nelle ultime tappe, quando stavo per arrivare al traguardo, il CP “esplodeva” di entusiasmo, tutti mi incitavano, mi incoraggiavano ad andare forte per fare un buon risultato…..
Vai, mi dicevano, sono passate poche moto, sei davanti a tanti piloti!!!
Oppure, “dacci dentro che stai mantenendo anche la buona posizione di partenza, non ti ha passato ancora nessuno” !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Che emozione ragazzi, mi viene ancora la pelle d’oca a ripensarci !!!
Un ringraziamento particolare per questa situazione entusiasmante che s'è creata va a Giulio Fantoni, conosciuto anche lui in un viaggio in Africa, e ora ”pezzo grosso” dell’organizzazione/federazione, e un altro ringraziamento a Nicola Taranto, collega pompiere di Genova sempre presente ai CP con rifornimento!!!
Comunque anche tutti gli altri presenti ai CP, molti dei quali nemmeno conoscevo, sono stati fantastici!!!  
Grazie ragazzi!!!

 



 
 

          

 


 


Ultima considerazione un po’ dolente della gara sono state le numerose cadute e infortuni dei piloti in moto.
Quest’anno, a differenza dell’anno scorso, dove a causa della benzina scadente molti motori erano andati arrosto, la maggior parte dei ritiri sono stati causati da cadute, una anche grave che ci ha fatto preoccupare molto, prima di avere notizie confortanti dall’ospedale del Cairo dove era stato trasportato il malcapitato, meno male che tutto si è risolto con danni più lievi ……..!!!
Comunque, quando ti senti passare l’elicottero sopra la testa
e dopo un po’ di chilometri lo trovi sulla pista che soccorre e trasporta via un pilota caduto, fa un certo effetto!!!
Quindi grande lavoro per l’elicottero, e lo staff medico veramente sempre molto efficiente e professionale!!!




 

                                    


 

 

 


Qualche volta le moto incidentate rimaste nel deserto sono state depositate dall’elicottero che le aveva precedentemente recuperate, perfino sul cavalletto, direttamente al bivacco per poi atterrarvi accanto!
Certi giorni, per ragioni di sicurezza, è stata addirittura ritardata la partenza della tappa perché il secondo elicottero non era ancora tornato al bivacco dopo il trasporto in ospedale dei feriti!!!

 



 

 

           



 

Io ho assistito praticamente in diretta a due cadute, una anche ripresa con la telecamera ch'avevo montata sulla moto, di un pilota caduto dietro una duna tagliata, al sedicesimo chilometro dalla partenza della terza tappa.
È rimasto a terra privo di sensi, con il rischio di essere investito dai piloti che sopraggiungevano a forte velocità!!!
Mentre un altro pilota insieme a me lo soccorreva io sono risalito sulla duna per avvertire del pericolo i concorrenti  che arrivavano in modo da rallentarli e deviarli…………. meno male che, pur dovendosi ritirare, tutto è andato per il meglio.
Un altro, un Francese con una Yamaha 450, col quale avevamo fatto circa 150 chilometri assieme, dopo il CP del rifornimento mi è praticamente cappottato davanti...purtroppo clavicola rotta e gara finita!!!

L’ho raccolto e lasciato al successivo CP dove è stato recuperato dall’assistenza medica .
Anche in questo caso non è una bella sensazione, pensi sempre che poteva capitare a te, ma poi riparti e tutto svanisce ……….forse!!!!!




    



Siete abbastanza soddisfatti ……. !!??!!??
Sono stato un po’ troppo rude e realista su certe situazioni !!??!!??
C’è altro che vi piacerebbe sapere ??!!??!!
Potete scrivermi e chiedere tutto quello che volete, sarà un piacere per me rispondervi e trasmettervi tutta la mia esperienza relativa alla gara e tutto il resto, cosa non facile da trovare fra i piloti ……….. “gente rude”!!!
A volte non riesci a capire perché non ti dicono tutto……… quello che c’è da sapere o da fare …… e specialmente che cosa è successo realmente!!!
Meno male che poi ci sono anche altri, non tanto facili da trovare, come Mangano e Carmignani, che ti spiegano dettagliatamente e obiettivamente le cose, le situazioni che spesso sono diametralmente opposte alla realtà che normalmente ci fanno vedere alla televisione o sui giornali,
e così capisci realmente molte cose, anche di gare complesse come la Dakar……………ma questa è un'altra storia !!!!!               
Se poi qualcuno ha piacere di avere il cd delle foto basta che mi mandi l’indirizzo, gliele spedisco volentieri!
Questo, come v'ho detto all’inizio, è solo un "piccolo" racconto!
Ne seguirà un altro dove vi parlerò in maniera più dettagliata delle tappe con le sensazioni e le emozioni, specialmente quelle della partenza e dell’arrivo!
E poi il gran finale……i festeggiamenti al ritorno anche quelli impagabili.
Un abbraccio

Stefano Turchi
                                                                                  
                                                                                  Grosseto 22/10/2007


 

 

 



Indice



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In attesa del Libro:
L'EPOPEA DEL 
 
MOTOCLUB 4X4
AVVENTURE
 
Tutte le relazioni 
dei raid realizzati 
dal nostro 
MotoClub4x4
      INDICE

INIZIAZIONE AL DESERTO CON MOTO A NOLO
Storie racconti ed immagini della nostra più grande avventura africana

 Gruppo Zambon
My Faraoni's Rally
----------------------

ZAMBIA NAMIBIA RAID
2011 - Gruppo Kulczycki

----------------------

RIFT VALLEY RAID
2010 - Gruppo Kulczycki

----------------------

TRANSANDINA RAID
2010 - Gruppo Barba

----------------------

THAI LAOS MOTO RAID
2009/10 Gruppo Zambon-Losi
-----------------------

PATAGONIA RAID
2009/10 Gruppo Di Nauta

----------------------

ETIOPIA KENYA TANZANIA RAID
2009 Gruppo Mattei

----------------------

OMO RIVER RAID
2009 Gruppo Barba

----------------------

AFRICAUSTRALE RAID

2009 Gruppo Gioetto

----------------------

TRANSANDINA RAID
2009 - Gruppo Cerpelloni

----------------------

BORNEO RAID
2009 - Gruppo Kulczycki

----------------------

OMO RIVER RAID
2008-2009 Gruppo Tullini

----------------------
PATAGONIA RAID
2008-2009 Gruppo Capra

----------------------
DANCALIA RAID
2008-2009 Gruppo De Longis

----------------------
WEST AFRICA RAID
2008-2009 Gruppo Losi Marna 
-Garavelli Sandro

----------------------
TRANSAFRICA NORDSUD 
2008 - Gruppo Kulczycki

----------------------

TORTUGUERO RAID  2008
Gruppo Ramperti

----------------------

TRANSANDINA  2008
Gruppo Gioetto

----------------------

MURZUK-LIBIA RAID EXPRESS
2006 -
Gruppo Kulczycki

----------------------

OMO RIVER RAID
2008 - Gruppo Gioetto

----------------------

ITALIA LIBIA RAID
2008 - Gruppo Turchi

----------------------

ITALIA SUDAN RAID
2007/2008 - Gruppo Garavelli

----------------------

MEKONG MOTO RAID
2007/2008 - Gruppo de Longis

----------------------

MADAGASCAR RAID 4X4
2007 - Gruppo
de Longis

----------------------

TRANSANDINA 2007
Gruppo Bernardini

----------------------

TRANSAMAZZONICA RAID
2007 - Gruppo Ramperti

----------------------

ASIA RAID 2007
Gruppo Arnoldi

----------------------

YEMEN OMAN RAID
2006/2007 -
Gruppo de Longis

----------------------

DANCALIA RAID-ETIOPIA
2005
- Gruppo Mattei

----------------------

ROYAL ENFIELD INDIA RAID
2006/2007 - Gruppo Rizzo

----------------------

TRANSANDINA 2006
Gruppo Forzoni

----------------------

LADAKH INDIA RAID
2006 - Gruppo Kulczkycki

----------------------

SILK ROAD RAID 2006
Gruppo Castagna

----------------------

TRANSAUSTRALIA 2005
Gruppo
Kulczycki

----------------------

TRANSANDINA 2005
Gruppo de Longis

----------------------

MARCO POLO 2005
Gruppo Pistore

----------------------

GREAT SAND RAID 2005
Gruppo Kulczycki

----------------------


NEPAL TIBET RAID 2004
Gruppo Kulczycki

----------------------


CINA TIBET RAID 2004
Gruppo Cristani

----------------------

CAMERUN RAID 2004
Gruppo Alex Monticone

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BLUE NILE RAID
2003/2004 - Gruppo Kulczycki

----------------------
AFRICAUSTRALE RAID
2003-
Gruppo Kulczycki
----------------------

MOTOAFRIKA 2003

----------------------

OMO RIVER RAID
2003-Gruppo Cairoli

----------------------
GILF KEBIR RAID
2003-Gruppo Garavelli

----------------------
DJANET TAM DJANET
2003-Gruppo
Kulczycki

----------------------

OMO RIVER RAID 2002
Gruppo Kulczycki

----------------------
MONGOLIA SIBERIA RAID 2002
----------------------
TRANSANDINA 2002
----------------------
TRANSANDINA 2001
Gruppo Kulczycki 

----------------------

ASIA RAID 2000
Gruppo Kulczycki