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GRONLAND SLITTA 2009
Se non speri l’insperabile, non lo scoprirai, perché è chiuso alla ricerca, ed ad esso non conduce nessuna strada - Eraclito -



Il gruppo “Gronland Slitta” ha raggiunto felicemente il ghiacciaio Eqi e la capanna della spedizione francese alle 21.30 del 17 marzo 2009 sotto una aurora boreale che ha acceso il cielo in mille surreali colori.

A testimonianza dell’impresa è stato lasciato al rifugio il gagliardetto della sezione del CAI di Sanremo portato dal partecipante Carlo Fiorili.
Il percorso è stato effettuato a tempo di record da 8 slitte ed 8 mute di 13/16 cani in 3 gg. in andata e 2 al ritorno, con permanenza di 1 gg. alla capanna francese per completare l’avvicinamento a piedi al ghiacciaio.
Abbiamo passato 1 notte alla capanna di Augtartup qeqertâ, due notti al rifugio francese e 2 notti nelle tende di fortuna alla maniera inuit montate su 2/4 slitte appaiate.
Nella traversata abbiamo perso 3 cani: uno sembra per congestione, un altro fuggito, il terzo azzoppato.
Tutti gli Avventurieri non hanno preso neppure un raffreddore nonostante le temperature -20/-25° C e tutte le slitte, pur riparate più volte durante il viaggio, sono tornate a casa.
Tutti i guidatori si sono mostrati all’altezza dell’impresa ed hanno condotto le slitte con grande abilità insegnandoci le tecniche più elementari.
Il percorso si è svolto tra colli, valli, fiordi, canaloni, tratti con iceberg fitti ed è stato molto impegnativo dal punto di vista sportivo sia per i partecipanti che per musher e cani.
In salita infatti bisognava scendere dalle slitte e spingere il mezzo poiché spesso i cani non ce la facevano; in discesa spesso bisognava scendere per la estrema pericolosità del percorso irto di massi ed a volte ripidissimo. Abbiamo passato alcune zone molto impegnative facendo una gimcana tra iceberg e grandi spuntoni di ghiaccio zone rese ancora più infide da acqua formatasi per il notevole attrito tra i blocchi.




Hanno partecipato all’impresa i seguenti equipaggi :

i capi:
  Giuliana Bencovich + Niels

gli Avventurieri:
   Enio Aldrighetto + Lars Karl
   Carlo Fiorili + Jens
   Geltrude Lanfranconi + Nels 2
   Enrico Canepa + Soren
   Eugenio Simioli + Svend
   Alessandro Lorino + Kuno
   Antonio Fumagalli + Otto

Eppure c’è solo una grande cosa,
la sola cosa:
vivere per vedere dai rifugi durante i viaggi
il grande giorno che albeggia
e la luce che riempie il mondo.

(canto inuit)