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Spunti per visite solidali... da alcuni viaggi in Africa

Il gruppo Solda che lo scorso agosto ha partecipato al viaggio Ngorongoro Soft ha fatto una visita ad un orfanotrofio, presso il Lago Manyara. Un paio d'ore che possono essere preziose per dei bimbi sfortunati
“... incontriamo la MAMA, la direttrice del centro che ci accoglie a braccia aperte, ci fa visitare le stanze dormitorio, l’infermeria, ci chiede di firmare il registro delle visite, il gruppo è molto felice di poter partecipare all’aiuto di questi bambini che hanno perso entrambi i genitori, diamo delle offerte in denaro e lasciamo delle medicine, giochiamo con i bambini per un’oretta e dopo avere salutato e abbracciato tutti partiamo per il game drive del Lago Manyara”

 

 

 

 




Per chi volesse partecipare all’aiuto di questi bambini l’indirizzo è
AC DAY CARE AND ORPHANAGE CENTER – MANYARA Kibaoni –
PO BOX 12347 ARUSHA NA KITUOCHA YATIMA– mail angelachabai@yahoo.com


Cari tutti di Avventure nel Mondo,
il nostro viaggio Sudafrica Family risale ormai a due anni fa, e non solo non abbiamo dimenticato la bellissima esperienza, ma abbiamo mantenuto i contatti tra noi.
Eravamo cinque adulti (di cui quattro donne) e tre bambini (di 5, 7 e 8 anni), coordinatrice Antonella Zarotti.
Oltre a consigliare questo viaggio alle famiglie, senza timori, vorremmo raccomandare a tutti coloro che scelgono il Sudafrica, e attraversano lo Swaziland, di rinunciare all'ennesimo parco naturale e dedicare due o tre giorni ad un'esperienza indimenticabile e davvero "avventurosa", che noi abbiamo fatto quasi per caso: c'è un simpatico ragazzo di nome Myxo Mduli che gestisce un ostello a Manzini e organizza visite di uno o più giorni nel suo villaggio, Endabeni, dove ha costruito alcune capanne tradizionali per ospitare i turisti.
La differenza con quelle che si trovano nel Parco Milwane (vedi pag. 25 dell'ultima rivista AnM), sta nel fatto che da Myxo si vive davvero come nel villaggio: non c'è luce elettrica né acqua corrente, non ci sono docce calde né altre comodità "per turisti". Le uniche concessioni alle nostre debolezze sono la scorta di acqua in bottiglia e qualche salsiccia che Myxo e Ncobile cuoceranno sulla griglia. Non voglio entrare nei dettagli dell'esperienza (provatela, ne vale la pena!); diciamo solo che, tra l'altro, abbiamo partecipato ad una curiosissima cerimonia religiosa e siamo stati invitati ad un matrimonio, vero!!
Ci preme segnalare che parte dei proventi dell'attività turistica è devoluta a sostenere una scuola materna, fondata da Myxo stesso, per dare un aiuto alle madri e ai bambini dei piccoli villaggi della zona.
Noi siamo rimasti in contatto con lui e ogni tanto mandiamo un po' di soldi per la sua iniziativa, che riteniamo fondamentale, per gli scopi educativi e sociali ma soprattutto perché, a differenza delle molte che pure sosteniamo, non è partita da organizzazioni umanitarie straniere, ma da persone del luogo, sensibili e intelligenti.
Dato che la cosa procede e ci sembra seria, ci sentiamo ora in grado di raccomandare a tutti sia l'esperienza sul posto che l'eventuale sostegno tramite la Posta del Cuore, visto che là c'è bisogno di tutto, dai vestiti al materiale didattico.

Gli indirizzi per informazioni, prenotazioni, aiuti, sono i seguenti:
per l'ostello e per la visita a Kaphunga:
Woza Nawe Hostel (Myxo's Place)
wozanawe@realnet.co.sz , telefoni: prefisso internazionale 00268, poi 505 8363 oppure 528 3117 oppure 604 4102;
indirizzo postale: P.O. Box 2455, Manzini, Swaziland, Southern Africa;
per l'asilo:
http://www.matjanapreschool.org-a.googlepages.com/home
riferimenti bancari e altro indirizzo email sul sito
(e nelle newsletters on line) della scuola materna.

Vedere anche sulla guida Lonely Planet- Sudafrica, Lesotho e Swaziland, pagg. 753-4.

Saluti da Daniela e Cristina Monteverdi con Barnaba, Wally e Giampiero Asin con Alessandro, Antonella Zarotti con Davide