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La nostra Avventura è sempre più stritolata nella macina
del consumismo più bieco. La vediamo sulle testate di riviste,
di rubriche televisive, su capi di abbigliamento, su cappelli, su spaventosi
pugnali multiuso. Insomma, sembra che la nostra cara avventura sia divenuta
l'etichetta del malessere e del benessere della nostra società
Quando nel lontano 1969, durante una spedizione alpinistica sui monti
dell'Iran, le note della canzone di Lucio Battisti "Non sarà
un'avventura" gracchiavano da un vecchio registratore, diventando
il leit motif della nostra prima impresa extraeuropea, l'Avventura per
noi aveva un senso molto profondo; vivevamo a quel tempo un momento irripetibile
ed affascinante, denso di una problematica esistenziale che aveva avviluppato
tutto e tutti noi andavamo alla scoperta del mondo con una sete di conoscenza,
una tensione interiore che riusciva a scardinare ogni difficoltà
incontrata per la via. Nacque così AVVENTURE NEL MONDO.
Lo sviluppo delle comunicazioni aeree, le relative accessibilità
dei costi dei trasporti, avevano creato i presupposti per partire verso
mondi e genti sconosciuti.
Fummo così i primi in Italia a diffondere, attraverso il nostro
neonato giornalino, programmi che ai più apparvero come iniziative
folli di "quei pazzi di Avventure nel Mondo", fummo gli avventurieri
degli anni '70 e non poco penammo per far capire agli italiani che ci
seguivano che l'avventura era e sempre sarebbe stata sete di conoscenza.
Non era il gusto del rischio fine a se stesso che ci affascinava ma era
l'avventura della mente che ci spingeva oltre l'ultimo orizzonte a scoprire
nuove meraviglie. Un sentimento atavico che ha nobilitato l'uomo fin dall'antichità.
Viaggiare per conoscere noi stessi; una motivazione saldamente radicata
in ognuno di noi, vissuta con una passione inesauribile. Nacque così
il nostro motto: "APPASSIONATAMENTE". Sì, perché
in ognuno di noi volevamo far nascere ed evolversi quella passione che
entusiasmava i nostri animi.
All'avventura della mente si affiancò l'avventura umana, quella
che vivevamo e condividevamo con i nostri compagni di viaggio. Stretti
l'uno con l'altro su camion traballanti, su instabili imbarcazioni, dormendo
l'uno accanto all'altro sotto le stelle dei cieli di ogni paese. Accomunati
dalle stesse paure, dalle stesse tensioni, dagli stessi entusiasmi e dalle
stesse delusioni, scoprivamo un nuovo rapporto umano che coinvolgeva i
parametri sociali ai quali la società in qualche modo ci aveva
costretti. Scoprivamo un rapporto nuovo, nato su valori semplici, come
la fame, la sete, la stanchezza, la felicità, l'angoscia, la paura,
il fascino di conoscere e scoprire se stessi all'altezza di ogni situazione.
Un'altalena di sentimenti che escludeva ogni finzione. Così il
rapporto con i compagni di viaggio nasceva schietto e sincero. Era la
vera amicizia. A chi ci chiede cos'è l'avventura, quindi non possiamo
che rispondere che l'Avventura è in noi stessi, è la passione
per la vita che vogliamo vivere intensamente, scoprendo tutto quanto ci
propone, costi quel che costi: fatica, paura, privazioni, certi che in
ogni caso ne usciremo arricchiti nello spirito e nel fisico.
E per questo la "nostra avventura" non è definibile
in una formula di viaggio, perché ognuno può viverla a suo
modo, camminando "per i sentieri che hanno un cuore" o al cospetto
delle realizzazioni del genio umano o perdendoci nell'immensità
delle distese desertiche.
Se ieri ci affascinò il misticismo dell'Oriente, le tradizioni
di popoli primitivi e oggi ci affascina il silenzio del Grande Sahara
o il lento procedere su fiumi remoti, domani vorremmo approfondire temi
e soggetti appena sfiorati nel passato. Non esiste quindi il viaggio-avventura
se non nell'ottica deformante di una programmazione di stampo consumistico,
dove oggi troviamo anche il fiorire di scuole di sopravvivenza, come se
per vivere con la V maiuscola fosse necessaria una scuola e una divisa
fatta di giacche milleusi, pugnali, machete, caschi coloniali, accessori
e accessorucoli, un'accozzaglia di stupidaggini che accentuerebbe drammaticamente
la nostra effimera diversità e farebbero solo sorridere quelle
genti che vorremmo andare a conoscere.
Da anni andiamo alla scoperta del mondo in jeans e scarpe da tennis,
usando qualche precauzione solo dove effettivamente necessaria. Non fatevi
quindi strizzare dalla morsa del consumismo. C'è solo una cosa
insostituibile, l'indipensabile di cui non potrete mai fare a meno: l'avventura
che è in voi!. Noi di Avventure nel Mondo siamo stati creatori
e protagonisti di questa formula di affrontare l'esperienza del viaggio.
Sicuri come eravamo e come siamo della sua validità e della sua
vitalità ci siamo messi a studiare programmi ed itinerari, andando
a scovare ogni angolo del globo dove esistesse ed esiste un motivo di
interesse. Ieri è stato aperto il Khunjerab Pass tra Cina e Pakistan
e noi ci siamo riversati con i nostri gruppi su quelle strade impervie;
oggi ci si schiudono le porte del Bhutan ed eccoci a proporvi una serie
di programmi per quel regno himalayano incontaminato. Domani? L'Afghanistan,
l'Iran, l'Iraq, il Mozambico, l'Angola l'Antartide ... noi vi garantiamo
che saremo sempre pronti ad indicarvi la strada giusta per saziare la
vostra e la nostra sete di conoscenza.
A noi rimane la profonda soddisfazione di aver fornito a tanti amici
lo strumento giusto per andare alla scoperta di questo nostro straordinario
mondo, senza alcun condizionamento di natura commerciale condividendo
con voi il gusto della scoperta, facendo spesso madornali errori, ma il
più delle volte riuscendo a realizzare imprese fin qui relegate
nel mondo di irraggiungibili sogni.
Appassionatamente
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Siamo veramente travolti da un insolito destino... tutto sta cambiando
velocemente nel campo dei viaggi: le compagnie aeree hanno tolto la commissione
riservata agli agenti di viaggio, di fatto aumentando considerevolmente
le tariffe; i costi dei controlli di sicurezza agli aeroporti si gonfiano
sempre di piuí (spesso superano i 100 Euro a biglietto), le compagnie
ìlow costî (quelle che costano poco) con campagne di promozione aggressive
e ben strutturate riescono a vendere anche il posto a sedere dei wc, inducendo
così le compagnie aeree tradizionali ad adeguarsi allo loro politica.
Quindi se una volta riuscivamo a prenotare, anche con un anno di anticipo,
centinaia di posti a tariffe molto basse oggi avviene esattamente il contrario:
se vogliamo posti confermati in anticipo dobbiamo pagarli cari per vedere
poi le compagnie aeree svendere i posti ancora disponibili a tariffe superscontate
, le famose ìlast minuteî, quelle che si acquistano su internet dopo una
frenetica ricerca sui siti appropriati. Insomma si sono sovvertiti i canoni
che regolavano in qualche modo i rapporti tra compagnia aerea e agente
di viaggio, oggi domina incontrastata la ìderegulationî per cui ognuno
fa quello che vuole e a noi ci tocca correre dietro a tutti... ma siamo
bravi... come sempre, a districarci in questo mondo in continua e perenne
trasformazione, ma vengono a decadere alcune realtà, alcune opportunitaí
per cui ci vediamo costretti ad eliminare:
LO SCONTO PER PRENOTAZIONE ANTICIPATA che non ha più una
reale giustificazione. Quindi tornerete a pagare tutti la stessa quota
di partecipazione ma fateci una cortesia:
CONTINUATE A PRENOTARE CON GRANDE ANTICIPO Ci permetterete di
lavorare meglio, di chiudere i gruppi ed inviarvi le informazioni con
grande anticipo e da parte nostra ci impegnamo (perchÈ Ë giusto che sia
cosi) a non svendere i viaggi con la tecnica immorale del ìviaggio in
saldoî, non faremo sconti dellíultimo minuto!!!! Mentre vi rinnoviamo
un sincero ed accorato appello ad...
AUTOSELEZIONARVI Non scegliete i nostri viaggi solo ed unicamente
percheí costano poco , la nostra formula originale di aggregazione dei
gruppi, di condivisione delle difficoltaí, di partecipazione alle soluzioni
da trovare in corso di viaggio eí lontana anni luce dal tradizionale e
convenzionale concetto di ìviaggio organizzatoî... I nostri sono viaggi
disorganizzati riservati a viaggiatori culturalmente motivati che si distinguono
dalla massa dei ìclientiî degli operatori turistici appunto per la loro
originalitaí e per la loro consapevolezza di aver scelto una formula per
vivere líesperienza del viaggio da protagonisti e non da semplici spettatori
e
LA NOSTRA FORMULA DI VIAGGIARE resta quindi immutata con i suoi
trentíanni di esperienza alle spalle che ne hanno confermato e riconfermato
la validità, non teme sconvolgimenti esterni e continua ad unire
amici vecchi e nuovi sempre più...
APPASSIONATAMENTE
Vittorio e Paolo
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.. ma noi siamo sinceramente convinti che chi partecipa ai nostri viaggi
sia in qualche modo díaccordo su quei principi fondamentali che hanno
ispirato fin da principio la nostra formula originale e rivoluzionaria
(almeno negli anni í70) di concepire líavventura del viaggio. La nostra
rivista, gli articoli, i taccuini, i dialoghi sono pubblicati allo scopo
di coinvolgere il lettore, aspirante o futuro viaggiatore,in problematiche
alle quali noi siamo stati da sempre molto sensibili. Ricordo alcuni comandamenti
basilari ìevitare i canali tradizionali del turismo organizzato e cercare
un canale alternativoî, ìviaggiare quanto più possibile sulla strada
luogo di incontro e confronto con le popolazioni localiî, ìnon utilizzare
strutture alberghiere di tipo internazionale ma alberghettiî un diminutivo
che per noi aveva un significato ben diverso: pensioni, piccoli alberghi
gestiti da locali nello spirito della loro tradizionale ospitalità
e in ogni
caso frequentati da locali.Tutto questo perché ci vogliamo avvicinare
alle altre realtà con un senso di rispetto profondo, non pretendiamo
nulla, non vogliamo alberghi per turisti, ristoranti con cucina internazionale,localetti
strumentalmente tipici ma nati solo ed esclusivamente in funzione del
turista e dei suoi vizietti, bus riservati a turisti, nulla di tutto questo
nella nostra utopia vorremmo essere viaggiatori di un mondo giusto, pronti
ad adattarci alle condizioni di vita delle popolazioni che ci ospitano.
La realtà ci appare ben diversa il turismo di massa è la
causa principale di un deleterio inquinamento che modifica e trasforma
le tradizioni, líeconomia, la vita, le relazioni sociali dei popoli più
primitivi e più poveri.
Ed allora fuggiamo da questi falsi paradisi non diamo il nostro contributo
alla crescita di questo cancro che affonda la sue radici nella ricchezza,
nella superficialità, nellíegoismo e nel disprezzo per il diverso
da noi e dai canoni costruiti dal nostro benessere. E così viaggiando
siamo stati testimoni di tanti drammi che líumanità sta soffrendo
e ci siamo coinvolti subito in campagne di raccolta di denaro, di medicine,
di indumenti iniziando un flusso di aiuti
che in í30 anni non si è mai esaurito grazie alla sensibilità
e al coinvolgimento dei nostri viaggiatori.
Oggi assistiamo alla nascita di iniziative anche se talvolta di tendenza
o maschera di interessi commerciali, che sbandierano, oggi, problemi esistenti
da sempre sulla fame, la sostenibilità del fenomeno turistico,
il rispetto delle minoranze. I giornali cominciano ad affacciarsi su realtà
sconvolgenti e si mobilitano con seminari, convegni, dibattiti dove qualche
ìguruî ama dottamente disquisire sullíopportunità di ìsegregareî
alcune culture, le più povere, per un malinteso senso di protezione
etica. Oggi sì va bene, benissimo ma dove eravate 30, 20, 10 anni
fa? In qualche villaggio vacanze recintato
che oggi, anche lui, ama fregiarsi del marchio di ìsostenibilitàî?
Noi eravamo e siamo ancora oggi tutti in giro per il mondo con lo zaino
sulle spalle, con curiosità infinita, con i pacchetti di medicine,
di regaletti, di denaro che distribuiamo a chi ne ha più bisogno,
attenti a che i ritorni economici della nostra presenza diano un contributo
alla sopravvivenza e alla dignità delle comunità più
fragili, in punta di piedi, senza enfasi, senza troppi racconti, tutti
convinti della nostra radicale diversità dal turistaÖ
O è solo una grande illusione????
APPASSIONATAMENTE, Vittorio e Paolo
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E avremmo dovuto aggiungere autoselezione per completare l'orizzonte
delle caratteristiche dei nostri viaggi.
Per chi ci conosce , per chi ha gia' viaggiato con noi, per chi
ha gia' sperimentato la nostra formula, per chi si e' gia' trovato
con coordinatori più o meno in gamba, con piani di volo
al limite della sopportabilita', per chi fa gia' parte della nostra
grande famiglia, tutto quanto segue e' totalemte inutile, perche',
siamo certi, che, dopo tante esperienze, abbiano imparato a valutare
gli aspetti positivi e negativi dei nostri viaggi, facendo un
bilancio che senza alcun dubbio ci assolve e riconosce in pieno
la nostra buona fede, la nostra competenza, la nostra professionalita'
e la nostra preziosa originalita'.
Ma cosa dire a tutti gli altri che si avvicinano ad Avvenure per
la prima volta dopo aver provato operatori turistici di ogni tipo,
low cost, high cost e scoprono il Mondo di Avventure navigando
su internet o trovando la nostra rivista e il nostro catalogo
in qualche negozio o nella sala d'aspetto di una stazione. E sfogliando
si sono trovati tutto il mondo fra le mani, Alaska, Patagonia,
Groenalandia, Sud Africa, la Via della seta, la Cina, il Tibet,
l'Indocina e la Malesia, le Filippine e il Giappone e le più
remote isole del Pacifico, dall'isola di Pasqua alle Hawaii, alle
isole della Micronesia. Tutto il mondo accessibile non solo con
la fantasia , ma praticamente realizzabile perchè in qualche
modo uno dei nostri gruppi ha raggiunto quella remota destinazione.
Innazitutto vi invitiamo a valutare questa straordinaria ed unica
occasione di poter realizzare anche il sogno più remoto,
il viaggio oltre i limiti della conoscenza, oltre i limiti della
più fervida immaginazione. E non e' poco. Non basterebbero
le pagine di questo catalogo per elencare tutte le raccomandazioni
, le spiegazioni, le istruzioni, ci limiteremo quindi ad una basilare
dichiarazione: se decidete di viaggiare con Avventrure nel Mondo
dimenticate di essere clienti, noi vi forniamo gli stumenti minimi
per realizzare un viaggio e vi invitiamo ad una totale condivisione
delle difficolta', delle modalita' di realizzazione, nello spirito
di profonda disponibilita' e di collaborazione, innanzitutto verso
il coordinatore e poi verso i vostri compagni di viaggio affinchè
oltre all'avventura di viaggio voi possiate trovare l'avventura
umana che arricchisce la vostra esperienza. Il problema, la difficolta'
obiettiva, la dura realta' locale, l'incontro e lo scontro con
le popolazioni locali, sono tutti aspetti che vanno risolti con
il contibuto di tutti applicando quel concetto di autogestione
che fa parte integrante della nostra formula.
E' un modo diverso di viaggiare perchè la dimensione di
gruppo e' esaltata ed è strumentale al successo del vostro
viaggio. Se condividete questa filosofia che oramai e' consolidata
da decenni, se siete pronti a servire e non ad essere serviti,
allora siete i benvenuti ma se avete il benchè minimo dubbio,
se volete portarvi dietro tutti i vostri egoismi, le vostre paure,......i
vostri diritti di consumatori,.... fateci un grande favore restate
a casa o viaggiate con altre agenzie
che sapranno meglio di noi assecondare le vostre esigenze.
Ce lo auguraimo per noi e per i nostri viaggiatori
e nonostante tutto come sempre appassionatemente e per
chi cavalca una moto on the road again for ever
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Le radici di Avventure nel Mondo affondano profonde nelle valli
e sulle montagne del mondo. Siamo nati come alpinisti e nelle
valli himalayane, andine, africane, abbiamo trovato quel mondo
incontaminato che ci ha spinti a ricercare un canale alternativo
al turismo tradizionale che ci permettesse di vivere a fianco
delle gente locale, condividendo tutte le difficoltà che
la realtà, quella vera imponeva. Avventure nel Mondo nasce
con une serie di spedizioni alpinistiche Elbruz sui monti dell'Iran,
Urgus nel Chamba Lahul lndiano, Uttar Yoma nell'Hindu Kush pakistano,
Cumbres ln Colombia, Semien sui monti d'Etiopla e così
via sempre con lo zaino in spalla lungo quei "sentieri che
hanno un cuore dicevamo allora. Questo nostro speciale numero
dl Avventure nel mondo dedicato all'alpinismo e al trekking rappresenta
la sintesi di trent'anni di camminate, sgambate e ascensioni sui
monti e per le valli nei cinque continenti. Lo abbiamo sempre
redatto con particolare cura perché quei gruppi che partivano
e partono ben equipaggiati, profondamente motivati, col sacco
in spalla, hanno rappresentato per noi le origini della nostra
grande Avventura. ln questo numero del 2004 vi riproponiamo la
nostra programmazione che abbraccia il mondo intero; i programmi
non sono studiati a tavolino e pubblicati nella incertezza della
loro fattibilità, ma rappresentano tutti esperienze realmente
vissute, verificate e messe a punto sulla base di modifiche e
suggerimenti di chi le ha effettivamente realizzate, partecipanti
e coordinatori ai quai va il nostro e il vostro ringraziamento
per il contributo dato all'evoluzione della nostra formula di
affrontare l'avventura del viagglo.
SULLE VETTE DEL MONDO
Per le ascensioni abbiamo ritenuto opportuno proporre i programmi
in forma più sintetica perché l'ascensione, a differenza
di ogni altro trek, si propone una meta ben precisa, il raggiungimento
di una cima che diviene lo scopo principale del viaggio. Il partecipante
dovrà essere ben allenato a conoscere le tecniche di alpinismo
necessarie in alta montagna ma non solo, chi programma una salita
ha sempre uno o più compagni di cordata con i quali ha
condiviso esperienze e affrontato difficoltà, insieme essi
rappresentano una piccola comunita' autosufficiente che può
faclimente convivere e condividere l'esperienza della salita con
altri gruppi di alpinisti ugualmente omogenei e autosufficienti
ma che difficilmente potrà accettare la presenza di un
singolo alpinista con il quale non si é mai legato ln cordata
(una funzione questa che spetta alle guide professioniste che
all'occorrenza potrebbero essere invitate a partecipare da chi
non dispone di un compagno di cordata). Quindi ecco la sintesi
delle vette che i nostri gruppi hanno già salite, un programma
più dettagliato e una quotazione più precisa vi
sarà fornita su richlesta. Per le vette non ancore salite
dai nostri gruppi considerate che per l'organizzazione logistica
siamo presenti ovunque con i nostri validissimi corrispondenti
che potranno assicurare tutti i servizi necessari alla realizzazione
della vostra impresa. Consultate a tale proposito a pagina 122
Montagne su misura, dove troverete tutte le lstruzioni per inoltrare
la vostra richiesta.
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Questo Grande Libro dei Viaggi rappresenta una sintesi di tutte le nostre
esperienze di viaggiatori curiosi, motivati, intraprendenti e talvolta spericolati, trenta
anni di viaggi in ogni continente, in auto, in moto, a piedi, utilizzando mezzi pubblici o alla guida di
auto noleggiate, dormendo in albergo o in tenda, presso famiglie o ostelli, mangiando in ristorantini
o utilizzando la nostra cucina da campo. Una formula messa a punto a costo di intense esperienze
maturate sulla pelle di ogni partecipante con il quale abbiamo condivisio il fascino della scoperta
e dell’avventura del viaggio. Questa formula ci ha permesso di ampliare i nostri
orizzonti , di superare ogni limite logistico, spinti da un incrollabile desiderio di conoscere, di
scoprire realta’ nascoste, remote, ad ogno costo e pronti a sacrificare, senza dubbio alcuno, le nostre
banali esigenze di comodità. Ci siamo infilati quindi in ogni angolo del nostro
mondo seguendo un semplice principio: dove vive un uomo, una comunita’
là possiamo vivere anche noi, adeguandoci e rispettando la loro realta’.
Il Grande Libro è quindi una guida alla scelta
del viaggio nell’arco di un anno intero, pubblichera’ oltre 800 itinerari, descritti in modo dettagliato
ma fondamentalmente “verificati” sul campo dai nostri gruppi che ne hanno confermato la fattibilita’:
un valore aggiunto inestimabile. Infatti l’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico
che presenta ogni viaggio sia in questo libro che sul sito web, è frutto di un iniziale accurato
studio su guide, siti web e altre pubblicazioni ma fondamentalmente rappresenta la sintesi dell’esperienza
vissuta da molti gruppi che hanno segnalato modifice e messe a punto contribuento
cosi’ ad perfezionamento e ad aggiornamento ideale del viaggio.
Nel planisfero che vi proponiamo senza alcun riferimento
gerografico, abbiamo segnato in rosso e in modo appossimativo,
tutti gli itinerari percorsi dai nostri viaggiatori...Abbiamo il mondo
intero daventi ai nostri occhi.
Se potessimo ingrandire quelle linee a dismisura e entrare in ogni singolo viaggio scopriremmo un
mondo fatto di esperienze profondamente vissute, talvolta sofferte, talvolta fallite ma sempre ed
in ogni caso vissute con grande passione. La passione del viaggiatore di Avventure nel Mondo.
IL GRANDE LIBRO DEI VIAGGI E IL SITO WEB
Il Grande Libro conserva e preserva il gusto e il piacere tradizionale di sfogliare una pubblicazione
tranquillamente seduti su una poltrona, da soli o in compagnia, passando rapidamente da un continete
all’altro, confrontando prezzi e durate dei viaggi ma ha il limite di uscire una volta all’anno
quindi di non essere sempre aggiornato in alcuni particolari pur riportando tutte le date, la quota
e i programmi, il sito web www.viaggiavventurenelmondo.it sara’ quindi il completamento e
l’aggiornamento in tempo reale di ogni informazione relativa al viaggio e lo strumento per effettuare
praticamente la prenotazione.
QUINDI IL LIBRO DEI VIAGGI PER SCEGLIERE IL SITO WEB PER VERIFICARE E PRENOTARE
Sfogliate tranquillamente il Grande libro dei viaggi,curiosate,vagate liberamente da
un continete all’altro e quando avrete de deciso il viaggio da fare collegatevi al sito e con
una semplice ricerca geografica potrete accedere al vostro viaggio con date e tariffe
aggiornate e procedere alla prenotazione.
Il programma messo a punto nel sito, gia’ sperimentato
da oltre un anno, e’ completo e semplice e sta funzionando perfettamente:
• ALLA VOSTRA PRENOTAZIONE RISPONDE IMMEDIATAMENTE ATTRIBUENDOVI UN CODICE PERSONALE RISERVATO
• INVIA IN TEMPO REALE UNA CONFERMA DEFINITIVA DEL VIAGGIO
• CON IL VOSTRO CODICE PERSONALE POTRETE ACCEDERE AL FOGLIO NOTIZIE
PROVVISORIO E DEFINITIVO CHE VI DARA’
TUTTE LE
INFORMAZIONI CHE VI NECESSITANO,
CONTATTO DEL COORDINATORE, PIANO DEI VOLI, APPUNTAMENTO, QUOTE DEFINITIVE, SALDO DA PAGARE
• VI INVIA IN OGNI CASO VIA EMAIL IL FOGLIO NOTIZIE DEFINITIVO...
Benvenuti nel mondo dei sogni realizzabili...
il mondo intero è ai vostri piedi.
Buon Viaggio
LA RIVISTA AVVENTURE NEL MONDO
Rappresenta la nostra vita associativa, con gli
appuntamenti per le proiezioni
e l’attivita culturale nelle varie citta’, le rubriche, i negozi, ma fondamentamente e’ lo specchio
sincero del “dopo viaggio” con i suoi articoli,
le relazioni, i racconti dei partecipanti
scritti da nobili penne ma anche dall’entusiasmo
di neofiti che tengono sempre
viva la passione per la conoscenza
che ci spinge verso
quell’orizzonte remoto oltre
il quale sappiamo di
dover scoprire sempre
nuovi mondi.

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Le norme contenute in questo decalogo sono in uso da
decenni, sono state modificate negli anni sulla base di
esperienze dirette, verificate e messe a punto da coordinatori
e partecipanti nello spirito di massima collaborazione,
con lo scopo di determinare le condizioni migliori
per la realizzazione dei nostri viaggi. Il successo della nostra formula costituisce
la prova più evidente della loro validità, vi invitiamo pertanto a rispettarle
nell’interesse vostro e dell’intero gruppo.
I veterani le conoscono molto bene perchè essi stessi
hanno contribuito a codificarle ma i neofiti, alla prima
esperienza,nonostante i pressanti inviti nella rivista e nel
nostro sito web, forse non le hanno mai lette. Distratti
dall’enorme mole di informazioni disponibili, hanno aderito più per il prezzo vantaggioso che
per il fascino di una formula alternativa ed originale.
Principalmente ad essi è diretto questo Decalogo, ve lo proponiamo prima di partire e vi inviteremo a
rileggerlo all’inizio del vostro viaggio per fugare dubbi ed
incertezze, con lo scopo di condividere con i compagni
di viaggio una incondizionata, irreversibile
e definitiva accettazione.
1 LA NOSTRA FORMULA
ALTERNATIVA DI AFFRONTARE
L’AVVENTURA
DEL VIAGGIO
I partecipanti prendono atto che la Formula
dei nostri viaggi si discosta radicalmente
dai tradizionali viaggi organizzati per
due aspetti unici ed originali,
non previsti da alcuna
legislazione italiana
o europea in
materia di turismo organizzato:
l’autogestione
e la mancanza
di prenotazioni di
alcuni servizi (come
alberghi, mezzi di trasporto
etc.) necessari alla realizzazione
del viaggio. Questo ci consente un enorme vantaggio: la flessibilità.
Di conseguenza, l’itinerario va
considerato di massima e suscettibile
di modifiche in corso di viaggio.
L’autogestione comporta il coinvolgimento
di ogni partecipante nella organizzazione
di quei servizi non prenotati.
Questa filosofia ci consente di evitare i
canali del grande turismo organizzato e
di inserirci nella realtà dei paesi che andiamo
a visitare.
Solamente la formula soft, e le disposizioni
di alcuni paesi, obbligano a prenotare
tutti i servizi con un itinerario fisso da
rispettare.
2 IL
PARTECIPANTE
COORDINATORE
Il coordinatore e’ un partecipante
come voi che viaggia per piacere ed interesse
e non per professione, che ha studiato
il programma leggendo le relazioni
dei viaggi precedenti e le guide disponibili,
che vi ha contattati per
proporvi una bozza di programma,
che ha deciso
con voi le prime
azioni organizzative
da intraprendere
prima
della partenza ;
non e’ una guida e
non spetta a lui il
compito di illustrare
i monumenti,
i siti, i musei visitati,
(ci sono guide
locali e ottimi libri da
consultare) come non
spetta a lui verificare l’efficienza
e la pulizia di letti, dei
servizi e non e’ il responsabile delle
difficolta’ che si incontrano durante il
viaggio.
3 LA FUNZIONE
DEL COORDINATORE
E L’AUTOGESTIONE
A questa figura spetta il compito di coordinare
le attività comuni, costruendo insieme
a tutto il gruppo l’esperienza
dell’autogestione, sulla base delle relazioni
dei viaggi precedenti che costituiscono
un prezioso strumento per realizzare
ed arricchire il vostro viaggio. Un atteggiamento
negativo, per partito preso e
per inesperienza,non contribuisce in alcun
modo a migliorare il viaggio. Piuttosto rischia
di danneggiarne irrimediabilmente il
buon andamento. Vi troverete quindi ad
utilizzare i mezzi di trasporto più vari, pubblici
e privati, a dormire in alberghi di ogni
tipo, ostelli, rifugi e dormitori, nella consapevolezza
di essere stati voi stessi
a decidere e con l’impegno di ciascuno
di voi a verificare direttamente e attentamente
la sussistenza delle condizioni
minime di sicurezza e di praticabilità
di ogni servizio scelto. Siate pure
critici ma esprimete le vostre perplessità
in modo cordiale, propositivo e motivato.
I vostri consigli saranno certamente
ben accolti e tenuti in considerazione.
4 LA
VITA
DI GRUPPO
Ogni gruppo rappresenta una piccola
comunita’ nomade, autogestita,
democratica ed unita.
Vi apprestate a vivere una esperienza intensa,
un’avventura umana, con persone
che avete appena conosciute,talune esperte,
altre convertite alla dimensione gruppo
dopo anni di viaggi solitari, altre ancora
alla loro prima esperienza. Scoprirete
così il fascino della condivisione di
emozioni e difficoltà, di amicizia e
forse anche di qualche piccolo dissapore.
Certo, la vita di gruppo comporta
piccoli sacrifici, ma di sicuro rappresenta
un’opportunità straordinaria d’incontro
in una realtà remota e stimolante.
Tanti anni di esperienza ci hanno insegnato
che la buona riuscita di un viaggio dipende
anche e soprattutto dall’armonia
che si crea tra i partecipanti. Siate quindi
disponibili e aperti nei confronti dei vostri
compagni di avventura, sappiate valutare i
loro pregi, sopportandone a volte anche i
difetti. Chi malauguratamente decidesse
di lasciare il gruppo in corso di
viaggio, dopo aver firmato una dichiarazione
di totale scarico di responsabilità,
riceverà i biglietti di
viaggio, il saldo della cassa comune e
perderà ogni diritto nei confronti di
tutta l’organizzazione.
5 LA CASSA
COMUNE
DEL GRUPPO
E’ un fondo cassa che si costituisce all’inizio
del viaggio tramite versamenti di
tutti i partecipanti, compreso il coordinatore,
che si utilizza per pagare ogni
servizio non compreso nella quota di partecipazione
e necessario per la realizzazione
del viaggio. La previsione di cassa comune
pubblicata nel catalogo si basa sull’utilizzazione
di alberghetti e ristorantini
di medio livello e sull’esperienza dei
gruppi che hanno fatto di recente lo stesso
viaggio. Alberghi di lusso, ristoranti costosi
non sono nello spirito dei nostri viaggi
come le sistemazioni in camere singole
o doppie che non sono mai garantite
e che non possono assolutamente
condizionare il gruppo nella
scelta degli alberghi.
E’ obbligatorio che il gruppo individui ed
elegga, fin dal primo incontro, alla
carica di “cassiere”, un compagno di
viaggio per la gestione del fondo della cassa
comune e che tenga conto di ogni spesa
registrandola sull’apposito Libro Cassa
consegnato alla partenza. E’ opportuno
che il cassiere non abbia alcun legame,
di parentela, convivenza o stretta
amicizia con il coordinatore.
Il fondo cassa potrà essere affidato al cassiere
o al coordinatore o ad altro partecipante
disponibile. E’ opportuno che i
versamenti siano sempre di importi
modesti, in modo da limitare il rischio di
danni in caso furto o smarrimento, nel qual
caso il gruppo risponderà collettivamente
dividendo la perdita fra tutti
i partecipanti.
6 LA SITUAZIONE
DI SICUREZZA
NEI PAESI DEL MONDO
Siamo testimoni di una situazione internazionale
complessa. Grandi guerre fortunatamente
non sono piu' scoppiate da oltre
mezzo secolo, ma conflitti locali, rivoluzioni,
attentati sono frequenti, spesso imprevedibili,
altre volte costituiscono l'evolversi
di situtuazioni politiche e sociali presitenti.
Risulta quindi estremamante difficile
se non impossibile prevedere con un
anno di anticipo la situazione di sicurezza
nei paesi del mondo.
Il Ministero degli Affari Esteri in collaborazione
con l'ACI mette a disposizione del
pubblico il sito:
www.viaggiaresicuri.mae.aci.it
con un capitolo specifico dedicato alla situazione
di sicurezza in tutti i paesi del
mondo, oltre a informazioni su visti e vaccinazioni.
Segnaliamo anche il sito francese più aggiornato
talvota sulle ex colonie:
www.diplomatie.gouv.fr
e quello inglese più dettagliato sui paesi
dell'ex-impero britannico
www.fco.gov.uk
e infine quello statunitense
www.travel.state.gov
Nei quattro siti indicati il livello di pericolosità
non è interpretato su parametri comuni,
quindi infomazioni e consigli spesso
differiscono l'uno dall'altro, ma nonostante
tutto possono permettere una valutazione
abbastanza aggiornata ed attendibile.
Ampio spazio viene dato anche alla criminalità
comune e alleprecauzioni da prendere
in corso di viaggio.
Il partecipante ai nostri viaggi quindi è invitato
a predere visione dei siti consigliati
in modo da poter valutare obiettivamente
la stato di sicurezza e decidere la partecipazione
al viaggio.
7 LA
CASSA
TRASPORTI
Per molti viaggi prevediamo il pagamento
di parte della quota di partecipazione,
mediante versamento nella
Cassa Trasporti gestita dal coordinatore.
L’importo e’ indicato chiaramente
nel Foglio Notizie e va versato dopo la partenza
dall’Italia. I fondi di questa cassa sono
utilizzati esclusivamente per i
servizi compresi nella quota di partecipazione
e dettagliatamente indicati
nelle Istruzioni Operative Gruppo
consegnate al coordinatore, il cui pagamento
attraverso banca risulta difficile
se non impossibile.
Questa modalità ci ha permesso in oltre
30 anni di viaggi e avventure per il mondo
di ottenere i prezzi migliori pagando
direttamente sul luogo i fornitori dei
servizi, di evitare il pagamento di anticipi
e di penali in caso di annullamento del viaggio
ed infine di poter accettare la vostra
prenotazione anche a pochi giorni dalla
partenza. E il risultato è il contenimento
della quota di partecipazione al vostro
viaggio.
Il coordinatore rende conto della
Cassa Trasporti solo ed unicamente
a Viaggi nel Mondo.
Eventuali chiusure attive della Cassa Trasporti
non potranno in alcun caso essere
devolute alla Cassa Comune e tanto meno
rimborsate ai partecipanti in quanto facenti
parte della quota accettata e pagata
dal partecipante.
Nei casi in cui i fondi della Cassa Trasporti
dovessero esaurirsi per imprevedibilità
di alcuni costi e sarà necessario attingere
alla Cassa Comune per completare il viaggio,
i partecipanti potranno prendere visione
e verificare i conti della Cassa Trasporti.
8 VIAGGI
CON AUTO
A NOLO
(i partecipanti si alternano alla guida)
I partecipanti accettano di alternarsi alla
guida dei veicoli solo se in grado di guidare
con dichiarata competenza i veicoli
prenotati (berline, minibus auto 4x4).
Il partecipante che si iscrive ad un viaggio
che prevede la guida di veicoli, se
sprovvisto di patente o non in grado
di guidare deve comunicarlo,
prima della partenza, al coordinatore
e a Viaggi nel Mondo. Il partecipante
prende atto delle norme specifiche gia’
sottoscritte nelle “Condizioni di partecipazione
ai viaggi”:
- che l’assicurazione stipulata per il noleggio
dei mezzi di trasporto potrebbe
prevedere una franchigia non eliminabile;
- che la compagnia di autonoleggio richiede
una garanzia al momento del ritiro delle
autovetture con carta di credito di un
partecipante a copertura degli obblighi
derivanti dal contratto; i partecipanti
sprovvisti di carta di credito dovranno
comunicarlo al coordinatore e alla
Viaggi nel Mondo prima della partenza;
e quindi si impegna:
- ad essere pienamente solidale e corresponsabile
con tutti i compagni di
viaggio in caso di costi aggiuntivi addebitati
dalla Compagnia Noleggiatrice
per danni ai mezzi, furto, multe per infrazioni
al codice della strada ecc., indipendentemente
dalla circostanza che al momento
del danno o infrazione si trovi o
meno sul mezzo danneggiato o multato,
o su un altro mezzo facente parte del
gruppo;
- nei confronti dei compagni di viaggio
che hanno garantito con la propria
carta di credito, a rimborsare loro la
propria quota delle spese che la Compagnia
Noleggiatrice dovesse addebitare;
- a saldare in corso di viaggio, nel momento
stesso in cui viene effettuato il
pagamento della spesa,la propria quota
di pertinenza che viene di comune
accordo stabilita su base di uguale suddivisione
dell’importo totale delle spese
di cui trattasi tra tutti i partecipanti
al viaggio.
- I partecipanti che si mettono alla
guida dei veicoli noleggiati sono coperti
dalla Polizza Assicurazioni Generali
di Viaggi nel Mondo per i danni
arrecati a terzi compresi i trasportati.
9 AUTO
SELEZIONE
Vi abbiamo invitati in ogni modo ad
una severa autoselezione. Se
solo ora o in corso di viaggio
scoprite di aver sbagliato
viaggio, di non aver compreso
bene lo spirito
della nostra formula,
non reagite in modo
sbagliato, cercate di
adattarvi alla vita di
gruppo, alla convivenza,
alla promiscuita’
e vedrete che
tutti i compagni di viaggio
vi aiuteranno a scoprire una
nuova dimensione umana, nuovi
rapporti interpersonali all’interno
di una comunita’ che viaggia e
che si muove fuori da ogni schema precostituito
e lontana da false convenzioni.
Ma siete certi di sapere dove state
andando? Su quali mezzi viaggerete?
Cosa andrete a vedere e scoprire?
Con quali realtà vi troverete a convivere?
Se non vi siete documentati quel minimo
necessario per rispondere positivamente
a queste domande, accettate un
consiglio:non evidenziatelo troppo con atteggiamenti
negativi… lasciatevi tranquillamente
trasportare e fidatevi dei vostri
compagni di viaggio.
10 RISPETTIAMO LE
LEGGI, I COSTUMI,
LA CULTURA
DEI PAESI CHE CI OSPITANO
Fin dai primi viaggi ci siamo avvicinati all’altro,
al suo mondo culturare, al suo ambiente,
con il massimo rispetto, non abbiamo
mai preteso nulla di più di
quanto ci veniva offerto, ci siamo immersi
nella sua realtà condividendone tutte
le difficoltà. Ci siamo sempre presentati
come viaggiatori e mai come turisti,
strumenti inconsci di un drammatico
ed irreversibile inquinamento.
E’ doveroso quindi informarsi sulle popolazioni,
la cultura, le tradizioni, la religione,
la storia, l’ambiente del paese visitato, non
assumere comportamenti offensivi di usi e
costumi locali e non pretendere un trattamento
particolare, adattarsi alle condizioni
di vita locali, chiedere il permesso prima
di fotografare, non “rubare” le foto ma cercare
sempre di stabilire un minimo di rapporto
con un sorriso, un abbraccio, una
stretta di mano. Non “comprare” sfoggiando
la nostra ricchezza. La trattativa ci immette
in una condizione paritaria e più corretta.
Offendere il popolo che ci ospita è
maleducazione e segno di poca civiltà.Trasgredire
le regole puo’ essere molto pericoloso.
Sprechi e consumi eccessivi insultano
la miseria: in molti paesi
sono preziosissimi
anche beni
come acqua e cibo. |
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Solo ieri eravamo insieme qui a Brescia, in settanta coordinatori della linea trekking, per confrontare esperienze ed idee e scambiarci informazioni. Un anno è volato ed ecco già pronta la rivista del 1994. Un appuntamento importante
non solo per noi di Avventure nel Mondo ma per tutti quelli che in Italia vogliono scoprire il mondo andando a piedi L'anno è volato fra pannolini e favole. Ho riscoperto il piacere dell'avventura di essere papà. A questo pensavo quando mi è
stato proposto di partecipare alla stesura di “AnM speciale trekking 94” “No! - ho risposto - Mi prendi in contropiede. Sono con la testa da tutt'altra parte…”
Ma poi qualcosa si è mosso. Sfogliavo i programmi ed ero preso da un entusiasmo sempre più forte. E più scorrevo le pagine, più l'entusiasmo aumentava. Eppure non sono i singoli programmi: alcuni non mi interessano, altri non avrò mai il tempo per attuarli. Come Marcel Proust, -una deliziosa voluttà mi aveva invaso, isolata, staccata da qualsiasi nozione della sua causa- Ed allora cos'è che mi fa immergere con sempre maggior interesse in queste pagine? E’ l'orgoglio per quello che vedo qui raccolto? Perché siamo tra i pochi al mondo in grado di una scelta di programmi così ampia e diversificata? E non sono solo percorsi, ma anche articoli, contributi, critiche. E allora? Ogni articolo, ogni programma è la realizzazione di un sogno. Questo è ciò che mi riempie di gioia. Come ogni numero di Avventure nel anche “Special trekking”, è un grande sogno collettivo che si attua. La rivista non è un catalogo, sono i sogni di coordinatori e di partecipanti che si attuano e che si realizzeranno. Non è il “guardiamo cosa propone AnM...", sono i desideri di ognuno di noi. Sono tanti “voglio andare li”, che si confrontano, si cercano ed il sogno diventa realtà. E dall'esperienza di un viaggio nasce quella di un altro. In venti anni i sogni di un gruppo di amici hanno
incontrato quelli di ognuno di noi e su queste pagine c'è qualcosa di nostro che tutti abbiamo costruito insieme, anno dopo anno, sperimentando, cercando nuove vie, sbagliando, riprovando.
E così, come nel diario di Zeno Cosini “il tempo non è quella cosa impensabile che non s'arresta mai. Da me, solo da me, ritorna. Ma se il tempo ritrovato fosse solo ricordo, il mio sottile piacere sarebbe ben poca cosa. Questo tempo che
ritorna lo raffiguro come un albero che porta frutti”. Molti di noi ora restituiscono quella gioia di vivere, quegli attimi fuggenti occasione di una crescita che continuiamo ad avere. Le nuove avventure che ci aspettano non sono solamente i viaggi.
Vedo che sempre più cerchiamo di rifondere in qualche forma quello che abbiamo preso nei paesi visitati. C'è chi aiuta un ospedale nel centro del Sudan e chi raccoglie fondi per una scuola in Himalaya. C’è chi si è impegnato nella protezione
della natura e del patrimonio artistico dei paesi che più conosce. C'è chi ha adottato a distanza dei bambini. E c'è chi questa scelta l'ha attuata modificando la propria vita ed accogliendo questi bambini nella propria casa. Lo scorso anno, contemporaneamente al numero dei trekking è uscito un simpatico libretto, il “Turistario” di Duccio Canestrini, un almanacco dei luoghi comuni del turismo di massa: il disprezzo per le popolazioni visitate, la superficialità, la celerità. Bagagli ed armamentario del turista di plastica che non permettono di comprendere a fondo ciò che si visita. Abiti che ho sempre cercato di non indossare, pur con risultati alterni. E poi, sul più bello, forse perché non aveva altro materiale
con cui confrontarsi, l'autore citava spesso e volentieri proprio noi di -Avventure nel Mondo”: esempio negativo del bestiario del turismo di massa. Che fastidio! Certo, in mezzo a noi c'è chi prende lucciole per lanterne, c'è chi dice “mi
sono fatto il Perù”, con una connotazione implicita di dominanza e di appropriazione, c'è chi cammina sui sentieri dei monasteri tibetani per battere il proprio record di quota. Grazie al Cielo, Dio non ci ha fatti tutti con lo stesso stampo ed
io non sarò il grillo parlante di questi compagni di viaggio che sciupano delle occasíoní mentre corrono con l'altimetro sugli occhi. Ma le avventure che proponiamo sono la dimostrazione di quanto Canestrini si sbaglia. E continuiamo a chiamarle
avventure per l'entusiasmo che ci anima e che condividiamo assieme ad altri, perché la nostra scelta è quella di viaggiare in gruppo proprio per confrontarci sull'esperienza che abbiamo il privilegio di vivere. Non è l'unico modo di viaggiare,
ma noi preferiamo e continuiamo a credere in questa scelta. Ecco perché non offriamo un catalogo patinato con la sicurezza dei tutto compreso. La nostra avventura ha la dimensione impalpabile del sogno. Eric Shipton che si lanciava a
capofitto in ogni nuova esplorazione è un portale dietro al quale luccica un mondo inesplorato, i cui confini si dileguano ed ampliano man mano che io avanzo. Ma la nostra avventura non è improvvisazione. Anche se in alcuni paesi occorre
sottostare a permessi speciali che, sotto l'alibi della protezione della natura, sono in realtà balzelli a favore di pochi privilegiati funzionari e proprietari di agenzie locali, siamo sempre pronti a modificare e sperimentare itinerari ed obiettivi, ricordando Giuseppe Tucci che dichiarava:“Mi piace non fare programmi, lasciarmi trascinare come un fanciullo, ma poi saltare alla realizzazione come un gatto che esca dal nascondiglio: come un gioco dell'intelligenza e della volontà fra l'ostacolo dell'inerzia e le risorse dell'astuzia" Ed è sempre Tucci, dei quale quest'anno ricorre il centenario della nascita, che sosteneva:“Non sembri affermazione paradossale la mia se dico che oggi le comunicazioni, celeri e comode come mai prima furono, non contribuiscono ad approfondire la conoscenza reciproca dei popoli”.
Gli uomini d'affari hanno la mente intenta ai propri interessi, i turisti ammirano i monumenti loro additati come isolotti emersi improvvisamente nel mare della loro ignoranza, i giornalisti e scrittori passano come meteore e subito annunciano
di aver scoperto un paese, vieni, vidi, scrissi. Ognuno giudica secondo le proprie native simpatie od antipatie, cioè in nessun modo... Ad avvicinare l'anima dei popoli, molto più si addice, con i suoi lenti bivacchi, la carovana che l'aereo,.
Ed è perché non siamo turisti frettolosi che nasce questo -speciale trekking... Perché il mondo ci entra nella testa attraverso i piedi. E continueranno a sognare...
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Questo capitolo speciale della nostra rivista è dedicato all’affascinante mondo dei raid in Moto e in Auto 4x4. Molti anni sono passati dal nostro primo viaggio in terra africana; ricordiamo quel 1° Italia Timimoun del maggio del 1983 con molta nostalgia. Ci affacciavamo con le nostre moto e le nostre 4x4 sull’immensità del deserto, con timore reverenziale,
conoscendone i pericoli, le insidie e il di abolico fascino. Da allora quanti chilometri di pista, quanta sabbia è passata sotto le nostre ruote, quanti errori e quanta tensione nell’affrontare ogni nuova avventura. Ma questi primi anni sono serviti ad accumulare un patrimonio unico di esperienza, abbiamo così imparato a conoscere e rispettare il “Dio Deserto” tanto severo con chi lo sottovaluta e tanto amico con chi sa rispettarlo e sa convivere con la sua dura realtà senza abbandonarsi al caso.
L’Africa con il suo fascino è stata la culla delle nostre esperienze fuoristradistiche, non a caso il primo viaggio di Avventure nel Mondo nel 1971/2 fu un temerario Italia Tam Djanet Italia con auto noleggiate a Tunisi e un deserto che non aveva ancora conosciuto l’onta dell’asfalto; quell’ambiente duro e difficile dove abbiamo messo a punto una formula che poi abbiamo applicato e stiamo applicando ovunque nel mondo. Ma non possiamo dimenticare, noi motociclisti e piloti di 4X4, il contributo straordinario che ci è venuto dai viaggiatori di Avventure, quelli senza moto e senza auto, che con uno spirito di grande intraprendenza sono andati alla scoperta di regioni remote, isolate, difficili a bordo di camion, di mezzi locali, di sgangherate fuoristrada ed hanno annotato tutto, distanze, stato delle piste, delle strade,
delle strutture ricettive, i climi, le abitudini locali, la burocrazia, la realtà
socio-politica, creando così quel patrimonio preziosissimo di esperienze
dal quale abbiamo attinto a piene mani per organizzare i nostri grandi raid
con la certezza di non sbagliare itinerario, di non sbagliare il periodo di effettuazione,
di non sbagliare il corrispondente locale a cui rivolgersi per l’assistenza.
Il nostro libro sulla storia dell’epopea del Moto Club 4x4 Avventure, tante
volte annunciato, non riesce ad uscire eppure il materiale è tutto lì, ammucchiato,
impilato in cartelle e cartelline oramai polverose, con i racconti,
i diari, le cartine, le foto, tutto letto e riletto eppure non esce ed infondo
una ragione c’è e la stiamo vivendo anno dopo anno: quella storia, quella
epopea non è ancora finita ed ogni anno, ogni stagione si arricchisce di
nuove imprese che devono trovare spazio nei ricordi scritti e pubblicati che
poi rappresentano la storia, una qualsiasi storia, delle vicende della nostra
vita.
La passione che non bada a interessi e a strategie commerciali ci spinge ad
osare nuove e esaltanti imprese, abbiamo traversato i deserti più difficili di
Algeria, Niger, Libia, Mauritania, Yemen, Sudan, Namibia, Cina, Asia Centrale,
abbiamo traversato i salares boliviani viaggiando per giorni e giorni a quote
di oltre 4000 m, superato passi himalayani, abbiamo valicato incredibili barriere
burocratiche e con stesso entusiasmo vi proponiamo nuove esaltanti
avventure...a cavallo della nostra moto o al volante della nostra 4X4 per
vivere sulle piste di sabbia, sugli sterrati di montagna, sulle rosse strade africane, sulle paurose piste himalayane, mongole, patagoniche, australiane l’affascinante
avventura della nostra vita.
On the road again... for ever Vittorio
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La formula dei viaggio autogestito
ed organizzato con la partecipazione attiva dei viaggiatori sia alla fase di messa a punto
dell’itinerario che durante la sua realizzazione, è senza alcun dubbio la soluzione ideale
per ottenere le condizioni migliori e la massima economicità con un abbattimento sorprendente
dei costi evitando i tradizionali canali dei turismo organizzato sempre eccessivamente costoso e spesso non rispondente
alle esigenze non convenzionali di un viaggiatore consapevole ed impegnato.
Tale formula è stata adottata da oltre 30 anni dalla Viaggi Avventure nel Mondo per i viaggi in gruppo e ha riscosso un enorme successo di pubblico
che ha confermato la validità di questo modo alternativo di viaggiare attraverso un canale diverso da quello usato dal turismo tradizionale.
In effetti, nei 30 anni di attività, la Viaggi Avventure nel Mondo ha accumulato un enorme patrimonio di conoscenza grazie al
quale ha costruito una fitta rete di corrispondenti (agenzie di viaggi, trasportatori, albergatori o semplici personaggi che grazie alla loro intraprendenza riescono ad offrire un servizio completo ed accurato al livello di una qualsiasi
agenzia locale) tale da poter garantire in ogni parte dei mondo la possibilità di ricevere quel minimo dì collaborazione sufficiente a realizzare il viaggio in modo soddisfacente; le esperienze di viaggio dei gruppi di Viaggi
Avventure nel Mondo maturare “on the road”, sulla strada, hanno preso la forma dì dettagliate relazioni di viaggio, continuamente aggiornate e contenenti tutte quelle informazioni necessarie a chi viaggia da solo o in piccoli gruppi sia per quanto riguarda lo sviluppo dei programma (località da visitare) che per la logistica pratica (trasporti, alberghi, alberghetti, ristoranti etc).
In breve la Viaggi Avventure nel Mondo offre al viaggiatore Fai Da Te un canale economico ed alternativo al grande turismo organizzato che gli permette di realizzare un programma di viaggio a costi di gran lunga inferiori a quelli del mercato dei viaggi trattati da agenzie tradizionali ed inoltre una competenza geografica e turistica unica e preziosa in grado
di rispondere ad ogni richiesta di organizzazione di viaggi in ogni parte del mondo.
Questo consistente abbattimento dei costi non è casuale ma è determinato da una serie di fattori che vi invitiamo a considerare e che comprendono costose azioni operative di promozione e produzione che facilmente potete evitare con
un vostro coinvolgimento diretto allo studio dei viaggio:
- Costi di promozione, pubblicazione di opuscoli in carta patinata a colori ed altre forme di pubblicità su giornali e riviste, radio e TV, vetrine, manifesti ed ogni altra costosa forma di diffusione delle proprie iniziative;
- Costi di produzione che comprendono una vasta gamma di attività organizzative fra cui,studio,elaborazione e verifica di un determinato programma, talvolta con viaggi di ricognizione che incidono moltissimo sui costi di produzione,in ogni caso che richiedono energie umane oggi costosissime;
- Intermediazione: spesso per incapacità organizzativa l’agente di viaggi si vede costretto a utilizzare intermediari sia in Italia che all’estero che comportano in ogni caso un costo (10-20%) e che spesso non sono in grado di proporvi il servizio che effettivamente desiderate ottenere. La formula Avventure Fai Da Te evita quindi costi inutili, il viaggiatore si
sostituisce all’azione organizzativa dell’agente di viaggio, studia con coinvolgimento ed interesse il suo programma
di viaggio, sulla base delle proprie conoscenze, della lettura di guide e libri di viaggio, dei racconti di amici viaggiatori ed elabora un programma fatto su misura, personalizzato e solo dopo aver concluso questa prima fase si rivolge a Viaggi Avventure nel Mondo per quella assistenza operativa minima ed essenziale per la realizzazione pratica
dei viaggio. Potrà così beneficiare di tutte quelle agevolazioni determinate da:
- contatti diretti con fornitori di servizi siano essi albergatori, trasportatori o operatori locali, dai quali si potranno ottenere le condizioni migliori;
- scelta della migliore tariffa aerea sulla base della grande offerta disponibile e delle proposte dei singoli vettori aerei che tendono sempre più a proporre riduzioni talvolta eccezionali, in bassa stagione o semplicemente in periodi particolari durante i quali, per esigenze interne, ritengono opportune offerte spesso formulate con brevissimo anticipo.
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