AVVENTURE NEL MONDO

E' l'associazione culturale che fin dall'anno 1970 ha promosso e realizzato una vera e propria esplorazione turistica del nostro mondo, al di fuori di ogni canale di turismo organizzato. Attraverso studi, ricerche ed un continuo e accurato aggiornamento su guide, riviste nazionali ed estere ha messo a punto progetti e programmi per la diffusione e la divulgazione del viaggio inteso come strumento unico di conoscenza e di arricchimento dell'uomo. Cura la parte redazionale della rivista "Avventure del Mondo" ed e' impegnata nella divulgazione del viaggio come fenomeno culturale attraverso pubblicazioni (guide, quaderni di viaggio, dossier informativi), proiezioni, conferenze che hanno luogo in oltre 100 citta' italiane nell'ambito di Centri Studi e gruppi di aggregazione nati spontaneamente. Partecipa ufficialmente a spedizioni, ricognizioni e viaggi in regioni di particolare interesse.

VIAGGI NEL MONDO

Nasce nel 1978, ottiene la licenza di Agenzia di Viaggi e Turismo, si iscrive alla camera di Commercio di Roma e alla federazione italiana delle agenzie di viaggi FIAVET. Inizialmente organizza escusivamente i progetti di viaggio che nascono nell'ambito della attivita' culturale dell'Associazione AVVENTURE NEL MONDO. In breve, grazie all'enorme esperienza acquisita, e' in grado di spaziare in ogni campo del viaggio organizzato, dal semplice week end in Europa al viaggio in Antartide, dalle spedizioni alpinistiche, ai raid in moto e in auto fuoristrada. Oggi, dopo 27 anni di esperienza diretta, ha accumulato un patrimonio di conoscenza unico ed illimitato che permette di presentarsi come

L'UNICA AGENZIA IN ITALIA IN GRADO DI RISPONDERE A QUALSIASI QUESITO RIGUARDANTE IL VIAGGIO OVUNQUE NEL MONDO!


Da Paolo e Vittorio ...
Appassionatamente

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La nostra Avventura è sempre più stritolata nella macina del consumismo più bieco. La vediamo sulle testate di riviste, di rubriche televisive, su capi di abbigliamento, su cappelli, su spaventosi pugnali multiuso. Insomma, sembra che la nostra cara avventura sia divenuta l'etichetta del malessere e del benessere della nostra società

Quando nel lontano 1969, durante una spedizione alpinistica sui monti dell'Iran, le note della canzone di Lucio Battisti "Non sarà un'avventura" gracchiavano da un vecchio registratore, diventando il leit motif della nostra prima impresa extraeuropea, l'Avventura per noi aveva un senso molto profondo; vivevamo a quel tempo un momento irripetibile ed affascinante, denso di una problematica esistenziale che aveva avviluppato tutto e tutti noi andavamo alla scoperta del mondo con una sete di conoscenza, una tensione interiore che riusciva a scardinare ogni difficoltà incontrata per la via. Nacque così AVVENTURE NEL MONDO.

Lo sviluppo delle comunicazioni aeree, le relative accessibilità dei costi dei trasporti, avevano creato i presupposti per partire verso mondi e genti sconosciuti.

Fummo così i primi in Italia a diffondere, attraverso il nostro neonato giornalino, programmi che ai più apparvero come iniziative folli di "quei pazzi di Avventure nel Mondo", fummo gli avventurieri degli anni '70 e non poco penammo per far capire agli italiani che ci seguivano che l'avventura era e sempre sarebbe stata sete di conoscenza. Non era il gusto del rischio fine a se stesso che ci affascinava ma era l'avventura della mente che ci spingeva oltre l'ultimo orizzonte a scoprire nuove meraviglie. Un sentimento atavico che ha nobilitato l'uomo fin dall'antichità.

Viaggiare per conoscere noi stessi; una motivazione saldamente radicata in ognuno di noi, vissuta con una passione inesauribile. Nacque così il nostro motto: "APPASSIONATAMENTE". Sì, perché in ognuno di noi volevamo far nascere ed evolversi quella passione che entusiasmava i nostri animi.

All'avventura della mente si affiancò l'avventura umana, quella che vivevamo e condividevamo con i nostri compagni di viaggio. Stretti l'uno con l'altro su camion traballanti, su instabili imbarcazioni, dormendo l'uno accanto all'altro sotto le stelle dei cieli di ogni paese. Accomunati dalle stesse paure, dalle stesse tensioni, dagli stessi entusiasmi e dalle stesse delusioni, scoprivamo un nuovo rapporto umano che coinvolgeva i parametri sociali ai quali la società in qualche modo ci aveva costretti. Scoprivamo un rapporto nuovo, nato su valori semplici, come la fame, la sete, la stanchezza, la felicità, l'angoscia, la paura, il fascino di conoscere e scoprire se stessi all'altezza di ogni situazione. Un'altalena di sentimenti che escludeva ogni finzione. Così il rapporto con i compagni di viaggio nasceva schietto e sincero. Era la vera amicizia. A chi ci chiede cos'è l'avventura, quindi non possiamo che rispondere che l'Avventura è in noi stessi, è la passione per la vita che vogliamo vivere intensamente, scoprendo tutto quanto ci propone, costi quel che costi: fatica, paura, privazioni, certi che in ogni caso ne usciremo arricchiti nello spirito e nel fisico.

E per questo la "nostra avventura" non è definibile in una formula di viaggio, perché ognuno può viverla a suo modo, camminando "per i sentieri che hanno un cuore" o al cospetto delle realizzazioni del genio umano o perdendoci nell'immensità delle distese desertiche.

Se ieri ci affascinò il misticismo dell'Oriente, le tradizioni di popoli primitivi e oggi ci affascina il silenzio del Grande Sahara o il lento procedere su fiumi remoti, domani vorremmo approfondire temi e soggetti appena sfiorati nel passato. Non esiste quindi il viaggio-avventura se non nell'ottica deformante di una programmazione di stampo consumistico, dove oggi troviamo anche il fiorire di scuole di sopravvivenza, come se per vivere con la V maiuscola fosse necessaria una scuola e una divisa fatta di giacche milleusi, pugnali, machete, caschi coloniali, accessori e accessorucoli, un'accozzaglia di stupidaggini che accentuerebbe drammaticamente la nostra effimera diversità e farebbero solo sorridere quelle genti che vorremmo andare a conoscere.

Da anni andiamo alla scoperta del mondo in jeans e scarpe da tennis, usando qualche precauzione solo dove effettivamente necessaria. Non fatevi quindi strizzare dalla morsa del consumismo. C'è solo una cosa insostituibile, l'indipensabile di cui non potrete mai fare a meno: l'avventura che è in voi!. Noi di Avventure nel Mondo siamo stati creatori e protagonisti di questa formula di affrontare l'esperienza del viaggio. Sicuri come eravamo e come siamo della sua validità e della sua vitalità ci siamo messi a studiare programmi ed itinerari, andando a scovare ogni angolo del globo dove esistesse ed esiste un motivo di interesse. Ieri è stato aperto il Khunjerab Pass tra Cina e Pakistan e noi ci siamo riversati con i nostri gruppi su quelle strade impervie; oggi ci si schiudono le porte del Bhutan ed eccoci a proporvi una serie di programmi per quel regno himalayano incontaminato. Domani? L'Afghanistan, l'Iran, l'Iraq, il Mozambico, l'Angola l'Antartide ... noi vi garantiamo che saremo sempre pronti ad indicarvi la strada giusta per saziare la vostra e la nostra sete di conoscenza.

A noi rimane la profonda soddisfazione di aver fornito a tanti amici lo strumento giusto per andare alla scoperta di questo nostro straordinario mondo, senza alcun condizionamento di natura commerciale condividendo con voi il gusto della scoperta, facendo spesso madornali errori, ma il più delle volte riuscendo a realizzare imprese fin qui relegate nel mondo di irraggiungibili sogni.

Appassionatamente

 

Siamo veramente travolti da un insolito destino... tutto sta cambiando
velocemente nel campo dei viaggi: le compagnie aeree hanno tolto la commissione riservata agli agenti di viaggio, di fatto aumentando considerevolmente le tariffe; i costi dei controlli di sicurezza agli aeroporti si gonfiano sempre di piuí (spesso superano i 100 Euro a biglietto), le compagnie ìlow costî (quelle che costano poco) con campagne di promozione aggressive e ben strutturate riescono a vendere anche il posto a sedere dei wc, inducendo così le compagnie aeree tradizionali ad adeguarsi allo loro politica. Quindi se una volta riuscivamo a prenotare, anche con un anno di anticipo, centinaia di posti a tariffe molto basse oggi avviene esattamente il contrario: se vogliamo posti confermati in anticipo dobbiamo pagarli cari per vedere poi le compagnie aeree svendere i posti ancora disponibili a tariffe superscontate , le famose ìlast minuteî, quelle che si acquistano su internet dopo una frenetica ricerca sui siti appropriati. Insomma si sono sovvertiti i canoni che regolavano in qualche modo i rapporti tra compagnia aerea e agente di viaggio, oggi domina incontrastata la ìderegulationî per cui ognuno fa quello che vuole e a noi ci tocca correre dietro a tutti... ma siamo bravi... come sempre, a districarci in questo mondo in continua e perenne trasformazione, ma vengono a decadere alcune realtà, alcune opportunitaí per cui ci vediamo costretti ad eliminare:

LO SCONTO PER PRENOTAZIONE ANTICIPATA che non ha più una reale giustificazione. Quindi tornerete a pagare tutti la stessa quota di partecipazione ma fateci una cortesia:

CONTINUATE A PRENOTARE CON GRANDE ANTICIPO Ci permetterete di lavorare meglio, di chiudere i gruppi ed inviarvi le informazioni con grande anticipo e da parte nostra ci impegnamo (perchÈ Ë giusto che sia cosi) a non svendere i viaggi con la tecnica immorale del ìviaggio in saldoî, non faremo sconti dellíultimo minuto!!!! Mentre vi rinnoviamo un sincero ed accorato appello ad...

AUTOSELEZIONARVI Non scegliete i nostri viaggi solo ed unicamente percheí costano poco , la nostra formula originale di aggregazione dei gruppi, di condivisione delle difficoltaí, di partecipazione alle soluzioni da trovare in corso di viaggio eí lontana anni luce dal tradizionale e convenzionale concetto di ìviaggio organizzatoî... I nostri sono viaggi disorganizzati riservati a viaggiatori culturalmente motivati che si distinguono dalla massa dei ìclientiî degli operatori turistici appunto per la loro originalitaí e per la loro consapevolezza di aver scelto una formula per vivere líesperienza del viaggio da protagonisti e non da semplici spettatori e

LA NOSTRA FORMULA DI VIAGGIARE resta quindi immutata con i suoi trentíanni di esperienza alle spalle che ne hanno confermato e riconfermato la validità, non teme sconvolgimenti esterni e continua ad unire amici vecchi e nuovi sempre più...

APPASSIONATAMENTE

Vittorio e Paolo

 

.. ma noi siamo sinceramente convinti che chi partecipa ai nostri viaggi sia in qualche modo díaccordo su quei principi fondamentali che hanno ispirato fin da principio la nostra formula originale e rivoluzionaria (almeno negli anni í70) di concepire líavventura del viaggio. La nostra rivista, gli articoli, i taccuini, i dialoghi sono pubblicati allo scopo di coinvolgere il lettore, aspirante o futuro viaggiatore,in problematiche alle quali noi siamo stati da sempre molto sensibili. Ricordo alcuni comandamenti basilari ìevitare i canali tradizionali del turismo organizzato e cercare un canale alternativoî, ìviaggiare quanto più possibile sulla strada luogo di incontro e confronto con le popolazioni localiî, ìnon utilizzare strutture alberghiere di tipo internazionale ma alberghettiî un diminutivo che per noi aveva un significato ben diverso: pensioni, piccoli alberghi gestiti da locali nello spirito della loro tradizionale ospitalità e in ogni
caso frequentati da locali.Tutto questo perché ci vogliamo avvicinare alle altre realtà con un senso di rispetto profondo, non pretendiamo nulla, non vogliamo alberghi per turisti, ristoranti con cucina internazionale,localetti strumentalmente tipici ma nati solo ed esclusivamente in funzione del turista e dei suoi vizietti, bus riservati a turisti, nulla di tutto questo nella nostra utopia vorremmo essere viaggiatori di un mondo giusto, pronti ad adattarci alle condizioni di vita delle popolazioni che ci ospitano. La realtà ci appare ben diversa il turismo di massa è la causa principale di un deleterio inquinamento che modifica e trasforma le tradizioni, líeconomia, la vita, le relazioni sociali dei popoli più primitivi e più poveri.

Ed allora fuggiamo da questi falsi paradisi non diamo il nostro contributo alla crescita di questo cancro che affonda la sue radici nella ricchezza, nella superficialità, nellíegoismo e nel disprezzo per il diverso da noi e dai canoni costruiti dal nostro benessere. E così viaggiando siamo stati testimoni di tanti drammi che líumanità sta soffrendo e ci siamo coinvolti subito in campagne di raccolta di denaro, di medicine, di indumenti iniziando un flusso di aiuti
che in í30 anni non si è mai esaurito grazie alla sensibilità e al coinvolgimento dei nostri viaggiatori.

Oggi assistiamo alla nascita di iniziative anche se talvolta di tendenza o maschera di interessi commerciali, che sbandierano, oggi, problemi esistenti da sempre sulla fame, la sostenibilità del fenomeno turistico, il rispetto delle minoranze. I giornali cominciano ad affacciarsi su realtà sconvolgenti e si mobilitano con seminari, convegni, dibattiti dove qualche ìguruî ama dottamente disquisire sullíopportunità di ìsegregareî alcune culture, le più povere, per un malinteso senso di protezione etica. Oggi sì va bene, benissimo ma dove eravate 30, 20, 10 anni fa? In qualche villaggio vacanze recintato
che oggi, anche lui, ama fregiarsi del marchio di ìsostenibilitàî? Noi eravamo e siamo ancora oggi tutti in giro per il mondo con lo zaino sulle spalle, con curiosità infinita, con i pacchetti di medicine, di regaletti, di denaro che distribuiamo a chi ne ha più bisogno, attenti a che i ritorni economici della nostra presenza diano un contributo alla sopravvivenza e alla dignità delle comunità più fragili, in punta di piedi, senza enfasi, senza troppi racconti, tutti convinti della nostra radicale diversità dal turistaÖ

O è solo una grande illusione????

APPASSIONATAMENTE, Vittorio e Paolo

 

E avremmo dovuto aggiungere autoselezione per completare l'orizzonte delle caratteristiche dei nostri viaggi.
Per chi ci conosce , per chi ha gia' viaggiato con noi, per chi ha gia' sperimentato la nostra formula, per chi si e' gia' trovato con coordinatori più o meno in gamba, con piani di volo al limite della sopportabilita', per chi fa gia' parte della nostra grande famiglia, tutto quanto segue e' totalemte inutile, perche', siamo certi, che, dopo tante esperienze, abbiano imparato a valutare gli aspetti positivi e negativi dei nostri viaggi, facendo un bilancio che senza alcun dubbio ci assolve e riconosce in pieno la nostra buona fede, la nostra competenza, la nostra professionalita' e la nostra preziosa originalita'.
Ma cosa dire a tutti gli altri che si avvicinano ad Avvenure per la prima volta dopo aver provato operatori turistici di ogni tipo, low cost, high cost e scoprono il Mondo di Avventure navigando su internet o trovando la nostra rivista e il nostro catalogo in qualche negozio o nella sala d'aspetto di una stazione. E sfogliando si sono trovati tutto il mondo fra le mani, Alaska, Patagonia, Groenalandia, Sud Africa, la Via della seta, la Cina, il Tibet, l'Indocina e la Malesia, le Filippine e il Giappone e le più remote isole del Pacifico, dall'isola di Pasqua alle Hawaii, alle isole della Micronesia. Tutto il mondo accessibile non solo con la fantasia , ma praticamente realizzabile perchè in qualche modo uno dei nostri gruppi ha raggiunto quella remota destinazione.

Innazitutto vi invitiamo a valutare questa straordinaria ed unica occasione di poter realizzare anche il sogno più remoto, il viaggio oltre i limiti della conoscenza, oltre i limiti della più fervida immaginazione. E non e' poco. Non basterebbero le pagine di questo catalogo per elencare tutte le raccomandazioni , le spiegazioni, le istruzioni, ci limiteremo quindi ad una basilare dichiarazione: se decidete di viaggiare con Avventrure nel Mondo dimenticate di essere clienti, noi vi forniamo gli stumenti minimi per realizzare un viaggio e vi invitiamo ad una totale condivisione delle difficolta', delle modalita' di realizzazione, nello spirito di profonda disponibilita' e di collaborazione, innanzitutto verso il coordinatore e poi verso i vostri compagni di viaggio affinchè oltre all'avventura di viaggio voi possiate trovare l'avventura umana che arricchisce la vostra esperienza. Il problema, la difficolta' obiettiva, la dura realta' locale, l'incontro e lo scontro con le popolazioni locali, sono tutti aspetti che vanno risolti con il contibuto di tutti applicando quel concetto di autogestione
che fa parte integrante della nostra formula.

E' un modo diverso di viaggiare perchè la dimensione di gruppo e' esaltata ed è strumentale al successo del vostro viaggio. Se condividete questa filosofia che oramai e' consolidata da decenni, se siete pronti a servire e non ad essere serviti, allora siete i benvenuti ma se avete il benchè minimo dubbio, se volete portarvi dietro tutti i vostri egoismi, le vostre paure,......i vostri diritti di consumatori,.... fateci un grande favore restate a casa o viaggiate con altre agenzie
che sapranno meglio di noi assecondare le vostre esigenze.
Ce lo auguraimo per noi e per i nostri viaggiatori
e nonostante tutto come sempre appassionatemente e per chi cavalca una moto on the road again for ever

 

Le radici di Avventure nel Mondo affondano profonde nelle valli e sulle montagne del mondo. Siamo nati come alpinisti e nelle valli himalayane, andine, africane, abbiamo trovato quel mondo incontaminato che ci ha spinti a ricercare un canale alternativo al turismo tradizionale che ci permettesse di vivere a fianco delle gente locale, condividendo tutte le difficoltà che la realtà, quella vera imponeva. Avventure nel Mondo nasce con une serie di spedizioni alpinistiche Elbruz sui monti dell'Iran, Urgus nel Chamba Lahul lndiano, Uttar Yoma nell'Hindu Kush pakistano, Cumbres ln Colombia, Semien sui monti d'Etiopla e così via sempre con lo zaino in spalla lungo quei "sentieri che hanno un cuore” dicevamo allora. Questo nostro speciale numero dl Avventure nel mondo dedicato all'alpinismo e al trekking rappresenta la sintesi di trent'anni di camminate, sgambate e ascensioni sui monti e per le valli nei cinque continenti. Lo abbiamo sempre redatto con particolare cura perché quei gruppi che partivano e partono ben equipaggiati, profondamente motivati, col sacco in spalla, hanno rappresentato per noi le origini della nostra grande Avventura. ln questo numero del 2004 vi riproponiamo la nostra programmazione che abbraccia il mondo intero; i programmi non sono studiati a tavolino e pubblicati nella incertezza della loro fattibilità, ma rappresentano tutti esperienze realmente vissute, verificate e messe a punto sulla base di modifiche e suggerimenti di chi le ha effettivamente realizzate, partecipanti e coordinatori ai quai va il nostro e il vostro ringraziamento per il contributo dato all'evoluzione della nostra formula di affrontare l'avventura del viagglo.

SULLE VETTE DEL MONDO
Per le ascensioni abbiamo ritenuto opportuno proporre i programmi in forma più sintetica perché l'ascensione, a differenza di ogni altro trek, si propone una meta ben precisa, il raggiungimento di una cima che diviene lo scopo principale del viaggio. Il partecipante dovrà essere ben allenato a conoscere le tecniche di alpinismo necessarie in alta montagna ma non solo, chi programma una salita ha sempre uno o più compagni di cordata con i quali ha condiviso esperienze e affrontato difficoltà, insieme essi rappresentano una piccola comunita' autosufficiente che può faclimente convivere e condividere l'esperienza della salita con altri gruppi di alpinisti ugualmente omogenei e autosufficienti ma che difficilmente potrà accettare la presenza di un singolo alpinista con il quale non si é mai legato ln cordata (una funzione questa che spetta alle guide professioniste che all'occorrenza potrebbero essere invitate a partecipare da chi non dispone di un compagno di cordata). Quindi ecco la sintesi delle vette che i nostri gruppi hanno già salite, un programma più dettagliato e una quotazione più precisa vi sarà fornita su richlesta. Per le vette non ancore salite dai nostri gruppi considerate che per l'organizzazione logistica siamo presenti ovunque con i nostri validissimi corrispondenti che potranno assicurare tutti i servizi necessari alla realizzazione della vostra impresa. Consultate a tale proposito a pagina 122 Montagne su misura, dove troverete tutte le lstruzioni per inoltrare la vostra richiesta.

 

Questo Grande Libro dei Viaggi rappresenta una sintesi di tutte le nostre esperienze di viaggiatori curiosi, motivati, intraprendenti e talvolta spericolati, trenta anni di viaggi in ogni continente, in auto, in moto, a piedi, utilizzando mezzi pubblici o alla guida di auto noleggiate, dormendo in albergo o in tenda, presso famiglie o ostelli, mangiando in ristorantini o utilizzando la nostra cucina da campo. Una formula messa a punto a costo di intense esperienze
maturate sulla pelle di ogni partecipante con il quale abbiamo condivisio il fascino della scoperta e dell’avventura del viaggio. Questa formula ci ha permesso di ampliare i nostri orizzonti , di superare ogni limite logistico, spinti da un incrollabile desiderio di conoscere, di scoprire realta’ nascoste, remote, ad ogno costo e pronti a sacrificare, senza dubbio alcuno, le nostre banali esigenze di comodità. Ci siamo infilati quindi in ogni angolo del nostro mondo seguendo un semplice principio: dove vive un uomo, una comunita’ là possiamo vivere anche noi, adeguandoci e rispettando la loro realta’.
Il Grande Libro è quindi una guida alla scelta del viaggio nell’arco di un anno intero, pubblichera’ oltre 800 itinerari, descritti in modo dettagliato ma fondamentalmente “verificati” sul campo dai nostri gruppi che ne hanno confermato la fattibilita’: un valore aggiunto inestimabile. Infatti l’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico che presenta ogni viaggio sia in questo libro che sul sito web, è frutto di un iniziale accurato studio su guide, siti web e altre pubblicazioni ma fondamentalmente rappresenta la sintesi dell’esperienza vissuta da molti gruppi che hanno segnalato modifice e messe a punto contribuento cosi’ ad perfezionamento e ad aggiornamento ideale del viaggio.
Nel planisfero che vi proponiamo senza alcun riferimento gerografico, abbiamo segnato in rosso e in modo appossimativo, tutti gli itinerari percorsi dai nostri viaggiatori...Abbiamo il mondo intero daventi ai nostri occhi.
Se potessimo ingrandire quelle linee a dismisura e entrare in ogni singolo viaggio scopriremmo un mondo fatto di esperienze profondamente vissute, talvolta sofferte, talvolta fallite ma sempre ed in ogni caso vissute con grande passione. La passione del viaggiatore di Avventure nel Mondo.

IL GRANDE LIBRO DEI VIAGGI E IL SITO WEB
Il Grande Libro conserva e preserva il gusto e il piacere tradizionale di sfogliare una pubblicazione tranquillamente seduti su una poltrona, da soli o in compagnia, passando rapidamente da un continete all’altro, confrontando prezzi e durate dei viaggi ma ha il limite di uscire una volta all’anno quindi di non essere sempre aggiornato in alcuni particolari pur riportando tutte le date, la quota e i programmi, il sito web www.viaggiavventurenelmondo.it sara’ quindi il completamento e l’aggiornamento in tempo reale di ogni informazione relativa al viaggio e lo strumento per effettuare praticamente la prenotazione.

QUINDI IL LIBRO DEI VIAGGI PER SCEGLIERE IL SITO WEB PER VERIFICARE E PRENOTARE
Sfogliate tranquillamente il Grande libro dei viaggi,curiosate,vagate liberamente da un continete all’altro e quando avrete de deciso il viaggio da fare collegatevi al sito e con una semplice ricerca geografica potrete accedere al vostro viaggio con date e tariffe aggiornate e procedere alla prenotazione.

Il programma messo a punto nel sito, gia’ sperimentato da oltre un anno, e’ completo e semplice e sta funzionando perfettamente:
• ALLA VOSTRA PRENOTAZIONE RISPONDE IMMEDIATAMENTE ATTRIBUENDOVI UN CODICE PERSONALE RISERVATO
• INVIA IN TEMPO REALE UNA CONFERMA DEFINITIVA DEL VIAGGIO
• CON IL VOSTRO CODICE PERSONALE POTRETE ACCEDERE AL FOGLIO NOTIZIE PROVVISORIO E DEFINITIVO CHE VI DARA’ TUTTE LE INFORMAZIONI CHE VI NECESSITANO, CONTATTO DEL COORDINATORE, PIANO DEI VOLI, APPUNTAMENTO, QUOTE DEFINITIVE, SALDO DA PAGARE
• VI INVIA IN OGNI CASO VIA EMAIL IL FOGLIO NOTIZIE DEFINITIVO...

Benvenuti nel mondo dei sogni realizzabili... il mondo intero è ai vostri piedi. Buon Viaggio

LA RIVISTA AVVENTURE NEL MONDO
Rappresenta la nostra vita associativa, con gli appuntamenti per le proiezioni e l’attivita culturale nelle varie citta’, le rubriche, i negozi, ma fondamentamente e’ lo specchio sincero del “dopo viaggio” con i suoi articoli, le relazioni, i racconti dei partecipanti scritti da nobili penne ma anche dall’entusiasmo di neofiti che tengono sempre viva la passione per la conoscenza che ci spinge verso quell’orizzonte remoto oltre il quale sappiamo di dover scoprire sempre nuovi mondi.

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Le norme contenute in questo decalogo sono in uso da decenni, sono state modificate negli anni sulla base di esperienze dirette, verificate e messe a punto da coordinatori e partecipanti nello spirito di massima collaborazione, con lo scopo di determinare le condizioni migliori per la realizzazione dei nostri viaggi. Il successo della nostra formula costituisce
la prova più evidente della loro validità, vi invitiamo pertanto a rispettarle nell’interesse vostro e dell’intero gruppo.
I veterani le conoscono molto bene perchè essi stessi hanno contribuito a codificarle ma i neofiti, alla prima esperienza,nonostante i pressanti inviti nella rivista e nel nostro sito web, forse non le hanno mai lette. Distratti
dall’enorme mole di informazioni disponibili, hanno aderito più per il prezzo vantaggioso che per il fascino di una formula alternativa ed originale.
Principalmente ad essi è diretto questo Decalogo, ve lo proponiamo prima di partire e vi inviteremo a rileggerlo all’inizio del vostro viaggio per fugare dubbi ed incertezze, con lo scopo di condividere con i compagni di viaggio una incondizionata, irreversibile e definitiva accettazione.

1 LA NOSTRA FORMULA ALTERNATIVA DI AFFRONTARE L’AVVENTURA DEL VIAGGIO
I partecipanti prendono atto che la Formula dei nostri viaggi si discosta radicalmente dai tradizionali viaggi organizzati per due aspetti unici ed originali, non previsti da alcuna legislazione italiana o europea in materia di turismo organizzato:
l’autogestione e la mancanza di prenotazioni di alcuni servizi (come alberghi, mezzi di trasporto etc.) necessari alla realizzazione del viaggio. Questo ci consente un enorme vantaggio: la flessibilità.
Di conseguenza, l’itinerario va considerato di massima e suscettibile di modifiche in corso di viaggio.
L’autogestione comporta il coinvolgimento di ogni partecipante nella organizzazione di quei servizi non prenotati.
Questa filosofia ci consente di evitare i canali del grande turismo organizzato e di inserirci nella realtà dei paesi che andiamo a visitare.
Solamente la formula soft, e le disposizioni di alcuni paesi, obbligano a prenotare tutti i servizi con un itinerario fisso da
rispettare.

2 IL PARTECIPANTE COORDINATORE
Il coordinatore e’ un partecipante come voi che viaggia per piacere ed interesse e non per professione, che ha studiato
il programma leggendo le relazioni dei viaggi precedenti e le guide disponibili, che vi ha contattati per proporvi una bozza di programma, che ha deciso con voi le prime azioni organizzative da intraprendere prima della partenza ;
non e’ una guida e non spetta a lui il compito di illustrare i monumenti, i siti, i musei visitati, (ci sono guide locali e ottimi libri da consultare) come non spetta a lui verificare l’efficienza e la pulizia di letti, dei servizi e non e’ il responsabile delle difficolta’ che si incontrano durante il viaggio.

3 LA FUNZIONE DEL COORDINATORE E L’AUTOGESTIONE
A questa figura spetta il compito di coordinare le attività comuni, costruendo insieme a tutto il gruppo l’esperienza
dell’autogestione, sulla base delle relazioni dei viaggi precedenti che costituiscono un prezioso strumento per realizzare ed arricchire il vostro viaggio. Un atteggiamento negativo, per partito preso e per inesperienza,non contribuisce in alcun
modo a migliorare il viaggio. Piuttosto rischia di danneggiarne irrimediabilmente il buon andamento. Vi troverete quindi ad utilizzare i mezzi di trasporto più vari, pubblici e privati, a dormire in alberghi di ogni tipo, ostelli, rifugi e dormitori, nella consapevolezza di essere stati voi stessi a decidere e con l’impegno di ciascuno di voi a verificare direttamente e attentamente la sussistenza delle condizioni minime di sicurezza e di praticabilità di ogni servizio scelto. Siate pure
critici ma esprimete le vostre perplessità in modo cordiale, propositivo e motivato. I vostri consigli saranno certamente ben accolti e tenuti in considerazione.

4 LA VITA DI GRUPPO
Ogni gruppo rappresenta una piccola comunita’ nomade, autogestita, democratica ed unita. Vi apprestate a vivere una esperienza intensa, un’avventura umana, con persone che avete appena conosciute,talune esperte, altre convertite alla dimensione gruppo dopo anni di viaggi solitari, altre ancora alla loro prima esperienza. Scoprirete così il fascino della condivisione di emozioni e difficoltà, di amicizia e forse anche di qualche piccolo dissapore. Certo, la vita di gruppo comporta piccoli sacrifici, ma di sicuro rappresenta un’opportunità straordinaria d’incontro in una realtà remota e stimolante. Tanti anni di esperienza ci hanno insegnato che la buona riuscita di un viaggio dipende anche e soprattutto dall’armonia che si crea tra i partecipanti. Siate quindi disponibili e aperti nei confronti dei vostri compagni di avventura, sappiate valutare i loro pregi, sopportandone a volte anche i difetti. Chi malauguratamente decidesse di lasciare il gruppo in corso di viaggio, dopo aver firmato una dichiarazione di totale scarico di responsabilità, riceverà i biglietti di viaggio, il saldo della cassa comune e perderà ogni diritto nei confronti di tutta l’organizzazione.

5 LA CASSA COMUNE DEL GRUPPO
E’ un fondo cassa che si costituisce all’inizio del viaggio tramite versamenti di tutti i partecipanti, compreso il coordinatore, che si utilizza per pagare ogni servizio non compreso nella quota di partecipazione e necessario per la realizzazione del viaggio. La previsione di cassa comune pubblicata nel catalogo si basa sull’utilizzazione di alberghetti e ristorantini di medio livello e sull’esperienza dei gruppi che hanno fatto di recente lo stesso viaggio. Alberghi di lusso, ristoranti costosi non sono nello spirito dei nostri viaggi come le sistemazioni in camere singole o doppie che non sono mai garantite e che non possono assolutamente condizionare il gruppo nella scelta degli alberghi. E’ obbligatorio che il gruppo individui ed elegga, fin dal primo incontro, alla carica di “cassiere”, un compagno di viaggio per la gestione del fondo della cassa comune e che tenga conto di ogni spesa registrandola sull’apposito Libro Cassa consegnato alla partenza. E’ opportuno che il cassiere non abbia alcun legame, di parentela, convivenza o stretta amicizia con il coordinatore. Il fondo cassa potrà essere affidato al cassiere o al coordinatore o ad altro partecipante disponibile. E’ opportuno che i versamenti siano sempre di importi modesti, in modo da limitare il rischio di danni in caso furto o smarrimento, nel qual caso il gruppo risponderà collettivamente dividendo la perdita fra tutti i partecipanti.

6 LA SITUAZIONE DI SICUREZZA NEI PAESI DEL MONDO
Siamo testimoni di una situazione internazionale complessa. Grandi guerre fortunatamente non sono piu' scoppiate da oltre mezzo secolo, ma conflitti locali, rivoluzioni, attentati sono frequenti, spesso imprevedibili, altre volte costituiscono l'evolversi di situtuazioni politiche e sociali presitenti. Risulta quindi estremamante difficile se non impossibile prevedere con un anno di anticipo la situazione di sicurezza nei paesi del mondo. Il Ministero degli Affari Esteri in collaborazione
con l'ACI mette a disposizione del pubblico il sito: www.viaggiaresicuri.mae.aci.it con un capitolo specifico dedicato alla situazione di sicurezza in tutti i paesi del mondo, oltre a informazioni su visti e vaccinazioni. Segnaliamo anche il sito francese più aggiornato talvota sulle ex colonie: www.diplomatie.gouv.fr e quello inglese più dettagliato sui paesi
dell'ex-impero britannico www.fco.gov.uk e infine quello statunitense www.travel.state.gov
Nei quattro siti indicati il livello di pericolosità non è interpretato su parametri comuni, quindi infomazioni e consigli spesso differiscono l'uno dall'altro, ma nonostante tutto possono permettere una valutazione abbastanza aggiornata ed attendibile.
Ampio spazio viene dato anche alla criminalità comune e alleprecauzioni da prendere in corso di viaggio.
Il partecipante ai nostri viaggi quindi è invitato a predere visione dei siti consigliati in modo da poter valutare obiettivamente la stato di sicurezza e decidere la partecipazione al viaggio.

7 LA CASSA TRASPORTI
Per molti viaggi prevediamo il pagamento di parte della quota di partecipazione, mediante versamento nella Cassa Trasporti gestita dal coordinatore. L’importo e’ indicato chiaramente nel Foglio Notizie e va versato dopo la partenza
dall’Italia. I fondi di questa cassa sono utilizzati esclusivamente per i servizi compresi nella quota di partecipazione e dettagliatamente indicati nelle Istruzioni Operative Gruppo consegnate al coordinatore, il cui pagamento attraverso banca risulta difficile se non impossibile.
Questa modalità ci ha permesso in oltre 30 anni di viaggi e avventure per il mondo di ottenere i prezzi migliori pagando direttamente sul luogo i fornitori dei servizi, di evitare il pagamento di anticipi e di penali in caso di annullamento del viaggio ed infine di poter accettare la vostra prenotazione anche a pochi giorni dalla partenza. E il risultato è il contenimento della quota di partecipazione al vostro viaggio.
Il coordinatore rende conto della Cassa Trasporti solo ed unicamente a Viaggi nel Mondo. Eventuali chiusure attive della Cassa Trasporti non potranno in alcun caso essere devolute alla Cassa Comune e tanto meno rimborsate ai partecipanti in quanto facenti parte della quota accettata e pagata dal partecipante.
Nei casi in cui i fondi della Cassa Trasporti dovessero esaurirsi per imprevedibilità di alcuni costi e sarà necessario attingere alla Cassa Comune per completare il viaggio, i partecipanti potranno prendere visione e verificare i conti della Cassa Trasporti.

8 VIAGGI CON AUTO A NOLO
(i partecipanti si alternano alla guida)
I partecipanti accettano di alternarsi alla guida dei veicoli solo se in grado di guidare con dichiarata competenza i veicoli prenotati (berline, minibus auto 4x4). Il partecipante che si iscrive ad un viaggio che prevede la guida di veicoli, se sprovvisto di patente o non in grado di guidare deve comunicarlo, prima della partenza, al coordinatore e a Viaggi nel Mondo. Il partecipante prende atto delle norme specifiche gia’ sottoscritte nelle “Condizioni di partecipazione ai viaggi”:
- che l’assicurazione stipulata per il noleggio dei mezzi di trasporto potrebbe prevedere una franchigia non eliminabile;
- che la compagnia di autonoleggio richiede una garanzia al momento del ritiro delle autovetture con carta di credito di un partecipante a copertura degli obblighi derivanti dal contratto; i partecipanti sprovvisti di carta di credito dovranno
comunicarlo al coordinatore e alla Viaggi nel Mondo prima della partenza; e quindi si impegna:
- ad essere pienamente solidale e corresponsabile con tutti i compagni di viaggio in caso di costi aggiuntivi addebitati
dalla Compagnia Noleggiatrice per danni ai mezzi, furto, multe per infrazioni al codice della strada ecc., indipendentemente dalla circostanza che al momento del danno o infrazione si trovi o meno sul mezzo danneggiato o multato, o su un altro mezzo facente parte del gruppo;
- nei confronti dei compagni di viaggio che hanno garantito con la propria carta di credito, a rimborsare loro la
propria quota delle spese che la Compagnia Noleggiatrice dovesse addebitare;
- a saldare in corso di viaggio, nel momento stesso in cui viene effettuato il pagamento della spesa,la propria quota
di pertinenza che viene di comune accordo stabilita su base di uguale suddivisione dell’importo totale delle spese
di cui trattasi tra tutti i partecipanti al viaggio.
- I partecipanti che si mettono alla guida dei veicoli noleggiati sono coperti dalla Polizza Assicurazioni Generali
di Viaggi nel Mondo per i danni arrecati a terzi compresi i trasportati.

9 AUTO SELEZIONE
Vi abbiamo invitati in ogni modo ad una severa autoselezione. Se solo ora o in corso di viaggio scoprite di aver sbagliato
viaggio, di non aver compreso bene lo spirito della nostra formula, non reagite in modo sbagliato, cercate di adattarvi alla vita di gruppo, alla convivenza, alla promiscuita’ e vedrete che tutti i compagni di viaggio vi aiuteranno a scoprire una nuova dimensione umana, nuovi rapporti interpersonali all’interno di una comunita’ che viaggia e che si muove fuori da ogni schema precostituito e lontana da false convenzioni. Ma siete certi di sapere dove state andando? Su quali mezzi viaggerete? Cosa andrete a vedere e scoprire? Con quali realtà vi troverete a convivere? Se non vi siete documentati quel minimo necessario per rispondere positivamente a queste domande, accettate un consiglio:non evidenziatelo troppo con atteggiamenti negativi… lasciatevi tranquillamente trasportare e fidatevi dei vostri compagni di viaggio.

10 RISPETTIAMO LE LEGGI, I COSTUMI, LA CULTURA DEI PAESI CHE CI OSPITANO
Fin dai primi viaggi ci siamo avvicinati all’altro, al suo mondo culturare, al suo ambiente, con il massimo rispetto, non abbiamo mai preteso nulla di più di quanto ci veniva offerto, ci siamo immersi nella sua realtà condividendone tutte
le difficoltà. Ci siamo sempre presentati come viaggiatori e mai come turisti, strumenti inconsci di un drammatico
ed irreversibile inquinamento. E’ doveroso quindi informarsi sulle popolazioni, la cultura, le tradizioni, la religione,
la storia, l’ambiente del paese visitato, non assumere comportamenti offensivi di usi e costumi locali e non pretendere un trattamento particolare, adattarsi alle condizioni di vita locali, chiedere il permesso prima di fotografare, non “rubare” le foto ma cercare sempre di stabilire un minimo di rapporto con un sorriso, un abbraccio, una stretta di mano. Non “comprare” sfoggiando la nostra ricchezza. La trattativa ci immette in una condizione paritaria e più corretta.
Offendere il popolo che ci ospita è maleducazione e segno di poca civiltà.Trasgredire le regole puo’ essere molto pericoloso. Sprechi e consumi eccessivi insultano la miseria: in molti paesi sono preziosissimi anche beni come acqua e cibo.

 

Solo ieri eravamo insieme qui a Brescia, in settanta coordinatori della linea trekking, per confrontare esperienze ed idee e scambiarci informazioni. Un anno è volato ed ecco già pronta la rivista del 1994. Un appuntamento importante
non solo per noi di Avventure nel Mondo ma per tutti quelli che in Italia vogliono scoprire il mondo andando a piedi L'anno è volato fra pannolini e favole. Ho riscoperto il piacere dell'avventura di essere papà. A questo pensavo quando mi è stato proposto di partecipare alla stesura di “AnM speciale trekking 94” “No! - ho risposto - Mi prendi in contropiede. Sono con la testa da tutt'altra parte…”
Ma poi qualcosa si è mosso. Sfogliavo i programmi ed ero preso da un entusiasmo sempre più forte. E più scorrevo le pagine, più l'entusiasmo aumentava. Eppure non sono i singoli programmi: alcuni non mi interessano, altri non avrò mai il tempo per attuarli. Come Marcel Proust, -una deliziosa voluttà mi aveva invaso, isolata, staccata da qualsiasi nozione della sua causa- Ed allora cos'è che mi fa immergere con sempre maggior interesse in queste pagine? E’ l'orgoglio per quello che vedo qui raccolto? Perché siamo tra i pochi al mondo in grado di una scelta di programmi così ampia e diversificata? E non sono solo percorsi, ma anche articoli, contributi, critiche. E allora? Ogni articolo, ogni programma è la realizzazione di un sogno. Questo è ciò che mi riempie di gioia. Come ogni numero di Avventure nel anche “Special trekking”, è un grande sogno collettivo che si attua. La rivista non è un catalogo, sono i sogni di coordinatori e di partecipanti che si attuano e che si realizzeranno. Non è il “guardiamo cosa propone AnM...", sono i desideri di ognuno di noi. Sono tanti “voglio andare li”, che si confrontano, si cercano ed il sogno diventa realtà. E dall'esperienza di un viaggio nasce quella di un altro. In venti anni i sogni di un gruppo di amici hanno incontrato quelli di ognuno di noi e su queste pagine c'è qualcosa di nostro che tutti abbiamo costruito insieme, anno dopo anno, sperimentando, cercando nuove vie, sbagliando, riprovando.
E così, come nel diario di Zeno Cosini “il tempo non è quella cosa impensabile che non s'arresta mai. Da me, solo da me, ritorna. Ma se il tempo ritrovato fosse solo ricordo, il mio sottile piacere sarebbe ben poca cosa. Questo tempo che
ritorna lo raffiguro come un albero che porta frutti”. Molti di noi ora restituiscono quella gioia di vivere, quegli attimi fuggenti occasione di una crescita che continuiamo ad avere. Le nuove avventure che ci aspettano non sono solamente i viaggi.
Vedo che sempre più cerchiamo di rifondere in qualche forma quello che abbiamo preso nei paesi visitati. C'è chi aiuta un ospedale nel centro del Sudan e chi raccoglie fondi per una scuola in Himalaya. C’è chi si è impegnato nella protezione della natura e del patrimonio artistico dei paesi che più conosce. C'è chi ha adottato a distanza dei bambini. E c'è chi questa scelta l'ha attuata modificando la propria vita ed accogliendo questi bambini nella propria casa. Lo scorso anno, contemporaneamente al numero dei trekking è uscito un simpatico libretto, il “Turistario” di Duccio Canestrini, un almanacco dei luoghi comuni del turismo di massa: il disprezzo per le popolazioni visitate, la superficialità, la celerità. Bagagli ed armamentario del turista di plastica che non permettono di comprendere a fondo ciò che si visita. Abiti che ho sempre cercato di non indossare, pur con risultati alterni. E poi, sul più bello, forse perché non aveva altro materiale
con cui confrontarsi, l'autore citava spesso e volentieri proprio noi di -Avventure nel Mondo”: esempio negativo del bestiario del turismo di massa. Che fastidio! Certo, in mezzo a noi c'è chi prende lucciole per lanterne, c'è chi dice “mi
sono fatto il Perù”, con una connotazione implicita di dominanza e di appropriazione, c'è chi cammina sui sentieri dei monasteri tibetani per battere il proprio record di quota. Grazie al Cielo, Dio non ci ha fatti tutti con lo stesso stampo ed
io non sarò il grillo parlante di questi compagni di viaggio che sciupano delle occasíoní mentre corrono con l'altimetro sugli occhi. Ma le avventure che proponiamo sono la dimostrazione di quanto Canestrini si sbaglia. E continuiamo a chiamarle avventure per l'entusiasmo che ci anima e che condividiamo assieme ad altri, perché la nostra scelta è quella di viaggiare in gruppo proprio per confrontarci sull'esperienza che abbiamo il privilegio di vivere. Non è l'unico modo di viaggiare, ma noi preferiamo e continuiamo a credere in questa scelta. Ecco perché non offriamo un catalogo patinato con la sicurezza dei tutto compreso. La nostra avventura ha la dimensione impalpabile del sogno. Eric Shipton che si lanciava a capofitto in ogni nuova esplorazione è un portale dietro al quale luccica un mondo inesplorato, i cui confini si dileguano ed ampliano man mano che io avanzo. Ma la nostra avventura non è improvvisazione. Anche se in alcuni paesi occorre sottostare a permessi speciali che, sotto l'alibi della protezione della natura, sono in realtà balzelli a favore di pochi privilegiati funzionari e proprietari di agenzie locali, siamo sempre pronti a modificare e sperimentare itinerari ed obiettivi, ricordando Giuseppe Tucci che dichiarava:“Mi piace non fare programmi, lasciarmi trascinare come un fanciullo, ma poi saltare alla realizzazione come un gatto che esca dal nascondiglio: come un gioco dell'intelligenza e della volontà fra l'ostacolo dell'inerzia e le risorse dell'astuzia" Ed è sempre Tucci, dei quale quest'anno ricorre il centenario della nascita, che sosteneva:“Non sembri affermazione paradossale la mia se dico che oggi le comunicazioni, celeri e comode come mai prima furono, non contribuiscono ad approfondire la conoscenza reciproca dei popoli”.
Gli uomini d'affari hanno la mente intenta ai propri interessi, i turisti ammirano i monumenti loro additati come isolotti emersi improvvisamente nel mare della loro ignoranza, i giornalisti e scrittori passano come meteore e subito annunciano di aver scoperto un paese, vieni, vidi, scrissi. Ognuno giudica secondo le proprie native simpatie od antipatie, cioè in nessun modo... Ad avvicinare l'anima dei popoli, molto più si addice, con i suoi lenti bivacchi, la carovana che l'aereo,.
Ed è perché non siamo turisti frettolosi che nasce questo -speciale trekking... Perché il mondo ci entra nella testa attraverso i piedi. E continueranno a sognare...

 

Questo capitolo speciale della nostra rivista è dedicato all’affascinante mondo dei raid in Moto e in Auto 4x4. Molti anni sono passati dal nostro primo viaggio in terra africana; ricordiamo quel 1° Italia Timimoun del maggio del 1983 con molta nostalgia. Ci affacciavamo con le nostre moto e le nostre 4x4 sull’immensità del deserto, con timore reverenziale,
conoscendone i pericoli, le insidie e il di abolico fascino. Da allora quanti chilometri di pista, quanta sabbia è passata sotto le nostre ruote, quanti errori e quanta tensione nell’affrontare ogni nuova avventura. Ma questi primi anni sono serviti ad accumulare un patrimonio unico di esperienza, abbiamo così imparato a conoscere e rispettare il “Dio Deserto” tanto severo con chi lo sottovaluta e tanto amico con chi sa rispettarlo e sa convivere con la sua dura realtà senza abbandonarsi al caso.
L’Africa con il suo fascino è stata la culla delle nostre esperienze fuoristradistiche, non a caso il primo viaggio di Avventure nel Mondo nel 1971/2 fu un temerario Italia Tam Djanet Italia con auto noleggiate a Tunisi e un deserto che non aveva ancora conosciuto l’onta dell’asfalto; quell’ambiente duro e difficile dove abbiamo messo a punto una formula che poi abbiamo applicato e stiamo applicando ovunque nel mondo. Ma non possiamo dimenticare, noi motociclisti e piloti di 4X4, il contributo straordinario che ci è venuto dai viaggiatori di Avventure, quelli senza moto e senza auto, che con uno spirito di grande intraprendenza sono andati alla scoperta di regioni remote, isolate, difficili a bordo di camion, di mezzi locali, di sgangherate fuoristrada ed hanno annotato tutto, distanze, stato delle piste, delle strade, delle strutture ricettive, i climi, le abitudini locali, la burocrazia, la realtà socio-politica, creando così quel patrimonio preziosissimo di esperienze dal quale abbiamo attinto a piene mani per organizzare i nostri grandi raid con la certezza di non sbagliare itinerario, di non sbagliare il periodo di effettuazione, di non sbagliare il corrispondente locale a cui rivolgersi per l’assistenza. Il nostro libro sulla storia dell’epopea del Moto Club 4x4 Avventure, tante volte annunciato, non riesce ad uscire eppure il materiale è tutto lì, ammucchiato, impilato in cartelle e cartelline oramai polverose, con i racconti, i diari, le cartine, le foto, tutto letto e riletto eppure non esce ed infondo una ragione c’è e la stiamo vivendo anno dopo anno: quella storia, quella epopea non è ancora finita ed ogni anno, ogni stagione si arricchisce di
nuove imprese che devono trovare spazio nei ricordi scritti e pubblicati che poi rappresentano la storia, una qualsiasi storia, delle vicende della nostra vita.
La passione che non bada a interessi e a strategie commerciali ci spinge ad osare nuove e esaltanti imprese, abbiamo traversato i deserti più difficili di Algeria, Niger, Libia, Mauritania, Yemen, Sudan, Namibia, Cina, Asia Centrale, abbiamo traversato i salares boliviani viaggiando per giorni e giorni a quote di oltre 4000 m, superato passi himalayani, abbiamo valicato incredibili barriere burocratiche e con stesso entusiasmo vi proponiamo nuove esaltanti avventure...a cavallo della nostra moto o al volante della nostra 4X4 per vivere sulle piste di sabbia, sugli sterrati di montagna, sulle rosse strade africane, sulle paurose piste himalayane, mongole, patagoniche, australiane l’affascinante avventura della nostra vita.
On the road again... for ever Vittorio

 

La formula dei viaggio autogestito
ed organizzato con la partecipazione attiva dei viaggiatori sia alla fase di messa a punto dell’itinerario che durante la sua realizzazione, è senza alcun dubbio la soluzione ideale per ottenere le condizioni migliori e la massima economicità con un abbattimento sorprendente dei costi evitando i tradizionali canali dei turismo organizzato sempre eccessivamente costoso e spesso non rispondente alle esigenze non convenzionali di un viaggiatore consapevole ed impegnato.
Tale formula è stata adottata da oltre 30 anni dalla Viaggi Avventure nel Mondo per i viaggi in gruppo e ha riscosso un enorme successo di pubblico che ha confermato la validità di questo modo alternativo di viaggiare attraverso un canale diverso da quello usato dal turismo tradizionale.
In effetti, nei 30 anni di attività, la Viaggi Avventure nel Mondo ha accumulato un enorme patrimonio di conoscenza grazie al quale ha costruito una fitta rete di corrispondenti (agenzie di viaggi, trasportatori, albergatori o semplici personaggi che grazie alla loro intraprendenza riescono ad offrire un servizio completo ed accurato al livello di una qualsiasi agenzia locale) tale da poter garantire in ogni parte dei mondo la possibilità di ricevere quel minimo dì collaborazione sufficiente a realizzare il viaggio in modo soddisfacente; le esperienze di viaggio dei gruppi di Viaggi
Avventure nel Mondo maturare “on the road”, sulla strada, hanno preso la forma dì dettagliate relazioni di viaggio, continuamente aggiornate e contenenti tutte quelle informazioni necessarie a chi viaggia da solo o in piccoli gruppi sia per quanto riguarda lo sviluppo dei programma (località da visitare) che per la logistica pratica (trasporti, alberghi, alberghetti, ristoranti etc).

In breve la Viaggi Avventure nel Mondo offre al viaggiatore Fai Da Te un canale economico ed alternativo al grande turismo organizzato che gli permette di realizzare un programma di viaggio a costi di gran lunga inferiori a quelli del mercato dei viaggi trattati da agenzie tradizionali ed inoltre una competenza geografica e turistica unica e preziosa in grado di rispondere ad ogni richiesta di organizzazione di viaggi in ogni parte del mondo.
Questo consistente abbattimento dei costi non è casuale ma è determinato da una serie di fattori che vi invitiamo a considerare e che comprendono costose azioni operative di promozione e produzione che facilmente potete evitare con
un vostro coinvolgimento diretto allo studio dei viaggio:
- Costi di promozione, pubblicazione di opuscoli in carta patinata a colori ed altre forme di pubblicità su giornali e riviste, radio e TV, vetrine, manifesti ed ogni altra costosa forma di diffusione delle proprie iniziative;
- Costi di produzione che comprendono una vasta gamma di attività organizzative fra cui,studio,elaborazione e verifica di un determinato programma, talvolta con viaggi di ricognizione che incidono moltissimo sui costi di produzione,in ogni caso che richiedono energie umane oggi costosissime;
- Intermediazione: spesso per incapacità organizzativa l’agente di viaggi si vede costretto a utilizzare intermediari sia in Italia che all’estero che comportano in ogni caso un costo (10-20%) e che spesso non sono in grado di proporvi il servizio che effettivamente desiderate ottenere. La formula Avventure Fai Da Te evita quindi costi inutili, il viaggiatore si
sostituisce all’azione organizzativa dell’agente di viaggio, studia con coinvolgimento ed interesse il suo programma
di viaggio, sulla base delle proprie conoscenze, della lettura di guide e libri di viaggio, dei racconti di amici viaggiatori ed elabora un programma fatto su misura, personalizzato e solo dopo aver concluso questa prima fase si rivolge a Viaggi Avventure nel Mondo per quella assistenza operativa minima ed essenziale per la realizzazione pratica dei viaggio. Potrà così beneficiare di tutte quelle agevolazioni determinate da:
- contatti diretti con fornitori di servizi siano essi albergatori, trasportatori o operatori locali, dai quali si potranno ottenere le condizioni migliori;
- scelta della migliore tariffa aerea sulla base della grande offerta disponibile e delle proposte dei singoli vettori aerei che tendono sempre più a proporre riduzioni talvolta eccezionali, in bassa stagione o semplicemente in periodi particolari durante i quali, per esigenze interne, ritengono opportune offerte spesso formulate con brevissimo anticipo.